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Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci dal Circolo del Pd di Desenzano.  Pronti a offrire analogo spazio a chi volesse intervenire sulla stessa questione.

 

 

“Il Circolo del Partito democratico di Desenzano, appresa la notizia dell’occupazione abusiva da parte del Collettivo gardesano Autonomo dell’ex ristorante Spiaggia d’oro, esprime totale sostegno all’amministrazione in carica condividendo quanto dichiarato dallo stesso Sindaco e cioè che trattasi di occupazione abusiva di immobile pubblico e in quanto tale inaccettabile.

Il Sindaco si è da subito attivata espletando gli atti di sua competenza, ha altresì incontrato due rappresentanti degli occupanti ascoltandone le ragioni, tiene costantemente monitorata la situazione in costante contatto con chi di dovere. Non le compete emanare un’ordinanza di sgombero.

Il Circolo deplora il comportamento di coloro che, per mera visibilità e strumentalizzazione politica, approfittano di questa delicata situazione per inscenare l’ennesima  inopportuna dimostrazione di piazza quando invece servirebbero serietà ed equilibrio, atteggiamenti che invece sta adottando l’amministrazione Leso .

Ritiene invece inaccettabili e disdicevoli le dichiarazioni rese alla stampa il 28 dicembre 2015 dall’assessore regionale Mauro Parolini e ricorda allo stesso che la situazione fallimentare del ristorante Spiaggia d’oro è stata consegnata a questa amministrazione dall’amministrazione Anelli, dove, per altro, suo fratello Sergio ricopriva l’importante ruolo di assessore al bilancio.

L’attuale Amministrazione si è da subito attivata per la riqualificazione dell’intera area, realizzandone una parte ( ristrutturazione e ampliamento chiosco, spiaggia per tutti, disabili compresi, passeggiata a lago) inaugurata a inizio estate 2015,emettendo per ben tre volte  bando di gara per l’assegnazione dell’ex ristorante a gestione e investendo circa 80.000 euro per il rifacimento del tetto e la messa in sicurezza dello stabile.

La sospensione del bando, deliberata in giunta il 28/12/2015,è un atto dovuto in quanto l’occupazione in corso, impedisce l’effettuazione dei sopralluoghi, come previsto dal bando stesso, dei potenziali soggetti interessati e non significa quindi, tolleranza nei confronti dell’occupazione che è e resta abusiva e troverà soluzione nei tempi e nei modi che verranno decisi dagli organi competenti.

Ciò che non finisce quindi di sorprenderci è che un politico di lunga esperienza come l’assessore Parolini abbia rilasciato dichiarazioni sgradevoli  e ingiuste che non gli fanno onore né come desenzanese, né come cittadino e tanto meno come assessore regionale.

CIRCOLO PD DESENZANO”