In questi giorni è stato pubblicato l'ultimo volume della scrittrice di origine salernitana, ma che da tempo vive e lavora a Brescia. Si intitola "Le porte del tempo".

 

Francesca Forlenza è nata a Salerno, vive a Brescia. Ha pubblicato diversi romanzi, una raccolta di testi poetici e alcuni fotolibri per la serie Autori in viaggi. Ha pubblicato inoltre  la saga Mafia-Crime "Serie 12" e la serie Sangue, Inchiostro e Ambrosi. In questi giorni è arrivata in libreria l'ultima sua avventura letteraria fantasy-crime, intitolata "Le Porte del tempo".

C’è una crepa nel tempo. Un’eco di sangue che ritorna. Nel cuore di un disegno antico quanto l’umanità, Eva e Jonathan si ritrovano pedine inconsapevoli, o forse necessarie, di un gioco divino e demoniaco, dove il libero arbitrio è solo un’illusione ben confezionata. Eva è una ragazza che porta addosso la luce, senza sapere di essere uno strumento di una guerra più grande. Jonathan è l’agnello sacrificato da un padre assetato di potere, cresciuto nell’ombra, consumato da un destino che non ha scelto. Le loro vite si intrecciano in un incubo dove la redenzione è solo un’altra forma di condanna.

A osservarli, nascosti tra le pieghe del tempo e delle coscienze, ci sono due entità: Estella e il Killer di Boston. Lei è una figura enigmatica, spietata, ironica, affilata come una lama e con un debole per il caos ben orchestrato. Sarà lei, con il suo umorismo nero e il suo sguardo impietoso a rivelare, e occultare, le verità più scomode. Il Killer di Boston si muove nell’ombra. È spietato, crudele, è il precursore della Fine.

Alleati e amici si confondono. Tra tradimenti di sangue, simboli arcani, salti temporali, città inghiottite dal peccato e visioni che sfiorano l’apocalisse, c’è una storia, anzi una maledizione. E chi crede di avere una scelta, è già stato scelto da tempo. Segreti sepolti riemergono, pronti a frantumare ogni certezza e a trasformare la salvezza in un gioco crudele di imbrogli. Ogni passo può essere l’ultimo, ogni sguardo può celare una pugnalata. Eva è la scintilla. Jonathan è il combustibile. E il mondo? Solo un campo già arso, pronto a bruciare. La Morte non è l’unico male in agguato.

Il romanzo intreccia fantasy soprannaturale e thriller metafisico, nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio è un’eco di qualcosa di più profondo.