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E’ stato pubblicato il decreto ministeriale per la distribuzione delle risorse per il finanziamento di nuovi progetti SPRAR, vedasi seguente link con commento ministro Minniti e sintesi complessiva della situazione dell'adesione nazionale http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/bandi-gara/pubblicato-decreto-assegnazione-delle-risorse-finanziamento-nuovi-proget-0 .


Il comune di Serle è risultato, con il punteggio di 78,5,il 16° in graduatoria su 88 progetti accolti. 15 i progetti non accolti sotto la soglia minima dei 60 punti. Anche il comune di Cologne, unico altro paese bresciano partecipante al bando, vede accolto il proprio progetto con il punteggio di 60 punti.

Il sindaco di Serle Paolo Bonvicini :"L' alto punteggio ottenuto indica che il ministero ha valutato molto positivamente il nostro progetto, siamo soddisfatti e ancor più convinti di aver operato la scelta giusta per il paese aderendo allo SPRAR, individuato per i seguenti miglioramenti ribaditi in più occasioni :

1) Maggior controllo e rendicontazione economica da parte del comune.

2) Vera accoglienza con un progetto che mira ad una reale integrazione, inclusione .

3) Attuazione del progetto da parte di soggetti del terzo settore con comprovata esperienza e possesso di rigidi requisiti, che dovranno collaborare con l’amministrazione.

4) Attivazione della clausola di salvaguardia ovvero “10 posti e basta” da qui a fine progetto ovvero sino al 31 dicembre 2020.

5) Contributi da parte del ministero per la sistemazione/ristrutturazione degli immobili comunali adibiti ad accoglienza."

Intanto il 31 ottobre – speifica ancora il comunicato del comune di Serle - è stato completato lo svuotamento della struttura Cas di via Panoramica, che ha visto trasferiti dalla prefettura in altri paesi i 25 richiedenti che lì erano gestiti dalla società medica srl. La struttura di accoglienza è stata quindi definitivamente chiusa anche grazie alla decisione dell'amministrazione di aderire allo sprar.

Ora il comune ha 60 gg di tempo per ristrutturare le residenze individuate per l'accoglienza ed attivare tutto l'iter burocratico necessario per l'avvio del progetto compreso il bando per individuare l'ente gestore.

L' arrivo dei rifugiati è quindi atteso per il mese di marzo.