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Genitori ipreprotettivi o che altro? Genitori che di fronte ai figli "pizzicati" dai carabinieri con la droga se la prendono con i militari e li accusano di essere troppo rigidi invece di occuparsi di chi commette reati veramente. Incredibile eppure è successo. Ed è questa una notizia destinata a far discutere.

"Non avete altro da fare che prendervela con un ragazzo per uno spinello? Nemmeno avesse con sé un chilo di droga! Rovinate un giovane per così poco...". Parola più, parola meno, è questo il concetto espresso ai Carabinieri dai genitori di due ragazzi «beccati» con la droga.

I militari della compagnia di Salò hanno svolto controlli fuori da alcuni locali notturni del Garda. A Moniga i Carabinieri sono anche intervenuti per una rissa segnalata da alcuni residenti. La zuffa ha visto coinvolti tre giovanissimi in corso di identificazione. Qui i militari si sono trovati davanti a un parecchi ragazzi, molti dei quali ubriachi, tra nuvoloni di fumo di cannabis e musica alta. Con l’ausilio di cani hanno «pizzicato» alcuni giovani in possesso di modeste quantità di marijuana e hashish. Altri, invece, sono riusciti a «disfarsene per tempo».

L’intervento ha portato al sequestro di circa 30 grammi tra marijuana, haschisch e cocaina: sei i ragazzi segnalati quali assuntori di stupefacenti. Un giovane è stato invece trovato in possesso di un coltello a serramanico e denunciato per la violazione della legge sulle armi.

Come se non bastasse, è anche arrivata la reazione dei genitori di due giovani giunti sul posto a prelevare i figli. I quali hanno espresso il loro disappunto verso i Carabinieri, difendendo i figli e accusando i militari di eccessiva rigidità. (r.r.)