Strumenti

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla famiglia Niboli in ricordo dell'imprenditore scomparso oggi, venerdì, Silvestro Niboli.

Famiglia, Impegno, Visione, Dinamismo, Fattore Umano, Territorio: questi sono i tratti distintivi che ci piace ricordare del Fondatore e Presidente Onorario di Silmar Group, termini per riassumere i caratteri dell’inimitabile vicenda professionale, imprenditoriale e umana di Silvestro Niboli, un precursore che ha sempre unito umiltà e orgoglio, che ha sempre interpretato e diffuso una straordinaria voglia di inventare e costruire il futuro.

IL LUTTO. Silvestro Niboli è morto oggi 22 Dicembre all’età di 84 anni. Si è spento improvvisamente circondato dall’amore della moglie Margherita Ghidini, dei 7 figli e di tutta la sua famiglia. Il funerale verrà celebrato Domenica 24 Dicembre alle h. 15:00 presso la Parrocchia “San Silvestro” di Comero di Casto.

LA STORIA. Nato a Comero di Casto il 19 Maggio 1933, Silvestro Niboli ha affrontato senza timore il lavoro per realizzare il suo sogno imprenditoriale. Iniziò la propria attività nel 1963, dopo un apprendistato difficile ma “formativo”, fondando la “Freddi e Niboli”. Nel 1970 con la nascita di Fondital, avvia la produzione di radiatori in alluminio nel nuovo stabilimento di Vestone. Nel 1979 fonda Raffmetal, oggi primo produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo. Nel 1987 poi, in un’ottica di diversificazione della produzione, fonda Valsir, attiva nel settore della conduzione e dello scarico idrico. Nel 1993 entra nel gruppo portoghese Olivera e Irmao e inizia l’attività con Oli Italia. A seguire nel 2002 acquisisce la Marvon di Vestone. Queste sono solo alcune delle tappe miliari che hanno portato Silvestro Niboli a dare vita ad un gruppo di aziende con il cuore in Valsabbia ma riconosciute a livello mondiale per la qualità dei prodotti. Le sue aziende sono sue creature e questa consapevolezza lo ha sempre spinto ad affidarsi ai suoi collaboratori, facendoli crescere con professionalità e valori umani che lo contraddistinguevano. Oggi le aziende del Gruppo contano oltre 3.000 dipendenti, di cui 1.600 in Valsabbia, un fatturato nel 2016 di oltre 820 milioni di € e investimenti medi annuali per oltre 50 milioni di €.

Questi sono solo alcuni dei numeri che fanno capire la grande capacità imprenditoriale di Silvestro Niboli che nei tempi contemporanei si definisce “vision”, una capacità inesauribile di guardare al mercato e alle sue trasformazioni, di conoscere le potenzialità tecnico-produttive attuali e future, di intravedere scenari nuovi, di intuire e anticipare trasformazioni di prodotto e di processo e di affermarsi su mercati prima inesplorati. Fu il primo infatti ad esplorare la Russia in tempi lontani, facendola diventare mercato di riferimento per il settore dei radiatori di alluminio e dei prodotti per la conduzione e lo scarico idrico.

Tutti i suoi collaboratori lo ricordano per il carisma unico e per la sua capacità comunicativa.

Uomo di poche parole, ma che con uno sguardo riusciva a trasmettere il suo pensiero ed al tempo stesso riusciva a “leggere” chi aveva di fronte a sé. Fra le caratteristiche di Niboli emerge infatti la capacità di valorizzare le persone, capaci di entrare in sintonia con il suo modo di vedere le cose, con i suoi valori e la sua concezione del lavoro.

LA FAMIGLIA. Silvestro Niboli ripeteva spesso che non avrebbe realizzato tutto quel che ha fatto senza la sua famiglia. La famiglia in cui è nato, la famiglia che ha costruito. Il grande tempo dedicato al lavoro non sarebbe stato possibile senza avere al proprio fianco la moglie Margherita che l’ha sempre sostenuto e incoraggiato: una donna che ha condiviso con lui traguardi e successi e che lo ha sempre affiancato, punto di riferimento per tutta la famiglia. E poi i figli, i nipoti ed i pronipoti e tutta la famiglia, a cui oggi ha lasciato in eredità un grande compito: continuare a far crescere il gruppo di aziende che ha fondato nel rispetto dei principi e dei valori che gli ha trasmesso.

IL TERRITORIO. Silvestro Niboli ha sempre ricordato il suo legame con il territorio, al di là delle difficoltà logistiche e geomorfologiche. In Valsabbia sapeva di trovare le persone che condividevano i suoi valori e le sue radici e che avevano capacità ed ingegno per affiancarlo nel raggiungimento di sempre nuovi traguardi. Dal territorio l’azienda riceve, al territorio l’azienda dà. Secondo la sua visione la responsabilità dell’impresa era quella di generare posti di lavoro, diventando patrimonio per tutta la comunità, affinché questa potesse crescere e contribuire poi a sua volta allo sviluppo ed al benessere del territorio.

“Le mie radici sono in questa Valle. I miei valori sono uguali ai vostri, ed è grazie a questi che ho potuto raggiungere traguardi che per me erano impensabili”

Silvestro Niboli

 

Sulla scomparsa di Silvestro Niboli: http://www.51news.it/cronaca/3956-grande-lutto-per-la-valsabbia-e-morto-silvestro-niboli