Strumenti

Scoppia il caso "mercato di Gavardo" recentemente spostato, in parte, verso il cimitero. Interviene a questo proposito il vicesindaco Sergio Bertoloni che spiega le posizioni dell'amministrazione comunale. Volentieri pubblichiamo la sua lettera giunta in redazione.

Gentilissimo Direttore,

                                               voglio chiarire la posizione dell’Amministrazione Comunale di Gavardo a proposito del nostro Mercato che si svolge regolarmente ogni mercoledì. Ciò a maggiore chiarimento dopo notizie apparse sulla stampa locale, talvolta imprecise o diciamo pittoresche ( si parla di fare uno “spezzatino” del mercato, forse più che pittoresca direi “culinaria”…)

Premesso che il Mercato a Gavardo è assolutamente il benvenuto, è parte integrante della nostra economia, della nostra tradizione, della nostra cultura, è veicolo di relazioni sociali e punto d’incontro tra paesi vicini, rilevato ciò è doverosa una serie di serene riflessioni. Forse per consuetudine o per pigrizia ci accorgiamo improvvisamente che il paese è cambiato. Nella mia lontana memoria ricordo il mercato in piazza, bello, così come è rappresentato da una tela di Venturelli… Poi arriva qui, su una piazza, Aldo Moro, solo ora ci accorgiamo che poteva essere attrezzata meglio per il mercato, ad esempio con meno aiole( verde e bancarelle non vanno d’accordo). Si utilizza  poi una strada per accontentare tutti i commercianti, il traffico non è certo quello di ora, non vi sono protocolli di sicurezza e nemmeno i pericoli che ora ci occupano e preoccupano ogni giorno. Quindi ora ci accorgiamo, si fa per dire, che quella strada ci seve perché è un’importante arteria del nostro Comune e di più ce ne accorgiamo ora, in concomitanza di lavori effettuati in centro storico. Il traffico è centuplicato e ci chiediamo perché dobbiamo far passare dal centro il mercoledì, appunto, tutto il traffico pesante diretto a Vallio e le stesse corriere che hanno la fermata in questo contesto. Tutti mezzi che, nel tempo, hanno provocato un totale dissesto dei cubetti di porfido e che hanno reso necessario l’attuale costoso intervento di rifacimento. Tutto qui…E’ giusto pensare ad una soluzione ragionevole con uno sforzo di buona volontà di tutti, anche da parte degli ambulanti per i quali va tutto il mio rispetto già per il duro lavoro che conducono.

Voglio concludere con una anticipazione ed è l’ultima notizia. A2a ha perfezionato i l progetto e tra pochi giorni chiederà ai vari comuni, compreso il nostro, l’approvazione dei Consigli Comunali, per la realizzazione di una  megafognatura che partirà da Villanuova e convoglierà tutti gli scarichi dei comuni vicini da smaltire in un megadepuratore sul Chiese. Possiamo giurarci che A2a farà ogni sorta di pressione per iniziare al più presto, dato che per Comunità Europea è inadempiente e pende sul suo capo una megamulta (oggi è il tempo del mega…) di 200.000 Euro al giorno !  Le nostre strade per 30 mesi saranno percorse da profondi scavi ( 5 metri ! ) e tra l’altro passeranno proprio dalla strada dove ora c’è il mercato. Forse è meglio pensarci ora , prima di trovarci ( avete capito dove?)…e qui sarebbe proprio a proposito, ma risparmiamoci la battuta, la questione è troppo seria.

Sergio Bertoloni Vicesindaco