Strumenti

Dopo sole tre gare, la cinquantunesima edizione del palio remiero delle Bisse del Garda sta scrivendo un’altra storia rispetto all’edizione precedente. Clusanina, imbarcazione iseana condotta da Stefano Bracchi, il “barone” Francesco Bosio, con (zio e nipote) Raffaele e Giuseppe Barbieri, ha vinto dopo l’esordio a Torri del Benaco e sette giorni fa a Peschiera, anche la tappa di ieri a Lazise ed ora conduce a punteggio pieno la classifica generale. Se i rossi di Clusane possono ambire alla vittoria finale della Bandiera del Lago, non altrettanto si può affermare per Berengario di Torri, i campioni in carica, e Grifone di Sirmione, le due irriducibili rivali dello scorso anno praticamente già fuori dai giochi per la Bandiera del Lago.

Sabato sera nella regata di Lazise la bissa di Clusane ha dettato ancora legge con il tempo finale di 6’35”88 in una batteria “A”, quella tradizionalmente riservata agli equipaggi più forti, incertissima fino all’ultimo giro di boa con tutte le imbarcazione appaiate prima del rush finale. Seconda in 6’39”69 Villanella di Gargnano che ha sopravanzato di qualche spanna l’equipaggio Gardonese di Gardone Riviera (6’40”38) e, a seguire nell’ordine, le due imbarcazioni arilicensi di Peschiera (6’41”64) e Arilica (6’42”75). Con tre successi in altrettante gare, l’equipaggio iseano di Clusanina guida la classifica a punteggio pieno (90 punti) con un margine di 5 punti sul “gruppone” degli inseguitori.

Spettacolare il colpo d’occhio del pubblico sul lungolago che ha incitato a gran voce gli equipaggi in occasione di tutte e 5 le batterie, solo in occasione della rete della Germania nei mondiali al 95° il tifo dei paladini delle bisse è strato superato dalle urla dei tedeschi che seguivano la partita.

 

Griffate Brescia anche nelle altre tre gare maschili con Sebina che con il tempo di 6’43”76 si aggiudica la manche del gruppo “B” davanti a Grifone di Sirmione (6’44”54), Garda (6’44”91), Berengario di Torri (6’55”44) e San Vili, l’altra bissa di Garda che chiude la manche in 7’03”20.


Paratico col tempo di 6’58”33 si impone in una nervosa gara del gruppo “C” caratterizzata dal retrogusto di qualche inevitabile polemica scaturita dai numerosi richiami del giudice di partenza per l’allineamento reso difficoltoso dal moto ondoso. Al secondo posto i cugini di Monteisola con il tempo di 7’06”72, Nensi di Cassone con 7’07”14, Sant’Angela Merici di Desenzano (7’12”27) e Iole di Paratico 7’24”27.

 

Nella batteria “D” riservata agli equipaggi dei giovanissimi, netta vittoria dell’imbarcazione Gioia di Gargnano che in 7’19”24 mette la prua davanti a Carmagnola di Clusane, per loro 7’32”65, Paloma di Garda (7’34”48) e Betty di Cassone con 7’57”49.

 

Nella gara riservata ai remi femminili in lizza per il trofeo “Coppa del Garda”, Preonda di Bardolino bissa il successo di quindici giorni fa sopravanzando con il tempo di 8’08”46 le “ciclamine” della bissa Torricella di Cassone (8’26”85) campionesse in carica della Coppa del Lago, Sirenetta di Gardone Riviera (8’28”73) e Regina Adelaide di Garda (8’32”53).

 

Note liete sui titoli di coda della serata durante la cerimonia delle premiazioni, alla presenza del riconfermatissimo Sindaco Luca Sebastiano e dell’assessore Elena Buio: il primo cittadino nonché ex vogatore nella società remiera locale ha anticipato che nella prossima edizione del Palio remiero torneranno in acqua anche le bisse di Lazise.

 

Nel prossimo fine settimana il challenge remiero approda in terra bresciana con la tappa di Desenzano: sarà spettacolo a partire dalle 19.30 con la sfilata a terra degli equipaggi accompagnati dalla banda cittadina. Un’ora dopo la sfilata in acqua e a partire dalle 21 l’inizio delle regate.


A Desenzano sabato 30 giugno il programma è il seguente:

ore 17:30 Arrivo imbarcazioni

ore 18:30 Consiglio di regata

​ore 19:30 Partenza sfilata a terra con la banda cittadina
ore 20:00 Barche in acqua

ore 20:30 Sfilata in acqua davanti a lungolago

ore 21:00 Inizio gare 

ore 22:30 premiazioni.