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In questi giorni il comandante Stefano Dondelli del servizio intercomunale ha reso nota la relazione sull’operato della sua squadra relativamente all’anno 2016. Numerosi gli interventi e le iniziative messe in campo con riscontri positivi anche per i cittadini.

Anche se le risorse sono poche – il comando è composto dall’ufficiale Dondelli e tre agenti, mentre secondo la normativa ce ne vorrebbero altri tre – i vigili del servizio di Calvagese e Muscoline hanno imparato a non lamentarsi e a far tesoro di tempo e mezzi a disposizione, così da garantire il più possibile sicurezza e buona qualità di vita ai cittadini.

«Nell’immaginario collettivo – afferma il comandante Dondelli – è presente l’idea di un operatore di polizia locale che si nasconde dietro le siepi per saltare improvvisamente fuori e multare il conducente che per un attimo, ma proprio per un attimo, ha lasciato la sua auto in divieto di sosta o telefona mentre è alla guida o ancora dà una breve accelerata. In realtà, l’attività sanzionatoria è affiancata da altre funzioni, molto importanti, che la maggior parte delle persone non conosce».

Per esempio, capita sempre più spesso che l’autorità giudiziaria, principalmente la Procura della Repubblica, deleghi a livello locale attività di polizia giudiziaria previste dal codice di procedura penale, con un coinvolgimento degli agenti a livello investigativo e in operazioni impegnative, talvolta in coordinamento con altre forze dell’ordine. Alle 886 pratiche convenzionali del 2016, vanno dunque aggiunte ben 59 pratiche di polizia giudiziaria, un bel carico di lavoro.

Per pratiche convenzionali, invece, si intendono quelle legate alla pubblica sicurezza, compresa la gestione di extracomunitari e profughi, quelle di natura amministrativa o legate alla protezione civile, infine le “classiche”, ossia quelle legate alla circolazione stradale. A questo proposito, sono stati compiuti rilievi su 18 incidenti, di cui due avvenuti per abuso di alcol. I verbali per violazioni al codice della strada sono stati 789, di cui circa il 10% per divieto di sosta (71). E’ il numero più alto registrato negli ultimi quattro anni, anche se la tendenza era già iniziata nel 2015 con 710 verbali (di cui 55 per divieto di sosta). La maggior parte sono sanzioni per eccesso di velocità (439), mentre l’uso del telefono alla guida è stato sanzionato in 30 casi. Per guida in stato di ebbrezza sono state multati 7 automobilisti, in preoccupante ascesa visti i 3 del 2015; un paio di loro, tra l’altro, hanno anche provocato incidenti piuttosto gravi.

Tra i problemi trattati su segnalazione dei privati cittadini o delle amministrazioni comunali, Dondelli si sofferma sul transito dei mezzi pesanti con mancato rispetto dei limiti di velocità in via delle Monache a Calvagese e sull’abbandono dei rifiuti a Muscoline, dove il sistema di raccolta con cassonetti a calotta ha incrementato il fenomeno. Oltre a sanzioni amministrative, in un caso è stato anche avviato un procedimento penale per violazioni alle leggi ambientali, tuttora pendente presso la Procura della Repubblica di Brescia.

Infine, un investimento nel futuro: l’educazione stradale nelle scuole, che ha coinvolto circa 250 alunni e di cui avevamo riferito a fine progetto (…). L’impegno sta proseguendo anche in questo anno scolastico, visti i risultati positivi, e per rendere le lezioni più coinvolgenti e proficue gli stessi agenti con il loro comandante stanno preparando schede didattiche e presentazioni in power point da proiettare in classe. Ne riparleremo. 

Giovanna Gamba