La XIV edizione della rassegna continua questa sera, martedì 14 luglio alle 21, nella spiaggia antistante la ex Colonia Pavese a Nago Torbole (via della Lòva 18). La serata dal titolo Bows & Bowie sarà una celebrazione del Duca Bianco a dieci anni dalla sua morte. Ingresso libero.

 

Il Festival Suoni e Sapori del Garda propone questa sera un imperdibile appuntamento musicale, con un concerto di grande qualità in uno scenario particolarmente suggestivo nel territorio gardesano. Alle 21, sulla spiaggia antistante l’ex Colonia Pavese a Nago Torbole, si terrà l’ottavo appuntamento del Festival dal titolo “Bows & Bowie”.

Bows & Bowie è un progetto degli Archimia String Quartet & Matteo Becucci, nel quale si rende omaggio a uno dei più grandi artisti della seconda metà del Novecento: David Bowie. Definire Bowie un cantante o un autore sarebbe riduttivo. Nella sua vita, infatti, l'artista si è interessato a ogni forma d’arte: oltre alla musica è stato particolarmente produttivo anche nella pittura e nel cinema, recitando con registi quali Martin Scorsese, David Lynch e Christopher Nolan, per citarne alcuni. È considerato un precursore negli stili musicali e ha sicuramente influenzato la musica di interi decenni. Gli arrangiamenti originali degli Archimia e la voce di Becucci rendono lo spettacolo molto “morbido e raccolto”, quasi un format teatrale o di musica cameristica, lasciandone però la forte connotazione “pop”, in cui si cerca di trovare la parte più “intima” dei capolavori musicali di David Bowie.

Gli Archimia String Quartet (nella foto) vantano numerose collaborazioni, tra cui quella avviata nella stagione 2002-2003 con Teresa Pomodoro e il suo Teatro NO’HMA di Milano, allestendo spettacoli con musiche originali composte dal quartetto. Dal 2005 hanno collaborato con l’artista sudafricano William Kentridge nel suo spettacolo Journey to the Moon come quartetto per l’Europa, poi allargato anche agli Stati Uniti. Hanno collaborato inoltre con il cantante italo-canadese Gino Vannelli, Malika Ayane, Elisa, Red Canzian e i Pooh.

Il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz ha dedicato loro un’intervista sul Corriere della Sera nazionale a pagina intera e li ha ospitati all’interno del suo programma su Rai Radio 2 Fegiz Files. Nel 2009 vengono invitati a Pisa per inaugurare il prestigioso Festival “Anima Mundi – Musica sotto la Torre”, presieduto dal M° Gardiner. Nel mese di luglio 2014, a Massa Carrara, vengono premiati con il prestigioso Premio Lunezia. Nella stessa serata sul palco vengono premiati Elisa, Mario Biondi, i Matia Bazar e Max Pezzali. Al loro attivo hanno due album: Tacchino Latino e No Limits String Quartet. Il quartetto si è esibito in diverse importanti città, tra le quali Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Verona, Venezia, Roma, Zurigo, Lugano, Belgrado, Bratislava, Berlino, Madrid, Vienna, Londra, Brighton, Washington. Inoltre si sono esibiti parecchie volte sul palco del prestigioso Blue Note di Milano.

Matteo Becucci ha il suo debutto live nel 1990, a 20 anni, con esibizioni nei locali della provincia di Livorno, accompagnato da Riccardo Torri e Claudio Fabiani. Tre anni dopo entra nella band Rien à faire, scioltasi nel 1995. Tra il 1994 e il 1995 apre alcuni concerti di Sergio Caputo. Nel 2008 viene selezionato da Morgan per partecipare alla seconda edizione di X Factor. Durante la finale interpreta il singolo Impossibile e il 19 aprile 2009 viene proclamato vincitore di X Factor. Suo “padrino” d’eccezione per la finalissima è Riccardo Cocciante, con il quale duetta in Margherita. Veste i panni di Giuda nel musical Jesus Christ Superstar e nel 2011 viene pubblicato l’album Matteo Becucci, preceduto dal singolo La cucina giapponese e seguito da Fare a meno di te (canzone composta, musica e testo, a quattro mani da Matteo Becucci e Luca Chiaravalli). Il 12 maggio 2012 viene pubblicato il singolo Era di maggio e il 19 aprile 2013 esce il singolo Fammi dormire, pubblicato dalla Klasse Uno. Dal 2018 è Vocal Coach nella trasmissione condotta da Carlo Conti su Rai 1 Tale e Quale Show.

Il Festival Suoni e Sapori del Garda conferma così il proprio impegno nel proporre eventi musicali di alto livello, valorizzando luoghi suggestivi e offrendo al pubblico esperienze artistiche capaci di unire musica, territorio ed emozione.