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Da sabato al cinema di Vestone si potrà vedere lo splendido “120 battiti al minuto”: acclamato al festival di Cannes, vincitore del premio della critica, il film del regista francese Robin Campillo è un compendio di tutto quello che oggi è ignorato o passato in secondo piano, ovvero il problema dell’AIDS.

Una prima parte incentrata sull’attivismo dei ragazzi di Act-Up Paris, un’associazione di sensibilizzazione e informazione attiva in Francia a inizio anni ’90, fa da apripista a una seconda parte dove le relazioni dei protagonisti, la malattia e la morte sono tutti temi trattati con una delicatezza estrema.

Commovente e potente, a Cannes ha ricevuto una lunghissima standing ovation che alla fine di una proiezione stampa è inusuale.

Numerose le polemiche in Italia: il film è stato accolto come un capolavoro in tutto il mondo, ha incassato molto bene, mentre da noi è passato decisamente in sordina. Ad aggravare la situazione c’è stata la decisione di vietarlo ai minori di 14 anni (decisione presa il giorno prima del debutto nelle sale italiane), quando invece sarebbe il caso di cominciare a parlare di queste tematiche proprio ai ragazzini di quell’età.

Motivo in più per sostenerlo: si tratta di un film importante, bello, necessario e che affronta tematiche di cui si parla ormai davvero troppo poco, considerando anche che l’AIDS sta tornando pericolosamente in auge.

Sabato, domenica e lunedì alle 21.00.

A completare il weekend ci sarà lo spettacolare “La principessa e l’aquila”, un piccolo film indipendente che però ha avuto un buon successo in Italia e nel mondo: come sempre gli ingredienti “natura, bambini, animali” formano un mix perfetto, se poi il tutto è ambientato nei paesaggi mozzafiato dell’Himalaya allora si rasenta la perfezione.

La piccola protagonista del film si trova a dover crescere in una società chiusa e maschilista, dove la caccia con l’aquila è riservata ai maschi. Ma con l’aiuto del padre e del suo enorme talento, la ragazzina riesce ad allevare un aquilotto e a dimostrare di cosa è capace.

Riprese spettacolari, natura selvaggia e incontaminata, valori umani altissimi e il rapporto tra una bambina e la sua aquila: “La principessa e l’aquila” è il film perfetto per ogni fascia d’età e per passare un pomeriggio vedendo qualcosa di bello e intelligente. Il riscatto della piccola protagonista, l’amore per la sua aquila e il percorso di crescita, in un film narrato dalla voce di Violetta.

Domenica alle 15.00 e lunedì alle 16.30.

Martedì 31 ottobre alle 21.00 invece sarà la volta di “It Follows”, pregevole film horror della passata stagione. Non limitandosi a essere un assemblaggio di violenza e spavento, “It follows” riesce a essere molto interessante anche dal punto di vista dei contenuti. Ritenuto uno dei migliori horror degli ultimi anni, ha una prima parte potentissima e sorprendente, seguita da una seconda parte più “distesa” che però non minaccia minimamente la qualità di uno dei film più inquietanti e angoscianti del recente e desolante panorama Horror.

Nicola “Nimi” Cargnoni