Lo scrittore bresciano è stato invitato invitato alla nona edizione del prestigioso festival romano. Sabato 17 ottobre la presentazione del dodicesimo romanzo dedicato al giudice medievale, in dialogo con la giornalista Federica Belleri.
Un nuovo e significativo riconoscimento per la narrativa bresciana: lo scrittore Enrico Giustacchini è stato inserito tra gli ospiti della nona edizione di NeRoma, rassegna nata attorno al noir (da cui deriva il nome) e oggi accreditata come uno dei festival giallistici più autorevoli e influenti della scena letteraria italiana.
L'accesso all'evento avviene rigorosamente su invito da parte della direzione artistica: la presenza alla manifestazione rappresenta pertanto un motivo di forte orgoglio per l'autore bresciano, tanto più che giunge a breve distanza da un altro importante traguardo, il Premio alla Carriera assegnatogli dal Festival internazionale Giallo Garda. "Per me è un grande onore questa presenza - dichiara infatti lo scrittore - la considero un ulteriore, importante riconoscimento alla mia attività".
I lavori del festival NeRoma prenderanno il via venerdì presso il prestigioso Salone “Laudato si’” in Piazza del Campidoglio a Roma, per poi proseguire fino a domenica.
L'appuntamento con Enrico Giustacchini è in programma nella giornata di sabato 17 ottobre alle 11:15: lo scrittore sarà protagonista di un incontro incentrato sul suo ultimo libro, “Il giudice Albertano e il caso del serpente stravagante”, durante il quale dialogherà con Federica Belleri.
L'invito nella Capitale conferma la dimensione ormai nazionale raggiunta dalle opere di Giustacchini che ormai da tempo ha varcato i confini della provincia bresciana. Sebbene la saga storica mantenga un fortissimo legame d'ambientazione con il nostro territorio, il rigore delle trame e il fascino del protagonista hanno permesso ai romanzi di diffondersi ampiamente in tutta Italia.
Negli anni, infatti, lo scrittore è stato chiamato a presentare la propria opera in rilevanti contesti culturali della Penisola, tra cui il Festival del Medioevo di Bevagna in Umbria, la rassegna di “Italia Medievale” all'Urban Center in Piazza Duomo a Milano e il Festival letterario di Sabbioneta.
Al centro della presentazione romana vi sarà la dodicesima indagine del ciclo, edita da Liberedizioni e impreziosita dalle tavole illustrate di Andrea Giustacchini. La vicenda è ambientata nella Valle Camonica del XIII secolo, tra i vicoli di Cemmo e la suggestiva pieve di San Siro con le sue misteriose anfisbene, i serpenti a due teste che decorano la chiesa. In questo scenario carico di simbolismo medievale, il magistrato investigatore Albertano è chiamato a risolvere un enigma dai contorni cupi e sfuggenti, scaturito da strani avvenimenti che sconvolgono la vita del cittadino Ezechiello e dei suoi nipoti, sfociando in un delitto improvviso.
