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Garda e Valtenesi: i turisti premiano la qualità. Nel corso del seminario “Turismo globale e contesti locali” tenutosi giovedì 22 marzo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia è stata presentata la ricerca sul turismo gardesano promossa dal Laboratorio di Ricerca e Intervento Sociale (LaRIS), col sostegno dell’Unione Comuni della Valtenesi e della Provincia di Brescia, e coordinata da Valerio Corradi (docente di Sociologia del turismo e residente in Valsabbia a Roè Volciano).

L’indagine, svolta durate la stagione turistica 2017, si è basata su un campione significativo di turisti che hanno trascorso la vacanza in alcune località della Valtenesi, area turistica comprendente i comuni di Manerba d/G, Moniga d/G, Padenghe s/L, Polpenazze d/G, Puegnago d/G, S. Felice d/B, Soiano d/L e che rappresenta il 25% degli arrivi e delle presenza della riviera del Garda bresciano. E’ emerso che Garda e Valtenesi sono scelti dai turisti per la qualità ambientale e paesaggistica che sono in grado di offrire. Gli intervistati sottolineano che nella scelta sono stati importanti clima, acqua, luoghi, sole (23,8%); l’ambiente lacuale, la natura (20,8%); la bellezza del paesaggio (20,4%). Si conferma l’importanza delle attività open air. I nuovi turisti gardesani sono mobili e attenti sia alle proposte locali sia a quelle avanzate da realtà al di fuori dell’area gardesana. La Valtenesi si configura come un polo di riferimento e punto d’appoggio per raggiungere e visitare altre zone del Garda e del Veneto o della Lombardia (es. Milano, Verona, Mantova, Venezia) ma anche del Trentino A.A.. Il livello di soddisfazione per la vacanza è molto alto (83%), dato di buon auspicio per la stagione turistica che sta per ripartire.

Valerio Corradi