Sono ormai vent’anni che Cogeme, prima, e Fondazione Cogeme, poi, organizzano premi in favore di tesi di laurea che abbracciano temi innovativi sullo sviluppo sostenibile al fine di sostenere e promuovere la ricerca in questo ambito. Risale infatti al 1996 la prima occasione di sostegno alla ricerca istituita da Cogeme per valorizzare quei lavori universitari capaci di apportare elementi di novità alle attività aziendali gestite al tempo.

Anche per il 2016, quindi, spazio alle tesi di laurea di particolare interesse scientifico nell’intento, dichiarato nel bando, «di incoraggiare e sviluppare gli studi inerenti le proprie attività e legati a una visione sostenibile e integrata di sviluppo del territorio».

Fondazione Cogeme Onlus è una fondazione operativa nata nel 2002 per scopi di solidarietà sociale a favore del territorio. Il suo presidente, prof. Gabriele Archetti, nel corso della presentazione del bando, ha colto l’occasione per fare il punto su vent’anni di contributi significativi e interessanti, che si traducono in centinaia di tesi da oggi disponibili in un archivio digitale e consultabili all’indirizzo http://fondazione.cogeme.net/index.php/archivio-tesi.

«In questi vent’anni – ha esordito Archetti – sono stati moltissimi gli studenti meritevoli che hanno voluto cimentarsi in tematiche di interesse scientifico con ricadute sulle comunità locali. L’eco dell’iniziativa è ormai andata ben oltre i confini regionali. Grazie alla collaborazione e supporto di Cogeme, di AOB2, del Gruppo LGH, prosegue così l’attenzione di Fondazione Cogeme verso la ricerca e le sue declinazioni applicative. Tutto questo si declina anche nelle numerose partnership attivate in questi anni di intenso lavoro sul territorio e nella volontà di guardare in futuro anche verso aspetti legati alla cultura».

In seguito è intervenuta Egle Carobbio, vincitrice dell’edizione 2015 del Premio dedicato alla memoria di Padre Vittorio Falsina. La studentessa ha presentato i risultati del viaggio studi svolto presenziando, a nome di Fondazione Cogeme, presso la 21a edizione dell’International Conference of the Society for Human Ecology, a Santa Ana, California.

L’esperienza di Egle costituisce sicuramente un buon viatico per tutti gli studenti che intendono partecipare all’edizione 2016 del premio. Articolato in cinque sezioni (energia, acqua, rifiuti, innovazione digitale, Carta della Terra), il premio è aperto a laureati o laureandi di qualsiasi facoltà italiana, purché specialistica. Sono dunque escluse le lauree triennali, che possono partecipare però alla sezione Carta della Terra.

Ai vincitori delle prime quattro sezioni verrà corrisposta una somma pari a 1.500 euro. Al vincitore della sezione Carta della Terra “Vittorio Falsina” il premio sarà invece quello di un viaggio-studio di 15 giorni. La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è il 30 settembre 2016.

Il bando integrale è disponibile sul sito http://fondazione.cogeme.net/. Per ulteriori informazioni, si può chiamare o scrivere: tel. 030.7714307; mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..