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La polizia locale valsabbina è riuscita a rintracciare un autocarro che nella giornata di venerdì aveva perso il controllo sulla strada che da Roè Volciano porta a Villanuova, andando a sbattere contro la recinzione della ciclabile. Dovrà pagare i danni alla Provincia.

 

L’incidente risale a venerdì, verso le 16:15, nel territorio di Villanuova: un autocarro in transito sbanda e urta contro il parapetto a ridosso della pista ciclabile, che si rompe e cade: parte della ringhiera viene addirittura scagliata con violenza a qualche metro di distanza. Fortunatamente non ci sono pedoni né ciclisti di passaggio così vicini da poter essere colpiti e il peggio viene scongiurato, tuttavia i danni materiali sono abbastanza rilevanti e chi li ha causati dovrebbe risarcirli. Invece il mezzo continua la sua marcia come se niente fosse.

La segnalazione giunge al comando della polizia locale, che si mette alla ricerca e dopo tre giorni riesce a risalire all’autocarro. «Il risultato è stato ottenuto grazie a un virtuoso incrocio dei dati – afferma soddisfatto il comandante Fabio Vallini – che si è avvalso sia delle immagini di videosorveglianza recuperate nella zona, sia di indagini tecniche sia di rilievi e ricerche di tipo tradizionale».

Il titolare del camion, e presunto autista, viene così raggiunto presso la propria abitazione a Gavardo e una rapida ispezione al mezzo mostra immediatamente i segni del sinistro, con danni riconducibili proprio a quell’impatto. Il gavardese ammette le proprie responsabilità e afferma di aver avuto l’intenzione, ma di non essere ancora riuscito a contattare il comando o gli uffici preposti per risarcire il danno. L’uomo è quindi stato sanzionato per la mancata segnalazione e dovrà ripagare la Provincia per la riparazione di quanto danneggiato.

Giovanna Gamba