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A due giorni dall’inaugurazione, cantiere ancora aperto al centro diurno di Bedizzole, ma gli operatori di Fraternità Giovani ribadiscono con certezza: “Ce la faremo!”. 

Scrivendo l'articolo sull'apertura del centro semiresidenziale di Bedizzole, avevo bisogno di una fotografia e così ieri pomeriggio ho deciso di avventurarmi per le strade del paese con questa intenzione. Appena arrivata incontro Laura Piemonti, responsabile del centro, che mi accoglie con disponibilità, nonostante abbia ben altro a cui pensare, e mi invita a visitare in anteprima i locali quasi ultimati. Ecco, “quasi” è la parola chiave per cogliere l’effervescenza da lavori in corso che anima tutti: operai ancora al lavoro (quasi finito), arredi da sistemare (quasi in ordine), pulizie soltanto auspicate (quasi in arrivo l'impresa), eppure gli operatori hanno già in testa l'effetto finale e lavorano organizzatissimi curando perfino i dettagli, come i pannelli fotografici a testimonianza delle radici da cui si muove la creatura appena nata.

Non sorge infatti dal nulla il centro “Raggio di luna”: la cooperativa che lo gestisce nasce nel 2000, ma è una gemmazione della Comunità Fraternità, operativa fin dagli anni Settanta nell'ambito del disagio familiare o sociale, oltre che dei disturbi psichiatrici, molto attiva sul territorio, al punto che oggi conta circa 150 dipendenti e una cinquantina di collaboratori. Bedizzole, in particolare, accoglierà una ventina di minori con patologie neuropsichiatriche, anche se i numeri inizialmente saranno più contenuti. Sostenuti da un direttore sanitario, un neuropsichiatra e una psicologa, i professionisti dell'educazione si aspettano però collaborazione non solo fra le mura di casa, ma anche con i “vicini”: per creare relazioni positive, in questi mesi hanno infatti incontrato rappresentanti delle istituzioni e di numerose associazioni locali di volontariato.

Per una comunità che intende aiutare e far crescere i propri ospiti soprattutto attraverso la cooperazione in gruppo, sarà importantissima la rete di rapporti con tutti i cittadini di buona volontà che vorranno conoscere più a fondo “Raggio di luna”. Anche per questo siamo tutti invitati giovedì 30 aprile, a partire dalle ore 14:30, a farci coinvolgere nell'avvio ufficiale dell'avventura. Sarà l'occasione per un incontro con gli operatori, di certo piacevole e stimolante come lo è stato oggi per me. Per allora il centro sarà davvero pronto ad accogliere tutti, a partire dal vescovo Monari che lo inaugurerà. Ma se anche non tutto fosse concluso e ordinato, saranno assicurate emozioni da condividere e aria di festa (quasi) perfetta. E siccome la perfezione assoluta annoia, se qualche dettaglio risultasse non concluso... be’, sarà ancora meglio!

Giovanna Gamba