Strumenti

La Polizia di Stato nella notte di giovedì ha arrestato due uomini, autori di furto in un ristorante di Bresciadue, grazie alla segnalazione di un cittadino che si era accorto di quanto stava accadendo.

Ancora una volta, la segnalazione agli agenti è partita poco dal telefono di un cittadino poco dopo la mezzanotte. Udito un forte rumore, l’uomo ha subito pensato si trattasse di un furto e non ha esitato a chiamare la polizia. Ha descritto un individuo che cercava di entrare in un ristorante vicino al suo appartamento dopo aver divelto una portafinestra e aver mandato in frantumi il vetro. L’osservatore ha descritto anche l’auto pronta alla fuga, comunicandone modello, colore e targa.

Le volanti della Polizia, già sulle strade della città per il servizio notturno, sono state convogliate dalla sala operativa nella zona in questione. Prima del loro arrivo, il ladro è riuscito ad introdursi nel locale, uscendone pochi istanti dopo con i cassetti del registratore di cassa e salendo a bordo dell’utilitaria che lo aspettava per fuggire verso via Rodi. Una volante ha intercettato e bloccato la vettura, identificando i due uomini a bordo, due italiani con precedenti, di 36 anni il conducente e di 47 anni l’autore del furto. Una seconda pattuglia ha recuperato i due cassetti vuoti del registratore di cassa che erano stati gettati dal finestrino dai ladri lungo il percorso. A bordo della vettura, il 47enne nascondeva due cunei di ferro del peso di due chilogrammi ciascuno, utilizzati nel furto; in tasca i 3 euro e 58 centesimi trovati nel registratore di cassa.

In sede di udienza con rito direttissimo, è stato convalidato per entrambi l’arresto per furto aggravato in concorso. Il più giovane è stato rimesso in libertà in attesa del processo; per il 47enne, invece, accusato anche di possesso di strumenti di effrazione, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.