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La bara di legno chiaro ricoperta da un cuscino in cui domina le tonalità del tricolore: verde, bianco e rosso. Ultimo saluto oggi nel pomeriggio a Gaetano Mora, sindaco di Gavardo dal 1995 al 2004, imprenditore, impegnato nel sociale, sostenitore di realtà sportive e culturali.

Gaetano se n'è andato nella notte tra lunedì e martedì nella sua abitazione con accanto la moglie Caterina, i suoi cari, assistito dal medico Giovanni Filippini. Era malato da anni, ma alla malattia aveva saputo contrapporre la sua allegria, la sua risata, la sua voglia di vivere. Sentimenti che l'hanno tenuta lontana per molto tempo. Ma alla fine Gaetano è stato sovrastato. Aveva 74 anni.

In tanti hanno voluto dirgli "ciao" oggi nella chiesa parrocchiale di Gavardo. Tanta gente, tanti concittadini, tanti amici che hanno voluto manifestare a Gaetano e alla sua famiglia un sentimento di riconoscenza, per la sua generosità, per la sua affabilità, per vivere i tanti ruoli che - lui amante di teatro - ha "interpretato" nella vita con caparbietà ma al tempo stesso con una grande umiltà.

Poi l'ultimo tratto di strada percorso insieme fino al cimitero di Gavardo, dove Gaetano Mora riposerà, mantenendo sempre - ne siamo certi - un occhio vigile attento e premuroso sulla "sua" Gavardo. Buon viaggio Tano!