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Il Club Albertano propone un incipit da cui creare una narrazione che abbia come protagonista il giudice medievale protagonista del ciclo di romanzi di Enrico Giustacchini. Il concorso è aperto a tutti e il vincitore vedrà il proprio racconto pubblicato in appendice al prossimo volume dello scrittore.

Si intitola “Scrivi tu una storia del giudice Albertano” ed è promosso in questi giorno sulla pagina facebook del Club dedicato al giudice nato dalla penna di Enrico Giustacchini. Per partecipare non occorre essere soci, basta la maggiore età. Si possono comporre uno o più racconti in lingua italiana, di lunghezza non inferiore alle settemila battute e non superiore alle quindicimila, spazi compresi. Dovrà essere rispettato integralmente, pena l’esclusione, l’incipit ideato dagli organizzatori che si può leggere sulla pagina facebook del Club Albertano e naturalmente andrà garantito il contento spazio-temporale dei romanzi di Giustacchini, con i loro abituali protagonisti.

I racconti dovranno essere fatti pervenire via mail entro e non oltre il 30 novembre 2018, su file in formato word, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico. La partecipazione è gratuita. Una giuria, presieduta da Enrico Giustacchini e coordinata da Carlo Scattolini del Club Albertano, decreterà il vincitore, segnalando nel contempo altri elaborati ritenuti meritevoli di menzione.

Il racconto prescelto verrà pubblicato in appendice al prossimo romanzo della saga di Albertano, accompagnato da una breve nota biografica dell’autore. L’autore del racconto vincitore cederà in via definitiva e gratuita a Liberedizioni, editore dei romanzi del giudice Albertano, ogni diritto di pubblicazione, rinunciando a qualsiasi pretesa o compenso. Liberedizioni si riserva inoltre, a sua discrezione, di promuovere la pubblicazione in un apposito volume di un’antologia dei migliori elaborati pervenuti.

Per informazioni si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..