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Dopo un anno dalla nascita dell’Aggregazione, il comandante Vallini si sofferma su alcune curiosità capitate nel lavoro quotidiano di controllo sulle strade.

Il pattugliamento delle strade della valle è una delle attività che più impegna gli agenti e che talvolta riserva qualche sorpresa. La rilevazione con i recenti dispositivi permette di conoscere in tempo reale se un’auto non è stata revisionata, se ha pagato l’assicurazione, se è stata sottoposta a fermo o addirittura se ne è stato denunciato il furto. In questi giorni, per esempio, su 1000 veicoli controllati in circa un’ora e mezza, Vallini ci informa che nessuno era senza assicurazione, mentre ne sono stati individuati 4 senza la necessaria revisione, i cui proprietari sono stati sanzionati.

Il fatto più curioso, tuttavia, riguarda un “allarme furto” che ha allertato gli agenti al passaggio di un’automobile dalle parti di Nozza. Fermata immediatamente la vettura, sono venuti a conoscenza di come stavano le cose: il conducente, infatti, risultava essere anche l’effettivo proprietario, non certo un ladro, dunque. Era successo che la macchina era stata effettivamente rubata, ma anche ritrovata e restituita al proprietario dalla polizia locale di Brescia proprio quel giorno, circa un’ora prima della rilevazione. L'automobilista stava giusto tornando dalla città, zona Sant’Anna, dove aveva appena ripreso il mezzo e si avviava verso casa, a Bagolino, per ritirare la denuncia di furto. Mostrando il verbale di restituzione, esprimeva anche tutta la sua soddisfazione per la conclusione della vicenda. Tempismo invidiabile, insomma, anche con qualche eccesso di zelo. Ma si sa, i “lettori di targhe” non conoscono scuse e sono inflessibili. Il buon senso è prerogativa degli uomini, almeno si spera.