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Dal Garda alla laguna: l’Associazione Scuola del Cammino Lago di Garda ha partecipato al percorso di 10 km, evento affiancato alla classica maratona di Venezia. Gli atleti gardesani sono giunti al traguardo camminando con la tecnica preferita tra Nordic Walking e Fitwalking.

C’ero anch’io e mi sono chiesta - ma so di non essere stata l’unica - chi me l’avesse fatto fare: alzarsi più o meno a notte fonda per incontrare i compagni di avventura e partire alla volta di Venezia, dove comunque ci aspettava altra fatica. Eppure l’entusiasmo di chi aveva già vissuto l’esperienza mi ha contagiata e l’adrenalina ha fatto il resto, così da farmi vivere insieme a tutti i partecipanti una giornata indimenticabile. La città, vestita di mille colori, è stata molto più di una cornice dell’evento e ha offerto agli atleti temperature primaverili e un caloroso sostegno, per non parlare dell’ospitalità impeccabile.

Il percorso si snodava tra Mestre e il centro di Venezia, sovrapposto solo negli ultimi chilometri a quello dei maratoneti, tra ali di folla incoraggiante e sullo sfondo la laguna o i maestosi palazzi della Serenissima. Splendido. Un serpente infinito di partecipanti, 8000 per la maratona e 4000 per i 10 km, per un’edizione da ricordare, visto che quest’anno si celebrava il trentennale della manifestazione. Numeri da record al traguardo di Riva Sette Martiri, tagliato da 6641 maratoneti e da più di 3500 iscritti alla 10Km (688 della competitiva e oltre 2900 della non competitiva).

Con la propria partecipazione, la Scuola del Cammino Lago di Garda ha sostenuto per il secondo anno consecutivo l’AFaDOC Onlus, l’associazione delle famiglie di soggetti con deficit dell’ormone della crescita e altre patologie. Il progetto “Una vita rara con il sorriso”, oggetto della nostra solidarietà, si propone di migliorare la qualità della vita dei bambini con malattie rare e di fornire un adeguato sostegno psicologico alle loro famiglie. Aver corso (o camminato) per loro fa venire voglia di conoscerli meglio, perciò andremo presto a sentire la loro storia attraverso la presidente Cinzia Sacchetti.

Giovanna Gamba