Strumenti

Caduta massi dal Monte Denno: risultati del sopralluogo e divieto di transito. Nella notte tra il 26 ed il 27 agosto 2018 si è distaccato un blocco roccioso dal versante est del Monte Denno, a monte del tratto est di via Santa Lucia. Il blocco, dal volume di circa mezzo metro cubo, si è distaccato dalla base di un tratto di parete rocciosa subverticale alla quota di 630 m e si è arrestato alla quota di 445 m, dopo avere attraversato, alla quota di 475 m, il sentiero n. 14, che collega Botticino con il Monte Maddalena.

Tempestivamente sono intervenuti il geologo incaricato dal Comune, dott. Fabio Alberti, ed il gruppo comunale di Protezione Civile per la verifica dello stato dei luoghi coinvolti e la messa in sicurezza: il blocco si è arrestato in posizione sicura, per cui non è necessario un intervento di consolidamento o di demolizione; la Protezione Civile si sta occupando della rimozione di un albero che il masso ha abbattuto nel suo percorso e che ostruisce il passaggio lungo il sentiero 14.

 

Il geologo Alberti ha segnalato che la parete rocciosa dalla quale si è staccato il blocco rientra tra quelle già individuate come potenzialmente soggette al fenomeno nel recente studio “Valutazione della pericolosità rispetto ai fenomeni di crollo di blocchi rocciosi lungo il versante orientale della linea di resta M. Maddalena – M. Denno – M. Salena” inserito nella documentazione relativa alla variante 2 del PGT, recentemente adottata.

 

“Il sopralluogo effettuato in corrispondenza della zona di distacco non ha rilevato la possibilità di altri distacchi sul breve periodo,” dichiara il Vicesindaco Paolo Rabaioli “nei dintorni non vi sono abitazioni ed è già in vigore un’ordinanza che vieta il transito sul sentiero 14, in quanto rimane comunque la pericolosità relativa alla possibilità di caduta di blocchi dalle pareti rocciose poste a monte; pertanto si consiglia cautela, anche se la situazione è sotto controllo.”