Dal 26 al 29 gennaio la comunità si stringe attorno al ricordo delle vittime dell'Olocausto con conferenze, letture per bambini e una serata dedicata a Simone Veil.
"Coltivare la memoria è un vaccino prezioso contro l'indifferenza". Con questo spirito il Comune di Mazzano ha presentato ufficialmente il calendario di eventi per la Giornata della Memoria 2026. Una rassegna che, attraverso linguaggi diversi – dalla saggistica accademica alla narrazione per l'infanzia, dal cinema alla musica – punta a coinvolgere l'intera cittadinanza nel ricordo dell'Olocausto e degli orrori della deportazione.
Il programma entrerà nel vivo lunedì 26 gennaio presso la Biblioteca Comunale "F. Meo". Il pomeriggio si aprirà alle 14:30 con un approfondimento storico di alto profilo: Tiziana Valpiana (Università degli Adulti) terrà una conferenza sulla "Deportazione Femminile nei Campi di Sterminio", un tema spesso meno indagato ma tragicamente centrale nella macchina della morte nazista.
Alle 17, lo spazio della biblioteca cambierà pelle per accogliere i cittadini di domani. Con l'iniziativa "Ti leggo una storia... ...Quel Giorno", i bibliotecari proporranno letture scelte per trasmettere ai bambini il valore della tolleranza e il significato della memoria attraverso la narrazione.
La serata di lunedì si sposterà nell'Aula Magna della Scuola "A. Fleming". Alle 20:30 verrà proiettato il film "Simone Veil. La donna del secolo", biografia cinematografica di una delle figure più influenti della storia europea recente, sopravvissuta ad Auschwitz e diventata simbolo della lotta per i diritti civili. L'ingresso alla proiezione sarà libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Le celebrazioni si concluderanno giovedì 29 gennaio con un evento multisensoriale nella Sala Polivalente della Biblioteca. Alle ore 20:30 andrà in scena "La pioggia porterà le violette di maggio", una lettura musicata tratta dal romanzo di Matteo Corradini.
L'evento vedrà una collaborazione d'eccezione: la voce narrante di Venanzio Agnelli sarà accompagnata dalle note di Maria Chiara Scalfi e dalla Banda giovanile dell’Accademia "A. Franceschini". Sarà un momento di grande impatto emotivo durante il quale la freschezza dei giovani musicisti si unirà alla durezza della testimonianza letteraria.
Con questa serie di appuntamenti, Mazzano conferma il proprio impegno civile, ricordando che la memoria non è solo un dovere verso il passato, ma un impegno concreto per il futuro.