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L’imponente operazione di Polizia Giudiziaria (si legge in un comunicato della prefettura) avvenuta a Brescia lo scorso settembre che ha consentito di scoprire nuove forme di infiltrazione della criminalità organizzata, pur nell’ambito di un forte tessuto economico quale quello bresciano, ha reso necessaria l’organizzazione di un momento di riflessione sul tema che ha avuto luogo in data odierna presso la sala convegni della Prefettura di Brescia.

Il Seminario, che si è avvalso della competenza di relatori di altissimo livello nel settore degli organismi nazionali che si occupano delle strategie di prevenzione e repressione nei confronti delle mafie del nostro Paese, ha avuto l’obiettivo di rappresentare l’evoluzione delle forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata e i relativi strumenti di risposta nel tessuto bresciano.

I relatori e i titoli delle relative tematiche che sono state illustrate sono:

•             Paolo Savio – Sostituto Procuratore di Brescia: “L’evoluzione del fenomeno mafioso nel distretto di Brescia”

•             Antonio Basilicata – Capo I Reparto Investigazioni Direzione Investigativa Antimafia - Roma: “Le attività preventive degli appalti: il fronte più avanzato della prevenzione”

•             Francesco Rattà – Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria: "La criminalità organizzata di tipo mafioso: dalla lupara al web"

•             Rino Coppola - Comandante III Reparto Analisi Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri - Roma: “Modalità di infiltrazione nel tessuto economico imprenditoriale utilizzato dall’ndrangheta”

•             Alessandro Barbera - Comandante Servizio centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza- Roma: “L’azione di contrasto della Guardia di Finanza al crimine economico-finanziario”

Ha svolto le funzioni di moderatore dei lavori il Capo di Gabinetto della Prefettura di Brescia Stefano Simeone.