Strumenti

Il Questore di Brescia ha emesso due divieti di accesso ai pubblici esserci del centro storico a carico di due minori responsabili del reato di rissa all’interno di uno delle attività di somministrazione, a cui non possono più accedere come conseguenza della condotta violenta commessa.

In particolare, nel pomeriggio dell’ultima domenica di settembre, circa 15 giovani, si sono riuniti, provenienti da diverse parti della città, nella sala esterna di un esercizio pubblico del centro cittadino, dove, dopo un acceso confronto, sono arrivati alle vie di fatto, fino a lanciarsi reciprocamente le sedie della medesima attività economica, tanto da costringere i proprietari ad avvertire la Polizia tramite il numero di emergenza.

I quindici ragazzi, all’arrivo degli agenti delle volanti, sono fuggiti in direzioni diverse; Tuttavia, con l’aiuto degli stessi esercenti, i due minori sono stati inseguiti, bloccati ed identificati.

I minori, dopo esser stati segnalati all’Autorità Giudiziaria minorile per il reato di rissa, sono stati raggiunti della misura di prevenzione emessa dal Questore di Brescia.

Agli stessi pertanto, per i prossimi sei mesi, durante le ore serali e notturne di tutti i fine settimana, gli è stato vietato di accedere agli esercizi pubblici del centro storico del capoluogo, fra i quali quelli della via ove era ubicato l’esercizio pubblico interessato nonché di tutti i luoghi immediatamente prossimi agli stessi locali.

Trattasi di un ragazzo e di una ragazza, di 15 e 16 anni, provenienti, il primo, da una contrada della città di Brescia, e, la seconda, da Nave.