Strumenti

Il primo in Bici, il secondo in Auto e il Terzo con L’Arco. Sono loro tre i candidati a questo importante riconoscimento che è arrivato al 4° anno, istituito dalla ASD LIBERTAS VALLESABBIA, società’ sportiva che vanta l’organizzazione di due eventi internazionali di Corsa in Montagna, la Ivars Tre Campanili Halfmarathon e la Pompegnino Vertical trail.

Si vuole riconoscere gli atleti che in qualche modo portano la Vallesabbia fuori dai confini provinciali, regionali e nazionali.

Stefano Albertini di Vestone

Si è distinto con Cinque vittorie su sei gare complessive del Campionato nazionale, a riaffermare un’assoluta supremazia e le grandi qualità di un pilota che ha evidentemente raggiunto una grande maturità.

La storia di Stefano Albertini, 31 anni di Vestone e nato a  Gavardo , è quella di un giovane promettente, presto arrivato alle cronache rallistiche nazionali e nell’ottica Peugeot, e poi costretto dalla mancanza di budget, ma anche da problemi familiari, a mollare le corse, per poi ritornarci saltuariamente fino a questo 2017 che lo ha visto ritornare in pianta stabile in una serie tricolore, grazie all’aiuto della Scuderia Mirabella Mille Miglia.

Un ritorno straordinario che lo ha visto dominare con tranquillità e decisione, fatte eccezione per una sbavatura al 37°Rally di San Martino di Castrozza. Un dominio, fatto unico nella storia dei rally, che niente ha tolto all’interesse ed alla bellezza di una serie che anche nel suo ultimo atto, il 36° Rally Trofeo Aci Como, ha proposto al via tutti i migliori del tricolore WRC e, un parco di assoluta qualità con ben dieci World Rally Car, il tutto, con la promessa poi mantenuta di un grande spettacolo.

Promessa mantenuta con la gara, corsasi sulle difficili prove speciali intorno al lago di Como, che è vissuta a lungo sul duello al vertice tra Albertini, Signor, Fontana, Sossella, Porro e con il gruppo dei primi che si è andato lentamente assottigliando e perdendo ad inizio seconda giornata un big come Corrado Fontana, fermato da una foratura sulla prova più lunga del rally.

 

SONNT COLBRELLI,

un anno fantastico

Per il 2017, dopo cinque stagioni trascorse sotto le direttive di Bruno Reverberi, Colbrelli si accasa tra le fila della neonata Bahrain-Merida,[33] squadra World Tour con la quale ottiene la sua prima vittoria in una gara dell'omonimo calendario: il 6 marzo si impone infatti in volata nella seconda tappa della Parigi-Nizza, tagliando il traguardo davanti al tedesco John Degenkolb e al francese Arnaud Démare.[34] Tredicesimo alla Milano-Sanremo, ottiene buoni risultati nelle sue prime esperienze alle classiche del pavé, con un settimo posto all'E3 Harelbeke, un tredicesimo alla Gand-Wevelgem e un decimo al Giro delle Fiandre. Il 12 aprile trionfa alla Freccia del Brabante, corsa che precede le classiche delle Ardenne,[35] dove corre solamente l'Amstel Gold Race, terminandola al nono posto.[36] Ai seguenti Tour de RomandieCritérium du Dauphiné e Giro di Slovenia ottiene diversi piazzamenti nei primi dieci, tra cui quattro podi. Ottavo al campionato italiano del 25 giugno, il 1º luglio prende il via del suo primo Tour de France:[37] nella corsa a tappe francese ottiene due sesti e un nono posto di tappa in volata, senza mai riuscire a lottare per il successo. Terzo alla Bretagne Classic Ouest-France del 27 agosto,[38] ottiene la terza vittoria stagionale il 14 settembre alla Coppa Bernocchi, diventando il terzo ciclista dopo Giuseppe Saronni e Francesco Moser ad aggiudicarsi tutte e tre le prove del Trittico Lombardo.[39]

 

PAOLO GIOVANNI ZAMBONI

L’atleta  gavardese  in forza alla FIDC del Villaggio Violino di Brescia,  dopo un delicato intervento alla mano che ne aveva frenato l'attività agonista alla fine del 2016 ha invece fatto  un anno 2017 strardinario  2017 

Dopo il 3° posto nella categoria Master e categoria Eccellenza al campionato italiano invernale di Compak svoltosi a Foligno (Pg) il 18 e 19 febbraio scorso, ha conquistato il titolo italiano di doppietto Compak nella gara svoltasi a Rio Salso, in provincia di Pesaro Urbino.

Una disciplina di tiro a volo, quella del Compak, che si disputa sulla distanza di 125 piattelli ma ai quali è concesso sparare con un solo colpo per ogni piattello.

Nella finale Zamboni ha fatto registrare un ottimo punteggio, 110/125, distanziando di 1 solo piattello il secondo e il terzo classificato.

Zamboni "spara" tutto italiano con un fucile Beretta e cartucce R.C.

Dovrete entrare in facebook nella pagina dedicata “ Ambasciatore Valsabbino per Sport” e cliccare con un “like” sul vostro preferito. Il Popolo aiuterà la giuria composta da sportivi a dare questo importante riconoscimento  Votate il vostro preferito eccovi il link e mettete il like sull’immagine di Stefano Albertini, Sonny Corbelli o Paolo Zamboni

https://www.facebook.com/Ambasciatore-Valsabbino-per-lo-Sport-406690572861701/

Il Riconoscimento sarà consegnato prima della  serata di Gala della ASD LIBERTAS VALLESABBIA, Sabato 25 Novembre all’Oratorio di  Pompegnino di Vobarno alle ore 19.00! Aspettiamo tantissimi fans e appassionati a questo avvenimento dello sport  valsabbino. Parola di Paolo Salvadori.