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Si entra all’altezza del bivio tra Turano e Armo, in Valvestino, e si esce al primo tornante della strada provinciale numero 69 di Bondone, provincia di Trento. Da lì ci si può dirigere verso un centro abitato rinomato: Storo. Questi gli estremi del nuovo tunnel tra la Lombardia e Trentino. Oggi la firma dell'accordo.

Tradotto in termini concreti: i 55 chilometri da percorrere adesso (Turano-Storo) si ridurranno a 17. Quasi cinque di questi (4.967 metri per la precisione) correranno nella nuova galleria che ieri ha visto sottoscrivere l’atto ufficiale che darà il via a tutto, vale a dire l’accordo di programma, da parte del Sottosegretario della Lombardia, Ugo Parolo, e dell’Assessore trentino Mauro Gilmozzi. A fare gli onori di casa Davide Pace, sindaco di Valvestino, con i suoi colleghi di Magasa, Bondone e i rappresentanti di altri comuni gardesani.

I 32 milioni e 400.000 euro indispensabili sono già in cassaforte: 18 dal Fondo ex ODI, 6 dalla Provincia autonoma di Trento, 4 dalla Regione Lombardia, 1,5 ciascuno dai Comuni di Magasa e Valvestino, 600.000 euro dal Fondo Comuni di Confine.

Due milioni andranno per impianti tecnologici e 24 per opere civili. Il collegamento sarà progettato e realizzato dalla Provincia autonoma di Trento nel termine di 65 mesi. Il progetto esecutivo dovrebbe essere sul tavolo a fine 2018, poi si inizierà con l’opera.

La galleria sarà a una corsia a senso unico alternato (4,50 metri di sezione trasversale e due banchine laterali larghe mezzo metro ciascuna), con una previsione di un paio di “corse” all’ora per ciascuno dei due sensi di marcia. Un’opera di questo genere potrebbe potenziare l’economia della zona, cambiando radicalmente la situazione e, questa è la speranza, rendendo la Valle meta di un richiamo che adesso è fuori portata proprio perché scomoda da raggiungere. Per i tecnici, un scelta come questa segue la direzione già tracciata in nord Europa dove, in Norvegia anzitutto, è applicata da anni proprio per valorizzare piccoli abitati isolati.

nella foto: Federico Venturini (sindaco Magasa), Ugo Parolo (Regione Lombardia), Mauro Gilmozzi (Prov. Trento), Davide Pace (sindaco Valvestino).