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I nomi delle 52 vittime, pronunciati uno per uno, accompagnati dalle età. Anziani, giovani, bambini, uomini, donne. Furono 52 le vittime del bombardamento di Gavardo avvenuto il 29 gennaio 1945. Fu la terza incursione per numero di vittime sulla nostra provincia dopo i due bombardamenti di Brescia del 13 luglio 1944 e del 2 marzo 1945.

I nomi sono scanditi dai capigruppo di maggioranza e minoranza in consiglio comunale pronunciati con commozione, con partecipazione. Una cerimonia semplice quella avvenuta davanti alla chiesa al termine dell'ufficio funebre celebrato dal delegato del vescovo Monsignor Amerigo Barbieri e dal parroco Don Italo Gorni.

Così Gavardo ha ricordato i suoi morti, l'inutile strage giunta dal cielo all'ora di pranzo in quella fredda e nevosa giornata di gennaio di 72 anni fa. Gavardo non dimentica le sue vittime, non dimentica quella terribile ferita anche se forse oggi ai giovani andrebbe ricordato di più ciò che avvenne allora.

Al termine della cerimonia la deposizione di fiori al monumento sulla chiesa e al cippo commemorativo.