Strumenti

Negli anni novanta furono i Take That e le Spice Girls, più recentemente il gruppo del bel canto Il Volo: band create ad hoc da esperti del settore, selezionando i membri tra i migliori talenti e allenandoli a produrre successi.

Lontani dall’ambizione dei tappeti rossi e dei pubblici internazionali (forse!), ma animati da un’idea simile sono i volontari della sala prove BPM – Begin Play Music di Gavardo.

All’interno degli spazi ubicati presso il Centro Sportivo Woytila, la BPM è da tempo un luogo di aggregazione giovanile per gli appassionati di musica: l’associazione, gestita interamente da volontari, offre un servizio ai giovani che vogliono esprimere la propria creatività e, contemporaneamente, trovare un’occasione di aggregazione e confronto con i coetanei.

Nell’ambito del Patto Educativo sottoscritto da molteplici realtà associative, sportive, educative e culturali gavardesi (molte delle quali trovano sede proprio presso il Palazzetto dello Sport) e grazie a un finanziamento di Fondazione Comunità Bresciana Onlus, nasce il progetto Music Band: unire il mondo giovanile, soprattutto se in condizione di disagio, e quello della musica, così che quest’ultima non sia solo un passatempo, ma diventi una vera e propria passione, alla quale dedicare energie, per la costruzione di qualcosa di proprio, ossia una vera e propria band.

La musica, per molti adolescenti, è un porto sicuro, un rifugio, un linguaggio unico, uno strumento potentissimo, capace di far uscire dall’isolamento e generare relazione, cooperazione e inclusione.

BPM cerca ragazzi e ragazze abili nel canto o suonatori di batteria o chitarra e, dopo una selezione finalizzata ad individuare i migliori talenti, offre laboratori monosettimanali gratuiti per migliorare la propria tecnica. Guidati da maestri, i ragazzi diventeranno progressivamente una vera e propria band e, al termine del percorso, incideranno un brano, accompagnato da un videoclip professionale.

Oltre a coltivare l’arte della musica, il progetto intende aiutare i giovani partecipanti a utilizzare il proprio tempo, spesso sprecato, per raggiungere un obiettivo,  a sviluppare senso di responsabilità verso se stessi e gli altri e a comprendere e fare proprio il concetto di cittadinanza responsabile.