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Qual è il compito delle istituzioni, locali, nazionali e europee, in un mondo sempre più digitale, dove i contenuti tramite le reti e le tecnologie mobili pervadono la quotidianità delle persone? Quali sono i diritti e quali i doveri, di e in, questo nuovo spazio in cui gli utenti diventano al tempo stesso produttori e consumatori di contenuti digitali?

Se ne parlerà a Villa Mazzotti all’interno della Rassegna della Microeditoria di Chiari, il 3 novembre alle ore 9,30, con un appuntamento, promosso dall’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano e da Fondazione

Cogeme Onlus, dedicato all’e-content e ai nuovi modi di partecipazione alla vita pubblica dei cittadini con uno sguardo dedicato alle politiche italiane e europee tra regolamentazione e libertà d’espressione. 

“Con il termine di e-content - spiegano gli organizzatori - da una parte vogliamo intendere il fenomeno contemporaneo di digitalizzazione dei contenuti tradizionali (o la creazione di nuovi) e la loro distribuzione attraverso le nuove tecnologie di accesso alle reti. Dall’altro rifarci all’eccezione europea del termine: e-content è infatti anche un programma dell’Unione Europea per incentivare lo sviluppo e l’utilizzo dei contenuti digitali europei nelle reti globali promuovendo la diversità linguistica.”

Il convegno, presentato da Gabriele Archetti, presidente di Fondazione Cogeme onlus, partner della Rassegna della Microeditoria, vedrà a Chiari la presenza degli attori più importanti del panorama editoriale istituzionale contemporaneo.

Ci sarà il senatore Vito Crimi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria e Francesca Brianza, vicepresidente del consiglio Regionale della Lombardia. Presenti anche Alessandro Gropelli, di ETNO (European Telecommunication Network Operator's Association) – che raggruppa le maggiori società di telecomunicazione di diversi paesi europei e ha come fine, tra gli altri, quello di facilitare il perfezionamento di una rete broadband di prossima generazione (NGN) su cui far viaggiare gli e-content per in tutta Europa - e il presidente di ADEI, la neonata associazione degli editori indipendenti. L’incontro sarà introdotto da Bruno Marasà, responsabile dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano e vedrà la partecipazione di diversi parlamentari europei.

Durante la rassegna sarà presente un info-point per sensibilizzare al voto per le elezioni del Parlamento europeo del prossimo 26 maggio (www.thistimeimvoting.eu).

Info e contatti Rassegna della Microeditoriawww.microeditoria.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. • + 39  339 6073551