Nei giorni scorsi il Teatro Italia di Lonato del Garda ha ospitato il saggio di fine anno degli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Paola di Rosa. L’edizione di quest’anno ha ruotato attorno al tema del coraggio, un valore quanto mai attuale in un tempo segnato da paure e incertezze che spesso sembrano accompagnare la quotidianità e condizionare le nostre giornate. Sul palco sono stati l’impegno, il talento e la determinazione dei ragazzi a diventare protagonisti, trasformando una semplice attività scolastica in un’esperienza intensa e significativa per studenti, insegnanti e famiglie.
Ad aprire la serata sono state le note del pianoforte, accompagnate dai giovani studenti nell’esecuzione del brano Il Mattino di Grieg, preludio a un susseguirsi di emozioni che ha scandito il tradizionale appuntamento musicale di fine anno. Un messaggio chiaro e profondo sulla necessità di affrontare la vita con audacia e speranza. L'invito richiama anche il racconto della Genesi in cui l’uomo viene presentato come opera «molto bella» agli occhi di Dio: una prospettiva che ricorda come non sia la paura a definirci, ma il valore della nostra stessa esistenza, come ha sottolineato la preside Suor Anna Caldara.
Questo filo conduttore ha attraversato ogni esibizione, ricordando come il coraggio non si manifesti soltanto nei grandi gesti, ma anche nella capacità di mettersi in gioco, superare le proprie paure e condividere con gli altri il proprio talento. Il tema ha continuato a emergere anche nei brani successivi nei quali musica ed espressività hanno dato ulteriore voce al percorso proposto durante la serata, accompagnando il pubblico in nuove atmosfere ed emozioni.
Tra questi, The Winner Takes It All degli ABBA ha offerto uno spunto di riflessione particolarmente significativo. Il brano affronta il tema della perdita, della fragilità e delle difficoltà che accompagnano ogni esperienza umana. Attraverso parole intense come «The winner takes it all, the loser has to fall», emerge una consapevolezza profonda: il coraggio non coincide sempre con la vittoria, ma spesso con la capacità di accettare le sconfitte, rialzarsi e proseguire il proprio cammino. Il coraggio, infatti, non consiste nell’assenza della paura, ma nella capacità di andare avanti nonostante essa, accettando anche la propria fragilità senza nasconderla e mostrando agli altri ciò che si è davvero. Significa non lasciarsi guidare dal rumore delle tante voci che ci circondano, ma saper riconoscere e ascoltare quelle di chi ci vuole bene.
La difficoltà risiede anche nella capacità di lasciare andare qualcosa a cui si è profondamente legati: un luogo, una persona, un desiderio o un momento della vita. Il coraggio è rialzarsi dopo una caduta e affrontare le situazioni difficili a testa alta. Esiste poi un coraggio silenzioso, che spesso non occupa le prime pagine dei giornali, ma vive nelle scelte quotidiane e nei piccoli gesti. È il coraggio di dire ciò che si pensa, di scegliere per sé stessi e di non vivere soltanto per compiacere gli altri.
Sono queste alcune delle riflessioni che gli stessi studenti, in particolare i ragazzi delle classi terze, prossimi agli esami conclusivi del loro percorso scolastico, hanno approfondito attraverso pensieri e riflessioni personali. Il coraggio è emerso così non solo come gesto straordinario, ma anche come una dimensione quotidiana, fatta di scelte, cambiamenti e nuove sfide da affrontare con consapevolezza.
A suggellare la conclusione della serata è stato il brano Assisi, composto dal professor Serafino Curotti, docente di musica e organizzatore dello spettacolo. Una scelta che ha riportato l’attenzione alla figura di san Francesco d’Assisi, esempio di un coraggio vissuto non attraverso gesti eclatanti, ma nella capacità di compiere scelte profonde e controcorrente. Il suo percorso di vita, segnato dall’abbandono delle certezze materiali per seguire un ideale più grande, ha offerto un’ulteriore chiave di lettura del tema proposto durante l’intero spettacolo: il coraggio come fiducia, autenticità e disponibilità a mettersi in cammino verso ciò che conta davvero.