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Una delle vittime del disastro aereo di Addis Abeba, l'archeologo Sebastiano Tusa, ha lavorato in stretto contatto con il "nostro" Francesco Tiboni, l'archeologo subacqueo di Vobarno (ha lavorato anche nelle acque del Garda) che recentemente è stato anche ospite di Radio 51 e ha scritto un libro sulla vicenda del cavallo di Troia. Pubbichiamo il suo appassionato ricordo del dott. Tusa morto l'altro giorno.

Ho conosciuto Sebastiano Tusa tanti anni fa. Grazie a lui ed alla sua fiducia in me ho potuto dirigere lo scavo e il recupero del relitto di Marausa. In questi anni abbiamo discusso molto di quella nave, abbiamo ragionato più volte della sua esposizione. Da un paio d'anni ci stavamo lavorando e sono certo che per lui questo era un progetto di grande importanza, in grado di chiudere il cerchio su un progetto simbolo della sua caparbietà e della sua capacità tecnica e scientifica. Negli ultimi anni, poi, abbiamo potuto collaborare pubblicando insieme, partecipando ad un progetto di rilancio della divulgazione scientifica. Ci mancherà molto. E posso solo abbracciare la sua famiglia e tutti i suoi collaboratori siciliani e non, che ieri hanno perso un grande trascinatore.

Francesco Tiboni

 

nella foto il primo da sinistra seduto è l'archeologo vittima del disastro aereo, l'ultimo Francesco Tiboni