51media2

Strumenti

Da maggio è entrato in servizio il nuovo gestore per il trasporto comunale di persone disabili che frequentano i centri diurni dell’Anffas e per anziani o persone senza patente che devono raggiungere alcuni punti principali della città.

Da maggio dunque – si legge in una nota -  sono in funzione a pieno regime, in sostituzione del precedente, due nuovi mezzi di trasporto per il servizio assicurato dal Comune di Desenzano del Garda per la frequenza dei centri diurni da parte di persone con disabilità. Questi mezzi permettono il collegamento tra l’abitazione degli utenti e i centri diurni e socio-educativi gestiti dalla locale sezione Anffas, oltre ad altri percorsi (Asl, mercato, cimitero) per chi abita nelle frazioni desenzanesi.

L’amministrazione comunale ha condiviso la proposta di revisione complessiva dei tragitti e dei percorsi formulata dal nuovo gestore del servizio, ovvero la Cooperativa sociale Andromeda del Consorzio Tenda: i due mezzi di trasporto sono dotati di ogni confort e uno è anche munito di sollevatore per il trasporto di due carrozzine, assicurando complessivamente un maggior numero di posti (da sedici a diciotto), rispondendo così a una più ampia richiesta dell’utenza. La soluzione individuata consente, inoltre, una maggiore flessibilità del servizio e una pronta risposta a specifiche esigenze di spostamento, oltre a una riduzione dei tempi di permanenza degli utenti con più fragilità a bordo delle vetture. La novità è stata accolta con particolare favore dalle famiglie e dagli utenti che hanno apprezzato la continua attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti dei trasportati. 

Oltre a questa funzione principale, il servizio è disponibile al mattino e in giorni e orari ormai consueti per il collegamento delle frazioni (Montonale, Vaccarolo e San Pietro) per le persone anziane dirette al mercato (il martedì), per la struttura dell’Asl (il giovedì), per il cimitero di Rivoltella (il mercoledì), oltre ai tragitti necessari per lo spostamento, al termine dell’orario scolastico, dei ragazzi frequentanti il Centro di aggregazione giovanile. Il trasporto delle persone con disabilità avviene in presenza di un accompagnatore, per garantire sicurezza, sostegno e assistenza a chi ne usufruisce.