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Domenica 13 marzo torna un appuntamento ormai tradizionale per festeggiare la proclamazione del Regno d’Italia. Iniziative a partire dalle ore 15 in piazza Malvezzi.

L’anniversario dell’Unità d'Italia, con la proclamazione del Regno avvenuta il 17 marzo 1861, è stato festeggiato solennemente nel 2011 per i 150 anni. La ricorrenza, però, rimane cara agli italiani ed è riconosciuta dalla Repubblica come giornata di promozione dei valori legati all’identità nazionale, quindi la Costituzione, l’inno e la nostra bandiera. Per questo Desenzano ripropone ogni anno gli auguri con la manifestazione “Buon Compleanno Italia!”, ch equest’anno sarà divisa in due momenti, uno istituzionale e uno di festa per le famiglie, con attività ludiche e didattiche per i più piccoli.

Domenica 13 marzo alle 15, piazza Malvezzi accoglierà le celebrazioni istituzionali alla presenza del sindaco Rosa Leso: si eseguiranno l’alzabandiera e l’inno nazionale, con l’esibizione della scuola elementare “A. Papa” e della Banda cittadina di Desenzano, cui seguirà la sfilata di tutti i presenti verso il castello.

Alle 16, nelle sale del castello, prenderà il via la seconda parte dell’evento, “Italia che passione!”, un’occasione di festa in famiglia con animazione e giochi per bambini, attività a squadre e laboratori sulla geografia del nostro Paese (i partecipanti saranno divisi in due turni: alle 16.15 e alle 17.15; l’attività è indicata per bambini dai sei anni in su). A completare il pomeriggio di divertimento ci saranno truccabimbi, sculture di palloncini e “assaggi” di magia per tutti. L’animazione è curata della cooperativa La Melagrana.

La domenica di “Buon Compleanno Italia!” coincide per Desenzano anche con l’inizio della 12ª Settimana d’azione contro il razzismo (dal 14 al 21 marzo 2016). Piazza Malvezzi sarà addobbata d’arancione per ricordare che ogni discriminazione razziale è ingiusta e va combattuta. «Festeggiare insieme la festa dell’Unità nazionale e l’inizio della settimana di sensibilizzazione contro il razzismo – afferma il primo cittadino Rosa Leso – può sembrare strano, come se le due cose non avessero nulla in comune. Invece, il valore universale e i diritti della persona, tutelati dalla nostra Costituzione, sono il vero punto di contatto tra i due momenti. La festa dell’Unità nazionale si arricchisce quando diventa festa dell’unità dei popoli, contro ogni discriminazione, di razza, di religione, di sesso o altro. Essere un popolo unito e saper cogliere nella diversità una ricchezza è il messaggio che desideriamo trasmettere in questa domenica di festa a Desenzano».