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“Raphael” tra pochi giorni inaugurerà i poliambulatori oncologici di Rivoltella. Per chi volesse conoscere qualcosa di più sull’ideatore e fondatore di questa originale esperienza sanitaria di matrice cattolica, don Pierino Ferrari, c’è ora un nuovo strumento: il libro del giornalista e storico Angelo Onger intitolato “Ci legava una dolce amicizia. L’epistolario tra madre Giovanna Francesca dello Spirito Santo e don Piero Ferrari” (pagine 368, euro 13).

Madre Giovanna Francesca (al secolo Luisa Ferrari, 1888-1984, originaria di Reggio Emilia) è la fondatrice della Missionarie francescane del Verbo incarnato. Don Piero Ferrari (nativo di Clusane d’Iseo, 1929-2011) ha fondato fra l’altro le Comunità del Cenacolo e di Mambré, e con esse una miriade di iniziative a sostegno delle persone più fragili. I due si incontrarono fortuitamente nel 1959 e fra loro nacque un’affinità spirituale durata una vita che l’epistolario documenta in maniera avvincente.

Il vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari, ha conosciuto entrambi e nell’affettuosa introduzione accosta la sintonia fra la suora emiliana e il sacerdote bresciano a quella che unì altre grandi figure della storia della Chiesa, da Francesco e Chiara al teologo Urs von Balthasar e la mistica Adrienne von Speyr. Madre Giovanna e don Ferrari furono accomunati da una bruciante fede e da una appassionata dedizione ai più deboli. Il libro di Angelo Onger sarà presentato giovedì 26 gennaio alle ore 18 al centro Paolo VI in via Gezio Calini a Brescia. Oltre all’autore interverranno l’attuale superiora della Missionarie francescane del Verbo Incarnato, madre Fatima Godiño e lo storico Anselmo Palini, Modererà Stefania Romano, vicepresidente provinciale delle Acli, parteciperà il vescovo di Brescia mons. Luciano Monari.

Odoardo Resti