Strumenti

Domenica 19 febbraio ore 14.30 piazza centrale di Livemmo di Pertica Alta.

Salva la data e il luogo perché non puoi mancare all’appuntamento con uno dei carnevali più tipici della Vallesabbia e dell’intera provincia di Brescia. I protagonisti principali sono loro: «La Vècia dal Val» e «L’Omasi dal zerlo», il doppio, il contrario, il mondo rurale, i ruoli di genere. Così scrive l’Associazione Riflessi di luce che ha raccolto molto materiale su questa straordinaria tradizione che affonda le sue radici nella notte dei tempi:

“Grazie al meticoloso lavoro di ricerca e di rielaborazione eseguito da Francesca Collio, laureata in Lingue e Tecniche dell’informazione e della Comunicazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, proponiamo di seguito un sunto del lavoro realizzato  dalla giovane milanese, ma di origini Valsabbine, presentato nel 2003 al suo esame di Laurea; la tesi, dal titolo: “Tradizioni Drammatiche in Valle Sabbia: Il Carnevale di Livemmo” che ha visto il supporto del relatore Prof. Claudio Bernardi. Ma da dove nasce lo spunto per l’argomento scelto? L’idea di Francesca deriva da una grande passione per il teatro, come arte d’insegnamento per conoscere meglio sé stessi e gli altri, ma non solo, nasce anche dalle sue origini, per l’interessamento alla riscoperta delle radici dei suoi padri, un mondo decimante antitetico rispetto «alla frenetica confusione e al delirio cittadino» come scrive la stessa autrice, dei ritmi esasperanti che tolgono e disorientano lo spirito umano, che non è più in sintonia e in simbiosi emotiva con la natura. In questa tesi vi si scorge il desiderio di esprimere l’apprezzamento per la dignità e il sacrificio di gente povera ma piena in spirito, gente che vive quotidianamente la semplicità della vita montana, che sa accontentarsi di poco, valorizzando ogni singola cosa, ogni singolo gesto. Così inizia il viaggio alla scoperta del ricco patrimonio di tradizioni, dove il culto della festa è, e resterà sempre, il tempo in cui ogni comunità si riconosce, rivelando l’identità caratterizzante del luogo e della gente che vi abita”.

Uno spunto ma per saperne di più domenica bisogna essere a Livemmo. Un'occasione da non perdere!