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Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dell'ex vicesindaco di Gavardo Sergio Bertoloni. Il prof. Bertoloni rende nota la sua posizione e spiega i suoi comportamenti. Ovviamente garantiamo lo spazio dovuto a quanti altri vorranno intervenire su questa vicenda.

Dopo le ore 24:00 di giovedì 19 luglio 2018, quindi oggi venerdì 20 luglio 2018 il Consiglio Comunale decade e subentra il Commissario Prefettizio, forse anche due. Il segretario ha trasmesso alla Prefettura quanto di rito. Ringrazio per la collaborazione tutti coloro che hanno sostenuto questa Amministrazione per 9 anni. Purtroppo numerose e gravi vicende hanno determinato la fine di questa esperienza. Ha certamente pesato la sospensione del Sindaco e da ultimo la mia posizione circa il Piano Integrato, richiesto dalla Fondazione “La Memoria”. Vi ho fatto partecipare a tutta l’evoluzione della questione Piano Integrato, con dovizia di dettagli e riscontri oggettivi. Dopo le affermazioni del Capogruppo Ariassi a me inviata personalmente e pubblicata su Vallesabbianews, dove si intimava il tempo di 10 giorni, qualche minuto dopo il nono, il Sindaco  ha rassegnato le sue dimissioni. Casualità? No comment. “Chi ha orecchie per intendere intenda”. Mi chiedo se non fosse stato meglio rassegnarle immediatamente, dopo la sua sospensione, senza cadere ora in questa brutta figura .In ogni caso rivendico, in questi 18 mesi e pochi giorni, una guida dell’Amministrazione Comunale di Gavardo, con qualche fatica , ma anche con alcuni significativi risultati che forse avrà fatto ingelosire qualcuno. Ma non è questo il momento di stendere bilanci, anche se il caso del Piano Integrato ha innestato di fatto la disgregazione della Maggioranza che pure stentava a riconoscere in me l’autorità di  Capo dell’Amministrazione. Vi confesso, anche dopo questo esito catastrofico, di assumermi ogni responsabilità del comportamento mantenuto a proposito della Fondazione ed anzi me ne compiaccio. Ognuno avrebbe dovuto fare la sua parte, ciò che non è stato. Il Segretario Comunale ha espresso il suo parere, ricordo che si tratta di un esperto in materia che tiene corsi e pubblica su riviste specializzate. Si poteva ignorarlo ? Io no. Qualcuno mi dice : “Hai avuto paura”. No, ho avuto buonsenso. Il CdA della Fondazione se ne assuma ogni responsabilità. Ho avuto notizia che sta incaricando professionisti per dimostrare la sua estraneità al codice degli appalti, alla trasparenza, alla consegna del suo Bilancio all’Amministrazione Comunale. Francamente vale la pena di spendere soldi pubblici per consulenze che sono già state fornite gratuitamente ? Io credo che nessuno potrà prescindere da quel parere giuridico-amministrativo già formulato dal Segretario Comunale, dall’alto della sua indipendenza e professionalità che non è certo l’avvocato Azzeccagarbugli di manzoniana memoria. Lasciamo tempo al tempo, come si suol dire, spiegheremo meglio alla popolazione che mi sembra aver già largamente afferrato, tutta la questione . Lo faremo con la pacatezza richiesta e nelle sedi opportune, dato che la campagna elettorale è già virtualmente iniziata, da alcuni giorni. Quindi , ora, ognuno per la sua strada, ognuno  a rincorrere i suoi guai, come direbbe Vasco, ma noi nemmeno ci incontreremo un giorno come le star al Roxi bar, seguendo il testo della ben nota canzone. Qualcuno di noi  però ci sarà ancora, ad esercitare almeno un qualche ruolo politico, ma avremo il tempo di riflettere in questi lunghi mesi prima e dopo l’inverno, in attesa della primavera elettorale che arriverà in men che non si dica.

Non ho ben compreso le dimissioni dei Consiglieri di Maggioranza, quando il Sindaco aveva già rassegnato le sue. E’ stato un rafforzativo ? Magari artatamente pilotato per innescare l’ esplosione nucleare  a catena ? Quindi mi permetto di rivolgermi  a questi Consiglieri attraverso la valutazione  delle notizie in mio possesso. (...) “ I consiglieri si sarebbero dimessi per fare sì che, se il Sindaco avesse ritirato in seguito le dimissioni, il Consiglio non potesse continuare senza di loro (pazzesca interpretazione).Le opposizioni non sono da meno nel “dare i numeri “(e questa è veramente forte ): Se il Sindaco ritirerà le dimissioni non saremo certo noi - dicono - a dare una stampella alla Maggioranza, opportunamente, definita “scalcagnata”. Questi non hanno capito che, a questo punto, la maggioranza sono diventati loro…In conclusione, per quanto mi riguarda, negli ultimi comportamenti ho riscontrato una chiarissima distanza ed ostilità nei miei confronti ( a partire dal Sindaco che nemmeno mi ha avvisato delle sue dimissioni). Il Capogruppo Ariassi nemmeno ha mai convocato una volta tutto il gruppo consigliare  di  maggioranza per un chiarimento con me che pure avevo espresso argomenti, anche per iscritto, da vendere a proposito della faccenda Fondazione , temeva che i Consiglieri mi avrebbero ascoltato ? Faceva da tramite, io ero la parte “ostile”, si riuniva con i suoi consiglieri ed “altri”, mi esprimeva le loro condizioni,  sempre telefonicamente. Certamente così non poteva continuare ed a ragion veduta, paradossalmente, posso davvero ringraziare i dimissionari che mi tolgono un pensiero, pur restandomi un rammarico, quello di dover lasciare il Comune nella paralisi per 10 mesi. Io ho la coscienza a posto… In questi 20 giorni di attesa, nel periodo intercorso tra dimissioni del sindaco e conferma delle stesse,  ho ritrovato emozioni  di tempi lontani . Come gli ultimi giorni del servizio militare a Milano, quando ero nella Batteria Comando del  mio Reggimento di Artiglieria . Provavo l’incerta gioia del ritorno a casa ed il rimpianto di tanti amici e delle operazioni che dovevo lasciare per sempre. Voglio dedicarmi  e dedicarvi un pensiero di Chaplin che ho trovato “…vivi la tua vita nella sua pienezza, prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi…”(Ultime notizie  … anche il  dottor Natale Pasini si dimette il 18 luglio, Bruno Ariassi resiste e non si dimette. Fine della comica. )

Buone vacanze serene e spensierate , al termine delle quali proporrò un gioco al mio Partito , io mi sto già allenando, il gioco del “liberi tutti” !

L’exVicesindaco

Sergio Bertoloni