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E’ stato presentato nei giorni scorsi nel corso dell’incontro svoltosi presso questa Prefettura il progetto concernente il recupero del natante affondato lo scorso novembre nelle acque del lago di Garda antistanti il territorio di Gardone Riviera.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco ed i tecnici del Comune di Gardone Riviera, rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Guardia Costiera, di Arpa, del Settore Ambiente della Provincia, della Società Acque Bresciane e della società Impr.Edil (armatrice della chiatta affondata).

I consulenti di quest’ultima hanno illustrato il cronoprogramma dei lavori concernenti la rimozione del carico della bettolina ed il successivo recupero della stessa.

L’avvio dei lavori è previsto per il prossimo 12 febbraio p.v., a seguito del rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti competenti. La durata dei lavori è stimata in 60 giorni.

La S.r.l Acque Bresciane (società in cui è confluita Garda Uno) provvederà conseguentemente alla messa in sicurezza della condotta sub lacuale nelle modalità che- secondo una progettazione predisposta dai propri tecnici – sono rivolte a ridurre al minimo i rischi di possibili danni ambientali.

Il tavolo inter-istituzionale, nel prendere atto delle progettazioni e dei cronoprogrammi illustrati nel corso dell’incontro frutto di una non semplice attività di approfondimento tecnico, monitorerà con immutata attenzione l’inizio e la prosecuzione di lavori in questione.

Il Prefetto di Brescia, dr. Annunziato Vardè, intervenuto nella fase conclusiva dell’incontro, nell’esprimere soddisfazione per l’avvenuta definizione delle attività necessarie al recupero del natante e alla messa in sicurezza del collettore sublacuale ha richiesto alle parti interessate il massimo impegno ed una sinergica collaborazione per una celere conclusione dei suddetti lavori al fine di rendere nuovamente fruibili in sicurezza le acque del Lago di Garda interessate dall’evento.