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Dispiegamento di forze questa mattina nella frazione di Gavardo, dove una tromba d’aria ha provocato diversi danni a edifici e bloccato la circolazione su una strada del paese a causa della caduta di un albero.

Quando il caldo è esagerato, al primo temporale bisogna aspettarsi danni. La saggezza popolare non sbaglia mai e in effetti questa mattina a Soprazzocco di Gavardo si è scatenato un temporale particolarmente violento con conseguenze piuttosto serie, anche se per fortuna nessuna persona è stata coinvolta e quindi non si devono contare feriti. Le chiamate al comando della polizia locale di Gavardo sono cominciate verso le 8:20, quando gli agenti hanno raggiunto un’abitazione privata in via dei Ronchi, a Soprazzocco. Il vento aveva scoperchiato una rimessa utilizzata come deposito e il tetto in materiale metallico era finito dentro la piscina adiacente all’immobile, con un fragore spaventoso ma senza colpire nessuno.

Poco lontano, in via Orefici, un grosso ramo si era staccato dall’albero di un giardino e conficcato nella finestra della camera da letto dei proprietari della casa: tapparella e finestra rotti, con vetri sparsi ovunque, hanno provocato un grande spavento, ma anche qui nessun danno alle persone. Sempre in via Orefici anche l’intervento successivo, questa volta più impegnativo per la pericolosità dei materiali. La tromba d’aria aveva infatti scoperchiato un altro garage, questa volta di una casa abbandonata, il cui tetto però era in eternit. Il rischio ha dunque richiesto la segnalazione all’ufficio tecnico e l’intervento dei vigili del fuoco, cui spetta la competenza in questi casi.

Erano ancora in corso le operazioni precedenti che l’attenzione degli agenti ha dovuto focalizzarsi su un albero caduto in mezzo alla strada impedendo la circolazione in via delle Brede, questa volta a Gavardo. Con i vigili del fuoco ancora impegnati a Soprazzocco, ha dovuto intervenire la protezione civile che ha tagliato a pezzi l’albero e provveduto a sgombrare la via. Una mattinata decisamente intensa, insomma, che ha visto lavorare in sinergia gli agenti della polizia locale, i carabinieri, i vigili del fuoco e la protezione civile per evadere nel più breve tempo possibile il fuoco di fila delle richieste dei cittadini. 

Giovanna Gamba

(Per le fotografie si ringrazia la polizia locale di Gavardo)