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Con l'elezione di Carlo Robiglio al vertice della Piccola Industria di Confindustria è stata rinnovata anche la squadra dei vicepresidenti che ha visto la riconferma, non scontata, di Giancarlo Turati nel ruolo di vice presidente nazionale. Una conferma che fa onore all’imprenditoria bresciana.

Il prossimo consiglio di presidenza previsto a dicembre assegnerà le deleghe. A Turati dovrebbe andare una delega di rilievo, considerato l'impegno profuso in questi anni nei vari incarichi associativi e per il ruolo sempre più in evidenza assunto dalla Piccola Industria bresciana all'interno di Confindustria. Giancarlo Turati mantiene inoltre la delega del Presidente Boccia al tavolo della protezione civile per il progetto PGE.

«È un onore per me – ha commentato Turati – rappresentare i piccoli imprenditori in un mondo in grande evoluzione. Uno stimolo a ribadire i valori che la Piccola Industria bresciana persegue da anni: la cultura d'impresa, l'impegno associativo, lo spirito di servizio verso il territorio, l'innovazione e il fare sistema con le altre realtà territoriali». 

Giuseppe Pasini, presidente di Associazione Industriale Bresciana, ha espresso viva soddisfazione per la riconferma del nostro conterraneo, che raccoglie i frutti del suo impegno costante così come aveva conseguito notevoli risultati negli anni della sua presidenza della Piccola Industria di AIB. «Il tessuto imprenditoriale bresciano – continua Pasini – è largamente composto da piccole e medie imprese e trovo importante che a un tavolo così strategico per Confindustria sieda un imprenditore con la sua esperienza e con il suo spirito di servizio. Mi complimento con Turati per il risultato conseguito e con il Presidente Robiglio per l’ottima scelta».