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Trovare nuovi spazi nei quali i minori possano imparare ad essere protagonisti della propria vita e di quella della comunità e allo stesso tempo individuare un luogo che sappia essere cuore pulsante del sapere e centro di aggregazione per i più giovani.

A questa duplice esigenza intende dare risposta il progetto “Salòtto cultura”, voluto dalla Cooperativa Sociale La Sorgente in collaborazione con il Comune di Salò, selezionato da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità Bresciana tra gli Emblematici Provinciali 2018.

Il progetto parte da una considerazione tratta dalla realtà: Salò è una cittadina assai vivace dal punto di vista culturale ma sono soprattutto gli adulti i fruitori delle iniziative organizzate. Lo scarso interesse dimostrato dalle fasce più giovani verso i servizi culturali trova dal canto proprio corrispondenza nell’assenza di un tessuto associativo composto da giovani e dedicato ai loro interessi e in un elevato grado di dispersione segnalato dal sistema scolastico, con un malessere che sfocia anche in un aumento dei casi seguiti dal Servizio Tutela Minori.

Con “Salòtto Cultura” si vuole dunque marcare un’inversione di tendenza, creando un polo culturale con spazi dedicati ai giovani del territorio in grado di svolgere attivamente una funzione sociale e di riattivazione dei legami di comunità, un luogo aperto al sapere e alla conoscenza in tutte le sue dimensioni, l’incontro e confronto tra generazioni diverse.

Lo spazio individuato è quello dell’ex Palazzo di Giustizia, che viene convertito in Palazzo della Cultura: qui i ragazzi, guidati da educatori ed esperti, coordinati a loro volta da un “Community Maker”, potranno scoprire ed esprimere la loro personalità, trovare indicazioni e stimoli per costruire il loro futuro, relazionarsi con i coetanei. Il progetto intende anche fare di questo luogo un hub per l’educazione, la sperimentazione e l’innovazione digitale, che possa favorire la nascita di esperienze d’impresa culturale, digitale e creativa. Altri strumenti individuati  sono l’attivazione di servizi specifici quali uno spazio compiti, un Informagiovani e uno sportello di orientamento lavorativo. Inoltre si vogliono organizzare iniziative laboratoriali orientate all’acquisizione di competenze digitali ed imprenditoriali. In programma anche l’elaborazione di un calendario di mostre ed eventi.

Il tutto contando su un progressivo ampliamento del progetto coinvolgendo nelle attività anche di altri gruppi di cittadini attivi incentivando la collettiva presa di responsabilità nei confronti del luogo cittadino del sapere

200mila euro il costo complessivo del progetto “Salòtto Cultura”,  100 mila euro il finanziamento per la sua realizzazione stanziato attraverso il Bando “Emblematici Provinciali 2018”.