Oggi, giovedì 18 dicembre alle 18, presso l’auditorium della Biblioteca di Salò (via Leonesio 4) verrà presentato il volume "Stupore, realtà, enigma. Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia", catalogo della mostra dedicata al pittore originario di Roè Volciano in corso presso le Gallerie dell’Accademia a Venezia.
Stupore, realtà, enigma sono caratteri distintivi e al tempo stesso interconnessi all’interno dell’universo espressivo che caratterizza l’esperienza artistica del gardesano Pietro Bellotti (1625-1700). Pittore eccentrico e anticonformista come pochi altri del suo tempo, Bellotti riuscì a stupire e a distinguersi nella competitiva scena veneziana alla metà del Seicento, proponendosi con uno stile contrassegnato da una spiccata vocazione alla resa del dato reale che, talvolta, sconfina in una sorta di iperrealismo ante litteram.
Nel ripercorrere la parabola di questo maestro, e provando ad affrontare alcuni enigmi interpretativi che ancora caratterizzano la sua vicenda biografica e professionale, l’esposizione ordinata alle Gallerie dell’Accademia, e il relativo catalogo, offrono un’imperdibile occasione per approfondire la magmatica cultura figurativa del Seicento veneziano.
Alla serata saranno presenti i curatori del catalogo, Francesco Ceretti, Michele Nicolaci e Filippo Piazza.