SECONDO PIANO

La Polizia di Stato ha tratto in arresto a Rivoltella un 20enne accusato di rapina a un coetaneo e in via Roma un 36enne con addosso cocaina e notevoli quantità di denaro.

Siamo sul finire della stagione estiva e nelle principali località del Basso Garda bresciano si registra ancora un notevole afflusso di turisti, soprattutto stranieri. Per tale ragione  il Commissariato di Polizia di Desenzano continua a svolgere un’attività di controllo a vasto raggio nei luoghi maggiormente frequentati e ritenuti più sensibili, come stazioni ferroviarie, porti, musei, parcheggi, adiacenze di complessi alberghieri, locali pubblici, al fine contrastare fenomeni criminosi diffusi quali gli scippi, i furti in appartamento e i borseggi. L’attività, che ha visto l’impiego di numerose unità operative, ha portato nei scorsi giorni a due arresti.

A Rivoltella, un 20enne è stato arrestato in quanto resosi responsabile di una rapina nei confronti di un suo coetaneo. In particolare l’arrestato, avvicinatosi alla vittima designata, con uno sgambetto l’aveva fatta cadere al suolo e si era impossessato del suo smartphone, per poi darsi subito alla fuga. A quel punto la vittima aveva contattato la Polizia di Stato, che nell’immediatezza si era messa alla ricerca dell’autore della rapina. Gli agenti del Commissariato di Desenzano del Garda, poco dopo, hanno individuato l’aggressore nei pressi di Via Michelangelo, poco distante da dove è avvenuto il fatto. Per tale motivo il 20enne, che ancora aveva con sé il bene sottratto, è stato tratto in arresto.  

Il secondo arresto è avvenuto domenica sera in Via Roma, dove gli agenti, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno controllato un cittadino di anni 36 con numerosi precedenti.  Visto il forte stato del giovane, i poliziotti hanno proceduto a perquisizione personale che in effetti ha portato frutto. Infatti, all’interno di un cilindretto portachiavi in metallo, il 36enne deteneva 5 involucri termosaldati contenenti cocaina. Inoltre, all’interno del suo portafoglio sono stati rinvenuti 4200 euro in contanti, oltre a 2 smartphone che continuavano ininterrottamente a squillare. Successivamente, gli agenti hanno perquisito l'abitazione dell’uomo, sita a Calcinato, dove hanno rinvenuto altre 3 confezioni di cocaina, oltre al materiale da confezionamento e bilancino di precisione. In cucina, inoltre, i poliziotti hanno trovato altri 2 involucri di hashish da circa 100 grammi ciascuno. 

L’attività di prevenzione proseguirà nei prossimi giorni e sarà estesa anche ad altre località del bacino del basso Garda.

 

Anche in un periodo in cui gli allarmi sull'ambiente si susseguono molteplici, sono ancora troppi i cittadini che non dimostrano alcuna sensibilità ecologica e non rispettano il territorio, abbandonando i rifiuti in modo irregolare. Due casi, uno a Vestone e uno a Gavardo (nella foto, i volontari che si dedicano alla pulizia del territorio, valido aiuto per gli agenti), solo nell'ultima settimana.

 

Smaltire correttamente i rifiuti è uno dei doveri di ogni cittadino e negli ultimi anni la raccolta differenziata, talvolta anche porta a porta, ha contribuito a sensibilizzare la popolazione in proposito. Eppure sono ancora numerosi coloro che pensano di poter aggirare le regole e abbandonano i rifiuti nei luoghi più impensabili, sicuri di farla franca. Per costoro, però, il cerchio si stringe con sempre maggior frequenza, dato che gli agenti possono contare su sistemi di videosorveglianza sempre più efficaci, oltre che su testimonianze e indizi lasciati spesso dagli stessi colpevoli.

"Dall'inizio di quest'anno - precisa il comandante Fabio Vallini - sono 72 i verbali elevati ai cittadini a proposito di rifiuti non smaltiti regolarmente o addirittura abbandonati. La settimana scorsa, per esempio, sono state individuate due persone in luoghi diversi del territorio sorvegliato". Il primo caso riguarda Vestone, dove un uomo ha abbandonato un grande sacco nero vicino all'oratorio, sul marciapiede. Si tratta di una persona con un'attività a cui non manca certo la conoscenza della normativa, eppure le telecamere della videosorveglianza l'hanno sorpreso mentre arrivava con il sacco e se ne andava come se niente fosse, dopo aver lasciato i rifiuti in pieno centro del paese. Per gli agenti è stato dunque facile individuarlo e raggiungerlo per sanzionarlo.

Il secondo caso coinvolge una persona probabilmente recidiva, pertanto il successo degli agenti è ancora più importante. I rifiuti sono stati trovati in più località nel comune di Gavardo, ma il colpevole è un residente di Villanuova che si concedeva delle trasferte, pensando di garantirsi così l'impunità. In questa situazione per gli agenti è stato determinante l'aiuto dei volontari di Gavardo che quotidianamente si impegnano in un prezioso lavoro di pulizia del paese. Grazie a loro, la polizia locale è infatti entrata in possesso di alcuni indizi che l'hanno indirizzata a individuare senza alcun dubbio il colpevole.

La multa in questi casi è di 100 euro, non particolarmente onerosa, dunque, ma lo sforzo continuo a individuare e perseguire queste persone si regge sulla speranza che questa pessima abitudine possa smettere e in tutti prevalga il senso civico, non tanto per timore della multa quanto per la volontà di non deturpare il territorio. "I risultati in questo settore - conclude Vallini - possono essere raggiunti anche grazie alla piena sinergia tra polizia locale e diversi uffici dei comuni di riferimento, primo fra tutti l'ufficio tecnico che ogni volta fornisce un contributo determinante nella ricerca dei colpevoli".

Giovanna Gamba

Avvisata a proposito di un furgone bianco uscito di strada a Gavardo, ma senza alcuna traccia del conducente, la polizia locale valsabbina ha indagato per mezza giornata fino a rintracciare l'uomo, un 47enne, e ricostruire i fatti.

Il comandante Fabio Vallini racconta che tutto è iniziato con una telefonata alle 7:30 di ieri mattina per segnalare la presenza di un furgone semiribaltato in una strada esterna al centro abitato di Gavardo. Una pattuglia giunge sul posto, ma non trova nessuno a bordo né nelle vicinanze. Cominciano gli accertamenti in varie direzioni, grazie ai quali si viene a scoprire che qualche ora prima qualcuno aveva notato un uomo all'esterno del furgone. Potrebbe essere stato il conducente, ma anche un passante non collegato al veicolo e nessun elemento indirizza in un senso o nell'altro le indagini.

Intanto vengono raccolte notizie sul furgone e si viene a sapere che appartiene a una ditta di Ospitaletto che ha un'attività commerciale in zona. Ulteriori accertamenti permettono di ricostruire che un uomo l'aveva utilizzato la sera prima per una festa a Salò in compagnia del figlio e di un amico. A fine serata, il padre aveva accompagnato il figlio in un paese vicino a Salò e successivamente aveva preso la strada per Brescia, dove avrebbe dovuto presentarsi al lavoro ieri mattina alle 6. Luogo dove naturalmente non era mai arrivato.

Raggiunto dagli agenti, il figlio del conducente ammette che la sera prima alla festa lui e il padre avevano bevuto e in effetti nessuno dei due era in condizioni di guidare. Verrebbe così spiegato il motivo dell'uscita di strada del furgone, ma non la sparizione del conducente che non risulta raggiungibile neanche al telefono. Quando ormai tutti cominciano a pensare al peggio, verso 14 l'uomo ricompare. Si viene infatti a sapere che il conducente si è recato sul posto di lavoro del figlio per dire che sta bene, ma non aveva potuto avvertire dell'uscita di strada né dare a qualcuno sue notizie, perché non trovava più il telefono.

Giovanna Gamba

Singolare e interessante proposta dell'assessorato alla cultura del Comune di Gavardo per il prossimo autunno. Si tratta di un corso base pratico su come realizzare un presepe a cura di Claudio Andreassi.

I partecipanti impareranno ad utilizzare e lavorare materiali semplici per la creazione di un presepio. Si inizia lunedì 3 ottobre alle 20:30. Il luogo in cui si terranno gli incontri è la biblioteca di Gavardo e gli incontri saranno 8. Ciascun incontro avrà la durata di due ore, i partecipanti dovranno avere almeno 15 anni. La partecipazione al corso è gratuita e ogni partecipante dovrà sostenere solo le spese del materiale necessario per la realizzazione del proprio presepe.

Informazioni allo 0365.377462.

La Pro Loco di Desenzano del Garda ha rinnovato proprio Consiglio Direttivo e riparte con le iniziative per promozione di un territorio che vuole rendere più inclusivo e attento alle esigenze di tutti.

La nuova squadra, guidata dal Presidente Fabrizio Pedercini e composta da Alessandra Pianalto, vice-presidente, Donata Bernardis, Giustina Bonanno, Stefano Mattinzoli Mura, Maria Teresa Lussana e Sofia Sardegna, inaugura il calendario delle attività con l’Air-show 2022 del 9 e 10 settembre.

“Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta dell’Associazione Amici dell’Antoniano dei Rogazionisti Onlus” – ha dichiarato il Presidente Fabrizio Pedercini – “di essere al loro fianco nell’organizzazione del Punto accreditamento disabili e persone con ridotta mobilità, in virtù della collaborazione che ormai da qualche anno ci lega ai Padri Rogazionisti.

Avendo la disponibilità del loro meraviglioso, e grazie all’impegno dei nostri volontari che ringrazio sin d’ora, potremo donare ai diversamente abili ed alle loro famiglie la possibilità di godere dello spettacolo in sicurezza in una location esclusiva”.

All’interno dell’area infatti saranno disponibili, previo accreditamento, i servizi di parcheggio e di ristoro oltre, ovviamente, alle postazioni fronte lago.

“Nel 2019 il Punto accreditamento era stato un successo” ricorda la presidente di allora Alessandra Pianalto “con oltre 400 graditi ospiti. Altrettanto ci aspettiamo anche quest’anno”.

La Pro Loco di Desenzano sarà quindi al fianco dell’Amministrazione Comunale di Desenzano che coordina, insieme all’Aereonautica Militare, tutto l’evento.

Appuntamento quindi per il 9 e 10 settembre. Per accreditarsi e ricevere informazioni per l’accesso all’Area Disabili presso l’istituto dei Padri Rogazionisti, in viale Motta 54 a Desenzano, telefonare aln° +39 3516818179 o scrivere all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutto pronto a Bedizzole e in Valtenesi per accogliere la delegazione francese che sarà ospite di famiglie della zona dal 23 al 29 agosto. Numerose le attività e le escusioni in programma, così da offrire agli ospiti un soggiorno ogni volta sempre più stimolante.

 

L'attesa ormai è agli sgoccioli e tutto è pronto, fanno sapere dal direttivo dell'Associazione Comitato di gemellaggio Bedizzole Valtenesi. La presidentessa Lusiana Ficchì, insegnante di francese nella scuola media di Bedizzole, racconta che la delegazione in arrivo è composta da 35 persone provenienti dai 14 comuni del plateau est di Rouen in Normandia, gemellati con i comuni di Bedizzole, Polpenazze, Moniga, Manerba, Padenghe e Soiano. I francesi saranno ospitati da famiglie del territorio, in gran parte di Bedizzole, dal 23 agosto al 29 agosto.

Durante la settimana tutti coloro che sono coinvolti nel progetto avranno modo di incontrare persone diverse per origine con cui ci accomuna la cultura europea, scoprendo le peculiarità di abitudini e tradizioni appartenenti a un'altra nazione. Lo scambio proficuo di informazioni e conoscenze ha permesso anche in passato di creare relazioni significative che hanno resistito nel tempo in uno scambio reciproco e arricchente. 

L’evento è realizzato con il patrocinio della Provincia di Brescia e delle amministrazioni di Bedizzole, Polpenazze, Castegnato e Ome. Si avvale del determinante contributo di numerosi sostenitori, tra cui Fondazione ASM, l’Azienda Saluber SRL, l’azienda Tobanelli. L’iniziativa si svolge inoltre con la collaborazione della Pro loco di Bedizzole, del circolo musicale Amici della lirica di Bedizzole e degli Amici del Cidneo.

Nel corso della settimana gli ospiti visiteranno alcune zone del Bresciano e del Garda, con escursioni anche a Bergamo e Mantova. Le serate saranno animate da diverse proposte ricreative e culturali, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti. Non mancheranno le iniziative di solidarietà, come per esempio sabato 27 agosto, quando all’ingresso del concerto di musica lirica nel parco della biblioteca si raccoglierà un’offerta libera in favore dell’associazione “Il Faro” di Bedizzole, attiva da anni in favore della disabilità e impegnata a raccogliere fondi per costruire una casa famiglia sul territorio, in località San Vito.

Giovanna Gamba

Sono ripartite in questi giorni le iniziative promosse dalla biblioteca di Sirmione. Oltre al Sirmione Book Club, hanno preso il via Sirmione Book Club KIDS, Sirmione Book Club English ed English Cafè: grazie ai gruppi di lettura a Sirmione leggere è un’esperienza collettiva. La partecipazione è libera e gratuita.

 

Dopo la pausa estiva, tornano i gruppi di lettura organizzati e promossi dalla Biblioteca e dall’Ufficio Cultura del Comune di Sirmione, apprezzati e partecipati sin dai primi appuntamenti del novembre 2021, Si tratta di speciali punti d’incontro dedicati agli appassionati della lettura, per condividere il piacere generato dal confronto reciproco dopo essersi avventurati in letture comuni.

L’iniziativa è nata, si è ampliata e prosegue per valorizzare anche la seconda anima della Biblioteca: luogo di lettura e studio, ma anche di incontro. Uno spazio in cui gli appassionati lettori si ritrovano in un ambiente accogliente e dedicato, in cui dialogare proprio a partire dagli amati libri.

Il “Sirmione Book Club”, coordinato dalla giornalista e autrice di libri per bambini Elena Giordano, nel corso dei mesi si è arricchito di ulteriori proposte: dal “Sirmione Book Club KIDS” - pensato per i piccoli di età compresa tra i 4 e i 6 anni e curato dallo staff della Biblioteca - al doppio appuntamento con i libri e la conversazione in lingua inglese: il classico “Sirmione Book Club English” e gli appuntamenti più informali dell’“English Cafè”, organizzati nei pressi della Biblioteca e coordinati da Rosemary Williamson.

Sirmione Book Club KIDS prevede un incontro al mese. In programma coinvolgenti letture animate a cura dei bibliotecari ed attività proposte dai piccoli partecipanti. Per Sirmione Book Club English e English Cafè gli incontri sono bimestrali, mentre Sirmione Book Club sarà una volta al mese. 

I libri proposti per la lettura, il calendario completo e tutti gli aggiornamenti dai gruppi di lettura di Sirmione sono disponibili al questo link. Per ulteriori  informazioni: Biblioteca Comunale di Sirmione, 030.9909174.

Il Comune di San Felice del Benaco promuove la prima edizione del concorso fotografico "Scovolo" che si svolgerà in ottobre, nei giorni 15 e 16. L'iniziativa è aperta a tutti.

 

Il concorso fotografico è promosso da Comune di San Felice del Benaco con partecipazione aperta a tutti, dilettanti e professionisti, senza limiti di età, e accoglie fotografie scattate nel periodo della durata del Contest, che si svolgerà dalle ore 10.00 del 15 ottobre 2022 alle ore 19 del 16 ottobre 2022.

Nelle due giornate si terranno l’iscrizione, gli scatti e la consegna delle fotografie da sottoporre a una Giuria composta da professionisti. Il tema del concorso viene definito in forma riservata dalla giuria, che lo comunicherà dopo la registrazione di tutti i partecipanti. Sono previste due sezioni, una per le opere a colori e una per i lavori in bianco e nero che riceveranno una menzione a parte. La menzione per i lavori in bianco e nero corrisponde a un premio di 1000 euro, mentre per la sezione a colori sono previsti tre riconoscimenti: al primo premio 25000 euro, al secondo 1000 e al terzo 500.

L’iscrizione si terrà presso l’Ufficio del Turismo all’ex Monte di Pietà, in Piazza Municipio 1 a San Felice del Benaco, mediante compilazione dell’apposito modulo. Il modulo si può scaricare dal sito del Comune o compilare presso l’Ufficio stesso. Sarà possibile iscriversi il primo giorno del concorso dalle ore 8.00 alle ore 10.00. L’iscrizione avrà un costo di 10 euro.

La proclamazione dei vincitori avverrà nel mese successivo al concorso e la consegna dei premi e degli attestati avverrà durante un evento organizzato dal Comune di San Felice del Benaco, nel quale saranno invitati tutti i partecipanti. 

Per info e iscrizioni: www.comune.sanfelicedelbenaco.bs.it.

 

 

Continua la rassegna estiva nel centro della Valtenesi, con la bookblogger Roberta Ghirardi che incontra autori bresciani e non, nella splendida cornice di villa Galnica (via Roma 4) a Puegnago. Tutti gli appuntamento sono alle 20:30.

 

Il prossimo incontro in calendario è giovedì 1 settembre, con Enrico Giustacchini che presenterà l'ultimo volume della serie dedicata al giudice Albertano da Brescia, personaggio storico realmente protagonista del medioevo bresciano che nei gialli diventa un acuto detective, chiamato di volta in volta a risolvere i delitti più complessi e apparentemente "perfetti". L'ultimo episodio, il nono per la precisione, è ambientato a Zenato, oggi Ponte Zanano, alle porte della Valtrompia: "Il giudice Albertano e il caso del santo senza volto".

Giovedì 8 settembre, invece, l'ospite sarà Mario Biagini, autore genovese trapiantato a Milano, dove generalmente ambienta le sue storie. In particolare, l'ultimo libro ripoterà alla luce un mistero irrisolto degli anni '80, grazie alla determinazione di un'investigatrice molto speciale, l'anziana e bizzarra magliaia Delia: "C'è un cadavere sui bastioni di Porta Venezia".

Chiuderà la rassegna giovedì 15 settembre Lorenzo Sartori, giornalista e scrittore che abbraccia molti generi letterari, spaziando dalla fantascienza al thriller. L'ultimo libro prende avvio dalla scomparsa di un ricco imprenditore milanese e vedrà il detective privato Andrea Basilio avventurarsi fra giri di escort, gallerie d'arte, conti cifrati e un vecchio cold case ormai dimenticato da tutti: "Il filo sottile di Arianna".

 

Partenza dal lago, ritorno al versante storico e un finale inedito: questa è la nuova Tremalzo Bike che si terrà il 2 ottobre prossimo. Stesso format, ma molta più "carne sul fuoco". La nuova Tremalzo Bike partirà da Campione sul Garda, il Passo Tremalzo verrà scalato dal versante storico e sul finale il Monte Bestone rimescolerà le carte prima del classico traguardo a Vesio di Tremosine. 

 

Sono 52km e 2300 mt di dislivello: i numeri non sono molto diversi da quelli dell'edizione 2021, ma le novità sono davvero tante. Cambia faccia il tracciato che per gran parte torna alla versione originale e storica, quella con la scalata al passo Tremalzo dal versante ovest che si inerpica dalla valle di San Michele, per poi ridiscendere sulla spettacolare strada della grande guerra verso passo Nota. 

Completamente nuova ed inedita la location di partenza. Si partirà dall'incantevole borgo adagiato su un lembo di spiaggia ai piedi di maestose pareti di roccia che sovrastano la sponda bresciana del Lago di Garda. Da Campione sul Garda poi si dovrà risalire lungo la mitica Strada della Forra ed arrivare a Vesio di Tremosine, dove avrà inizio l'assalto al Tremalzo. In altre parole, significa 12 km di salita e poco più di 600 metri di dislivello prima di prendere un po' di fiato ed affrontare i restanti 14 km di salita con 1200 metri di dislivello fino alla galleria del Tremalzo.

Insomma, salvo qualche tratto per prendere fiato, da Campione sono 30 km di salita con quasi 1800 metri di dislivello. E non è che la discesa garantisca gioie migliori. I primi chilometri a scendere verso passo Nota richiederanno coraggio e lucidità. Poi si risale leggermente, quindi picchiata verso Vesio e passaggio vicino alla zona di arrivo, dove restano gli ultimi ed inediti 6 km attorno al monte Bestone.

Quota di partecipazione: € 35,00 dal giorno 01/07/2022 al 31/08/2022; € 40,00 dal giorno 01/09/2022 al 30/09/2022; € 50,00 in data evento.

Per ulteriori info www.tremalzobike.com.  

Due giornate di splendido sole hanno fatto da cornice alla 72a edizione della Centomiglia, nuova nella sua formula.

Il catamarano M 32 Bestia Blu conquista la nuova Centomiglia 2022 che si è corsa sabato e domenica nelle acque del Lago di Garda.

L’equipaggio di "Bestia Blu" condotto dal suo stesso armatore Bruno Zorzan, era composto dal tattico Roberto Benamati, Lorenzo Tonini presidente anche del Club organizzatore di Gargnano e Marco Baldini e Loris Paternoli, Club di appartenenza lo Yacht Club Cortina d'Ampezzo. Alla boa di arrivo "Raffica" dell'ungherese Zsolt Kylary del lago Balaton ha fatto suo, per un minuto e mezzo il Trofeo Bettoni, vincendo la seconda tappa della 72a Centomiglia.

 La somma dei tempi ha premiato, alla fine, il catamarano M 32 Bestia Blu che per tutta la giornata aveva a sua volta battagliato con le barche svizzere di Qfx e Monofoil. 

Nel gioco finale "Raffica" ha tagliato per prima con un minuto e mezzo circa di vantaggio. Ma la "Bestia" aveva dalla sua 4 minuti di bonus meritati nella prima tappa del Gorla. L'M32 e Raffica, vanno a meritare il plauso degli appassionati della Centomiglia nella piazza dei porti di Bogliaco di Gargnano, insieme agli svizzeri di Qfx, barca volante, a bordo lo skipper Thomas Jundt della Società Nautica di Ginevra, mentre quarto ha chiuso l'ottimo Monofoil, altra barca volante.

Gli organizzatori ed i regatanti all’unisono si dicono soddisfatti della nuova formula per ridare lustro e rinfrescare un movimento vela che ha bisogno di innovazione.

 

 

 

Nella serata di sabato 17 settembre torna la crono-scalata più suggestiva d'Italia. La Tremosine by Night apre da domani, 1 settembre, la raccolta delle iscrizioni per tutte e tre le specialità: bici da strada, mountain bike o running. Nel pomeriggio la Mini Tremosine Bike Night aprirà il programma.

 

Torna in calendario la Tremosine by Night, l'emozionante corsa contro il tempo attraverso i 100 anni di storia che curva dopo curva ogni partecipante potrà rivivere percorrendo la mitica salita dalla Forra. Si correrà nella notte di sabato 17 settembre con la caratteristica partenza dal centro di Campione Sul Garda. Un tracciato senza eguali, suggestione allo stato puro: così viene descritta la mitica risalita che collega le sponde del Lago di Garda con l'incantevole borgo di Vesio di Tremosine. Un grande evento di sport, una festa per turisti ed appassionati.

Tre soluzioni per tre sfide differenti. La Tremosine By Night si può vivere pedalando in sella alla specialissima da strada, su mountain bike oppure gareggiando nella categoria running. Saranno poi gli 11 km con 550 metri di dislivello (10 km per la categoria Running) della Forra il vero banco di prova per chi vorrà sfidare il cronometro. Per tutti gli altri non sarà altro che un'emozionante viaggio nel cuore delle montagne, tra rocce, gallerie e cascate naturali.

Apertura iscrizioni dal 1° settembre: € 16,00 dal giorno 01/09/2022 al 16/09/2019, ore 12.00; € 25,00 il giorno 17/09/2022, presso la segreteria dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Possono partecipare alla manifestazione anche atleti non tesserati, presentando un regolare certificato medico agonistico per l’attività praticata.

Programma: ore 14.30 Ritrovo MINI TREMOSINE BY NIGHT; ore 15.00 Partenza MINI TREMOSINE BY NIGHT; ore 17.00 Apertura segreteria gara TREMOSINE BY NIGHT; ore 19.00 Chiusura segreteria gara TREMOSINE BY NIGHT; ore 19.30 Trasferimento ciclisti e podisti da Vesio di Tremosine a Campione del Garda. Bus navetta per i podisti; ore 20.30 Partenza TREMOSINE BY NIGHT da Campione del Garda per i ciclisti. A seguire partenza dei podisti al bivio in località Porto di Tremosine; ore 22.00 Pasta party e Premiazioni presso la sala Polivalente di Vesio di Tremosine.

Per info: www.tremosinebynight.it

Martedì 13 settembre alle 20:30, presso il centro sociale (viale Libertà 36), prenderà il via un percorso di formazione gratuito per diventare operatore di primo soccorso. L'opportunità è offerta a tutta la popolazione, invitata a seguire la presentazione dell'intera offerta formativa durante la prima serata.

 

"Non stare a guardare, vieni con noi!" Con questo richiamo molto coinvolgente i volontari del COSP di Bedizzole, con il patrocinio del Comune, rivolgono un invito a ogni singolo cittadino per non perdere un'occasione unica di formazione. Il corso, infatti, potrebbe rivelarsi essenziale non soltanto in vista di un eventuale impegno nell'associazione, ma anche nel proprio quotidiano, visto che a tutti può capitare di dover gestire una situazione di emergenza sanitaria. "Che si tratti di un piccolo incidente o di una situazione più complessa - spiegano i volontari - è importante che ogni singolo cittadino sappia adottare i giusti comportamenti in caso di emergenza sanitaria, a partire dalla "semplice" chiamata dei soccorsi. Per questo abbiamo scelto uno slogan che vuole essere soprattutto un invito all'azione".

Il percorso formativo si snoda in una serie di incontri della durata complessiva di 120 ore, strutturato su 2 moduli. Il primo, per un totale di 42 ore, parte dalle basi del soccorso ed è focalizzato soprattutto sulle tecniche di rianimazione e prima movimentazione in sicurezza del paziente in caso di trauma, oltre che sugli aspetti normativi inerenti il soccorso sanitario. Alla fine di questa sessione il candidato conseguirà una prima certificazione che lo abiliterà anche all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE). A questo punto, chi lo desidera potrà eventualmente decidere di interrompere il percorso perché avrà già acquisito competenze di base sufficienti per poter intervenire correttamente in caso di emergenza sanitaria.

I volontari naturalmente si augurano che la maggioranza dei partecipanti decida di continuare il percorso, ricordando che a conclusione del primo modulo formativo il cittadino potrà già scegliere di aiutarli nella gestione dei trasporti sanitari semplici, ossia i trasferimenti ospedalieri per dimissioni o per visite mediche di persone con difficoltà motorie. Per chi fosse disponibile, inoltre, è possibile seguire un percorso formativo supplementare di 4 ore così da poter guidare un mezzo sanitario in queste situazioni.

Il candidato volontario giunto a questo traguardo avrà infine l'opportunità di decidere se continuare la propria formazione, partecipando al secondo modulo previsto nel percorso. "Questo - precisano gli organizzatori - ha una durata di 78 ore ed è destinato a chi deciderà di collaborare più attivamente con noi e di entrare nel circuito del sistema emergenziale lombardo, il vecchio 118. Questa parte é basata soprattutto sulla pratica: verranno apprese e approfondite le tecniche di intervento ed il corretto utilizzo dei presidi a nostra disposizione".

Il COSP opera da molti anni a Bedizzole con preparazione e competenza a servizio della popolazione. L'associazione può contare su un nutrito numero di volontari, ma le emergenze continue richiedono un innesto di nuove "leve" per garantire continuità ed efficienza sempre ai massimi livelli. Il percorso formativo è gratuito e aperto a tutti, dai 18 anni in poi. Per info, chiamare 030.6870550 o 328.5969229 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Giovanna Gamba

Confindustria Brescia ha lanciato in questi giorni un concorso di idee in occasione di Bergamo Brescia capitale italiana della cultura 2023. Il concorso prevede – per le aziende associate – l’opportunità di proporre progetti e attività che facciano riferimento all’area di progettazione “La Città che inventa”. 

È stato presentato in questi giorni il concorso di idee per la “Fabbrica del futuro”: si tratta della prima iniziativa promossa da Confindustria Brescia all’interno dell’importante appuntamento Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Alla conferenza di presentazione sono intervenuti Laura Castelletti (vicesindaco Comune di Brescia), Paolo Streparava (vicepresidente di Confindustria Brescia e delegato per l’Associazione alle attività di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023) e Giancarlo Turati (Presidente innexHUB).

In particolare, il tema centrale del progetto di Confindustria Brescia, all’interno del quale ciascuna idea dovrà essere inserita, è rappresentato da un percorso fisico che conduce verso una struttura identificata come la “Fabbrica del Futuro” e verrà quindi posizionato – una volta realizzato – dentro un parco della città di Brescia.

“L’imminente appuntamento con Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 – commenta Paolo Streparava – fornirà una vetrina importante anche alle imprese bresciane, da sempre all’avanguardia in tema di innovazione e sostenibilità. Come territoriale di Confindustria, abbiamo perciò voluto essere in prima linea in questa sfida, affiancati da innexHUB per la parte tecnologica, stimolando le nostre aziende nella proposta di idee e progetti proiettati al domani, che definiscano e tratteggino un’immagine di quella che sarà la “Fabbrica del futuro”, come l’abbiamo rinominata. La partecipazione alla raccolta di proposte consentirà alle imprese il coinvolgimento in un progetto di ampio respiro, oltre a un’importante visibilità a livello nazionale.”

Lungo il Percorso verranno individuate 5 postazioni, che rappresentano le tappe fondamentali per il raggiungimento della Fabbrica del Futuro. La proposta progettuale, pertanto, dovrà raccontare e identificarsi all’interno delle seguenti tematiche: Cultura d’impresa e del Lavoro: qualità del fare; Sostenibilità (materiali, processi, risorse energetiche …); Ricerca e Innovazione, digitalizzazione; Welfare e capitale umano; Contaminazione tra imprese e territorio: lavoro, arte, cultura, storia e scuola.

Le idee selezionate saranno trasformate in file multimediali, realizzati a cura di Confindustria Brescia, ed inserite nelle 5 postazioni lungo il percorso verso la Fabbrica del Futuro.

Per partecipare al concorso, le imprese associate devono presentare la propria candidatura, attraverso la compilazione online del modulo disponibile al link https://it.surveymonkey.com/r/fabbricadelfuturo, entro e non oltre la data del 15 ottobre 2022. Ogni impresa interessata può concorrere in una o al massimo due tematiche (nel caso in cui l’impresa voglia concorrere per più temi, sarà necessario che presenti più schede di candidatura, una per ciascuna). Le candidature verranno trasmesse a cura della segreteria del Concorso di idee, appositamente individuata all’interno degli uffici di Confindustria Brescia, alla Commissione valutatrice, per le valutazioni del caso e al Gruppo di Lavoro di Confindustria Brescia per Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.

L’indirizzo mail di riferimento è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tutte le info e il regolamento completo del concorso sono disponibili sul sito www.confindustriabrescia.it, nell’apposita sezione Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.

Il Consorzio Welfare Territoriale Valle Sabbia accoglie nuovi soci fornitori quali la Cassa Rurale e la Società Canottieri Garda di Salò. Ad oggi sono circa 50 le realtà locali in cui i lavoratori potranno utilizzare i buoni WAT. L'obiettivo del Consorzio è quello di offrire un servizio di welfare aziendale territoriale sempre più in linea con le esigenze dei lavoratori della Valsabbia e del Garda.

 

Il Consorzio WAT Valle Sabbia, promosso da Area Società Cooperativa Sociale ETS, allarga il suo catalogo di soci fornitori per offrire un servizio di welfare aziendale territoriale sempre più in linea con le esigenze dei lavoratori del territorio. Sono oggi più di 50 le realtà locali in cui i lavoratori potranno ora utilizzare i buoni di welfare aziendale WAT: dalla salute all’intrattenimento, il Consorzio WAT vuole offrire un catalogo che abbracci l’intero mondo del welfare puntando su servizi e prodotti della Valle Sabbia e dei territori limitrofi. Per questo motivo, tra i nuovi soci, figurano attività di rilievo come i corsi di lingua inglese e tedesca organizzati da La Cassa Rurale o i servizi legati al mondo dello sport, già molto ricchi in catalogo, che si allargano anche a vela, canottaggio e nuoto grazie al nuovo socio fornitore Canottieri Garda Salò.  

“A pochi mesi dall’inizio dell’attività del Consorzio WAT - commenta Aurelio Bizioli, presidente del consorzio -  il welfare aziendale interessa un maggior numero di lavoratori e di imprese; aumentano infatti i contratti di lavoro che prevedono una quota aggiuntiva di remunerazione tramite servizi welfare. Contemporaneamente, cresce il modello di consorzio territoriale, che mette in rete fornitori locali con gli utilizzatori, con un rapporto collaborativo che spesso, soprattutto per molti degli attuali soci, è duplice in qualità di fornitori e di utilizzatori”. 

“Abbiamo aderito con entusiasmo al Consorzio WAT Valle Sabbia - afferma Marco Baccaglioni, vicepresidente vicario de La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella - perché è un ulteriore strumento di sostegno ai nostri lavoratori e quindi alla nostra gente. Il Consorzio ci dà la possibilità di divulgare ulteriormente e con costanza i valori di mutualità e reciprocità insiti nella natura della Cassa Rurale che si devono concretizzare in continue azioni di supporto al territorio”.

Il Consorzio WAT Valle Sabbia ha sede in via Chiesa 14,  a Villanuova sul Clisi. Ulteriori info su www.consorziowat.it.   

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Ha preso il via in questi giorni il cammino lungo la Via Francigena italiana del C.A.I. Gavardo, che si dipanerà dalla Valle d’Aosta a Roma, accompagnando con le carrozzine joëlettes sette disabili. A tutti i volontari Soci C.A.I. ed ai disabili buon cammino dalla Redazione di Radio51!

 

Dopo la positiva esperienza del 2019, quando i Soci del C.A.I. Gavardo avevano accompagnato con le carrozzine joëlettes due disabili (Vanessa e Chiara) lungo l’intero percorso del Cammino di Santiago, ricevendo dal Comune di Brescia il prestigioso “premio Bulloni”,  dal 4 settembre 2022 questi indomiti “guerrieri” affronterano i mille chilometri della Via Francigena italiana (dal Colle del Gran San Bernardo a Roma), trasportando sette disabili (Vanessa, Chiara, Amos, Massimo, Luciano, Franca e Rosalia) e raggiungendo la Capitale il 17 ottobre, pronti per l’udienza papale di mercoledì 19, in Piazza San Pietro.

Quarantaquattro tappe (23 chilometri in media al giorno), attraverso la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Toscana, il Lazio, con il coinvolgimento di trentacinque volontari che si avvicenderanno (di settimana in settimana) lungo l’intero percorso.

Sei “indomiti” (il Capo spedizione Angiolino, Adriano, Giuseppe, Gianni, Lorenzo e Pedro) sono presenti per tutta la durata del cammino; la logistica è affidata (come in Spagna) a Ceserino (“ammiraglio”), ad Enzo (“chef”) e Aldo (“cardinale”) che, differentemente dalla precedente esperienza, saranno chiamati (in qualche occasione) anche a dare conto della loro bravura in cucina….

L’organizzazione della traversata ha messo a dura prova il C.A.I. soprattutto perché, a differenza dei Pirenei, dove i posti per soggiornare abbondano, lungo la Via Francigena, soprattutto nella prima parte (Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia) il percorso è poco attrezzato e le location lasciano molto a desiderare. Fortunatamente, grazie all’aiuto di don Carlo Tartari e don Alessandro D’Acunto si sono potuti reperire punti di sosta (oltre che negli ostelli, conventi e monasteri) anche presso parrocchie ed oratori.

Nei tre giorni conclusivi a Roma, i pellegrini saranno accompagnati dal professor Angelo D’Acunto che il C.A.I. ringrazia per la disponibilità dimostrata.

Certo, l’impegno finanziario di questa esperienza non è di poco conto, nonostante l’intervento di sponsor (come la Fondazione UBI Banco di Brescia, che ha coperto l’acquisto di una joëlette elettrica, Azimut e tanti altri). Pertanto, chi volesse sostenere il C.A.I. può farlo mediante l’offerta (di qualsivoglia importo) sul conto corrente presso la filiale di Gavardo della BCC di Brescia. 

IBAN IT40T0869254560045000450709

Il bando Giovani SMART di Regione Lombardia premia il progetto “Sand Valley”, presentato da Area Società Cooperativa Sociale ETS insieme alla Comunità Montana di Valle Sabbia, capofila dell’ambito 12, Atelier Europeo, CSV Brescia - Centro di Servizio per il Volontariato e La Cassa Rurale – Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella. 

 

Con il bando “Giovani SMART (SportMusicaARTe)” Regione Lombardia ha destinato 6 milioni di euro a sostegno della realizzazione di iniziative ad accesso libero e gratuito per i giovani. I progetti finanziati andranno a contrastare il fenomeno del disagio giovanile e le varie forme di fragilità, tema cruciale in questo particolare momento storico. Sul territorio regionale, le iniziative spaziano dalle attività legate allo sport ai laboratori di cinema, dalle performance musicali a quelle di danza, dal teatro ai laboratori di pensiero creativo. L’obiettivo comune è quello di coinvolgere e aggregare i giovani, facendoli stare insieme e rendendoli protagonisti nei loro contesti di vita.

Il progetto Sand Valley presentato dalla Cooperativa Area, che da oltre 20 anni opera con i minori nell’ambito dell’inclusione sociale, si è classificato tra i primi 25 in Lombardia. Più n generale, nell'intera regione sono oltre 160 i progetti finanziati dal bando, di cui 27 in provincia di Brescia.

​​L’idea del progetto Sand Valley è quella di offrire ai ragazzi e alle ragazze della Valle Sabbia occasioni di crescita culturale, sostegno e cura, in particolare a chi vive un momento di fatica o fragilità. Le attività del progetto, infatti, promuovono occasioni in cui sia possibile sperimentare concretamente la partecipazione attiva e la possibilità di essere protagonisti del proprio territorio e altre di avvicinamento e intercettazione precoce delle possibili fragilità. Tra gli obiettivi specifici di Sand Valley ci saranno il rafforzare le soft skills dei giovani partecipanti, la promozione del volontariato come occasione di sviluppo di competenze trasversali dei giovani e come occasione di socializzazione e la promozione di scambi internazionali.

Torna la palla elastica in Valle Sabbia, con tornei che uniscono generazioni diverse nella stessa passione. La parola oggi va a uno dei protagonisti, Giuseppe Bettini, che racconta le ultime imprese e aggiorna sui prossimi appuntamenti. 

 

Nell’abitato di Belprato, frazione di Pertica Alta, si è tenuta nel fine settimana del 6/7 agosto la sesta edizione del torneo di Palla Elastica “Bala Never Dies”, intitolato alla memoria di Pierangelo Turri Zanoni. Ancora una volta la partecipazione è stata ottima, con 16 squadre a contendersi in quattro gironi gli accessi alle fasi finali. Alle squadre locali e a quelle provenienti da comuni limitrofi (Sabbio Chiese, Preseglie, Bione, Brione) si sono aggiunte un’agguerrita formazione toscana proveniente dalla provincia di Lucca e un team di “pelotari” che dai Paesi Baschi spagnoli ha portato folklore e aperture su nuovi orizzonti, con un invito aperto per chi volesse in futuro contraccambiare la visita.

La “pelota vasca” (una sorta di squash ma senza racchette, che ricorda da vicino il gioco del “mantel” anticamente praticato anche nel bresciano) alle loro latitudini, ha infatti il peso specifico di uno sport nazionale, amato e praticato come e più del calcio. Le sostanziali differenze nella pratica del gioco non hanno comunque impedito agli ospiti stranieri di ambientarsi rapidamente e farsi onore.

Neppure queste piacevoli visite hanno però scalfito la oramai storica supremazia della prestigiosa scuola sabbiense, che pure quest’anno ha piazzato tre squadre nelle prime quattro classificate. La forte ascesa dei giovani fratelli Silvini da Preseglie, recenti vincitori del prestigioso appuntamento toscano di Pieve San Lorenzo, è stata ostacolata da una inattesa indisponibilità fisica del più esperto dei due. Questo non ha comunque impedito alla squadra presegliese di piazzarsi con merito sul gradino più basso del podio.  Nonostante qualche inclemenza metereologica, percepita come una beffa dopo lunghe settimane di secca, anche la partecipazione degli spettatori è stata più che buona.

Capitolo a parte merita il riuscitissimo torneino con girone all’italiana di cinque squadre, svoltosi il venerdì per la categoria under 15. Già da tempo la nostra attenzione è alta sui più giovani; l’età media dei senior matura di anno in anno e si rende necessario preparare il cambio della guardia per mantener fede al motto che da anni anima il circuito belpratese: “La bàla la mör mai”. Un sentito grazie all’amministrazione comunale che, appoggiando da tempo l’evento, ci permette di continuare a dare ossigeno ad un gioco che nella nostra percezione travalica la dimensione del ludico ed entra a pieno titolo nel patrimonio culturale della nostra tradizione.

Chiudo ricordando i prossimi appuntamenti: il 13-14-15 agosto ci sarà il Ferragosto a Sabbio Sopra, dove i partecipanti, con il coltello fra i denti, si giocheranno il primato annuale sul resto dei giocatori residenti; il tutto accompagnato da stand gastronomici e serate danzanti. La stagione si chiuderà poi dai cugini valtrumplini di Brione, con l’appuntamento per il locale torneo in data 3-4 settembre. Avanti tutta, creando tessuto sociale e genuini legami, nel solco tracciato da chi ci ha preceduti.

Giuseppe Bettini

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