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Il circolo salodiano potenzia l’offerta formativa con nuovi appuntamenti dedicati alle regate.
La Canottieri Garda Salò potenzia l’offerta formativa dedicata alla vela con nuovi corsi rivolti ai neofiti ma anche ai regatanti più esperti. Il più antico circolo velico del Lago di Garda ha presentato le novità 2026 ieri, sabato 14 marzo, nella sua Sala dei Trofei, nel corso di un appuntamento aperto a soci e appassionati.
Per i principianti la Canottieri organizza corsi su Derive utilizzando l'RS Quest, imbarcazione moderna e versatile, che consente di sperimentare in modo immediato l'effetto del peso e delle manovre sulla barca, sviluppando la sensibilità in acqua con un'armatura e una gestione semplici.
Per questi corsi sono previsti due pacchetti: uno con singole uscite di 3 ore e un altro con cicli di 4 uscite da 3 ore ciascuna. L'unico prerequisito richiesto è saper nuotare. Il circolo fornisce giubbotto salvagente e materiale informativo. Al termine di questo primo ciclo formativo gli allievi possono proseguire con le derive, ma con un approccio più atletico-sportivo, oppure passare a un corso Monotipo.
I corsi Monotipo prenderanno il via nel fine settimana del 21 e 22 marzo in tre diversi gradi di difficoltà: base, intermedio e avanzato. Sono pensati per chi vuole imparare le nozioni base e le manovre fondamentali della vela, ma anche per chi ha già un po’ di esperienza e vuole perfezionare la tecnica su un’imbarcazione da regata. Si svolgeranno a bordo dei veloci Protagonist 7.50, cabinati da crociera e regata versatili e sicuri in ogni condizione meteo.
Il corso Base introduce i neofiti alle nozioni fondamentali della navigazione, con focus su nomenclatura, sicurezza, conduzione, ormeggio e nozioni di meteorologia. Il corso Intermedio approfondisce andature e manovre, regolazione delle vele, concetti base di fluidodinamica, navigazione e pianificazione. Il corso Avanzato, infine, permette di affinare le tecniche di navigazione, con particolare attenzione all'uso dello spinnaker e alle regolazioni della barca.
Quest’anno, oltre a quelli individuali, verranno programmati appuntamenti di gruppo nei fine settimana, per stimolare il confronto e la competizione.
Chi supera il livello avanzato e vuole intraprendere una carriera sportiva amatoriale nella vela può frequentare un corso dedicato alle Regate. Prima però – altra novità 2026 – potrà accedere alle quattro masterclass gratuite aperte anche ai soci diportisti e in programma dal 28 marzo. Ogni appuntamento approfondirà un tema specifico, come regole di regata, tattica e regolazione delle vele.
Sono invece dedicati a chi ha completato gli altri corsi e vuole progredire nella navigazione lunga e nelle regate costiere i nuovi Corsi Mini Altura di due giorni, che prevedono il pernottamento in un porto del Lago di Garda. Verranno organizzati in concomitanza di importanti regate zonali, come la Transbenaco, il Trofeo Bettoni e la Regata dell’Odio, per dare l’opportunità ai partecipanti di scendere in gara e mettere alla prova le nozioni teoriche.
Chi vuole godersi la barca con un approccio più soft e in uno spirito non competitivo può infine partecipare alle veleggiate di una giornata, sotto la guida di uno skipper qualificato. Le uscite vengono organizzate su richiesta e l’unico requisito necessario è saper nuotare.
Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 0365 43245.
Il nuovo progetto per la terza età del Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano ha preso avvio nei giorni scorsi. Connessioni Narranti è il secondo step del progetto del Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano dedicato alla promozione della lettura per gli over 65, con particolare attenzione ai residenti e ai degenti delle RSA e delle CRA del territorio.
L’iniziativa valorizza il potere della lettura ad alta voce e dell’ascolto come strumenti di benessere emotivo, stimolazione cognitiva e contrasto alla solitudine. Attraverso racconti, albi illustrati, narrazioni di tradizioni locali e attività culturali collaterali, il progetto crea occasioni di incontro, dialogo e partecipazione all’interno delle strutture residenziali.
Le letture saranno curate dai bibliotecari del Sistema e dal personale interno delle strutture, nell’ambito della collaborazione avviata tra servizi socio-sanitari e biblioteche. Le attività non saranno aperte al pubblico, ma rivolte esclusivamente ai residenti e ai degenti, così da garantire un contesto protetto e rispettoso delle loro esigenze. Un progetto di rete per il benessere degli anziani.
Il personale coinvolto — bibliotecari, operatori socio-sanitari, volontari e figure educative — ha partecipato nel 2025 a una formazione specifica condotta dalla dott.ssa Anna Cascone, psicologa e formatrice esperta nell’ambito dell’invecchiamento. L’incontro formativo, organizzato dal Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano in collaborazione con la Cooperativa Tempo Libero, aveva l’obiettivo di introdurre l’uso degli albi illustrati nel lavoro con anziani, per favorire benessere, relazione e stimolazione cognitiva. La formazione si inserisce nel programma SEMPREVERDI, un progetto nazionale di promozione della lettura degli albi illustrati con per la terza età: https://www.autoriincitta.it/sempreverdi/.
Il progetto prevede un appuntamento mensile in ciascuna delle strutture che hanno aderito:
• Bagolino, Fondazione Beata L. V. Dalumi Onlus
• Fraz. Ponte Caffaro, Cooperativa di solidarietà A. Romano
• Gardone Riviera, Casa Bravi – Fondazione Eugenio Bravi• Gargnano, RSA Casa di Riposo Feltrinelli Onlus Bogliaco
• Gavardo – Casa di Riposo “La Memoria” e RSA Cenacolo “E. Baldo” – Casa di riposo San Giuseppe
• Limone sul Garda, RSA Casa Albergo Sorriso
• Odolo, Soggiorno Sereno Emilia ed Egidio Pasini Onlus
• Puegnago del Garda, RSA “Casa don Baldo”
• Sabbio Chiese, RSA Casa di Riposo “B. Bertella”
• Tignale, RSA azienda speciale “M. Bonincontri”
• Tremosine sul Garda, Fondazione Cozzati Girardi
• Vestone, RSA Fondazione Passerini
• Vobarno, Fondazione Irene Rubini Falck Onlus
Le letture si svolgeranno nel 2026, secondo il calendario concordato con le direzioni delle case di riposo. Connessioni Narranti rappresenta un modello di collaborazione tra biblioteche, parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, operatori sanitari, volontari e comunità locali: un percorso condiviso per migliorare la qualità della vita delle persone anziane, promuovendo un invecchiamento attivo e relazioni significative.
Per informazioni contattare il Sistema Bibliotecario all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando il numero 03658777157.
A Sirmione nasce “Il movimento delle storie”, un laboratorio gratuito per ragazzi dai 9 ai 12 anni che vogliono mettersi in gioco. Si svolgerà in biblioteca, dove le iscrizioni sono già aperte.
Sabato 28 marzo alle ore 10.00 si aprono le porte del Punto Nascita, al terzo piano dell’Ospedale di Desenzano del Garda. Accompagnati dagli operatori ostetrici e di neonatologia sarà possibile visitare le camere di degenza, le sale parto e il nido e conoscere i nostri servizi. Il personale sarà lieto di accoglierVi e rispondere alle domande. La partecipazione è libera, è richiesta la prenotazione.
People. Jazz. Nature. Non è uno slogan: è l’essenza che il direttore artistico Luca Beltrami coltiva da cinque anni, un filo invisibile che unisce artisti e pubblico, note e paesaggio, trasformando ogni concerto in un’esperienza capace di emozionare e restare nel cuore.
E il cartellone 2026 ne è la prova concreta. Un programma d’eccellenza, con presenze internazionali, date uniche in Italia e progetti artistici di altissimo profilo. Sul palco salgono artisti che hanno scritto la storia del jazz contemporaneo e che oggi ne stanno disegnando il futuro: da Christian McBride a Julian Lage, da Al Di Meola a Bill Frisell, passando per interpreti italiani di riconosciuto prestigio come Antonio Faraò e l’incontro tra Dado Moroni e Andrea Bacchetti. Ma Minerva Musicae non è solo la somma dei grandi nomi che lo compongono.
People. Al centro ci sono le persone: gli artisti che scelgono Manerba del Garda come luogo d’ascolto autentico, il pubblico che condivide l’esperienza della musica dal vivo e tutte le professionalità che lavorano dietro le quinte. È una comunità culturale che si riconosce nel valore dell’incontro e nella forza della partecipazione.
Jazz. Il jazz è dialogo, libertà, improvvisazione. È il linguaggio perfetto per raccontare un festival che cresce senza irrigidirsi, che punta alla qualità senza perdere l’emozione, che costruisce ponti tra tradizione e contemporaneità.
Nature. Tutto questo accade in uno scenario unico: la Riserva Naturale della Rocca e del Sasso. Qui la musica dialoga con il paesaggio. Il tramonto diventa scenografia naturale. Il silenzio amplifica ogni nota. Un festival che ospita leggende internazionali ma mantiene un’anima intima. Che cresce per prestigio senza perdere identità. Che sceglie l’eccellenza artistica come responsabilità culturale verso il territorio.
Il Cartellone 2026
12 luglio – Christian McBride & Julian Lage - Un duo straordinario che unisce il contrabbasso di Christian McBride, vincitore anche quest’anno di due Grammy Awards, alla chitarra visionaria di Julian Lage. Un incontro unico e irripetibile, con un’unica data in Italia, che promette energia, eleganza e virtuosismo senza confini.
17 luglio – Dado Moroni & Andrea Bacchetti – Due pianoforti, un’anima sola - Un dialogo raffinato tra jazz e musica classica. Interpretazioni, improvvisazioni e rimandi continui trasformano il concerto in un elegante gioco di botta e risposta fino a fondere le due personalità artistiche in un’unica narrazione sonora.
20 luglio – Antonio Faraò - Tra i pianisti italiani più apprezzati a livello internazionale, unisce lirismo mediterraneo e potenza ritmica. Un tocco raffinato e pulsante che privilegia sempre l’espressione rispetto alla pura esibizione tecnica.
22 luglio – Al Di Meola - Leggenda della chitarra mondiale e icona della fusion, arriva a Manerba del Garda per un concerto speciale che coincide con il suo 72° compleanno. Tecnica straordinaria e personalità musicale inconfondibile.
23 luglio – Bill Frisell Trio con special guest Greg Tardy - Atmosfere evocative e paesaggi sonori sospesi tra jazz, folk e sperimentazione caratterizzano il concerto di uno dei chitarristi più influenti degli ultimi decenni. Con il suo stile unico e riconoscibile, Frisell costruisce universi musicali delicati e profondi, arricchiti dal dialogo intenso con il sax di Greg Tardy.
25 luglio – Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia - Gran finale dal forte impatto simbolico ed emozionale. La Fanfara dei Carabinieri porterà sul palco un repertorio capace di unire tradizione, solennità e spettacolarità, chiudendo il festival con un momento di grande coinvolgimento collettivo.
A fare da cornice al festival e alla sua straordinaria bellezza naturale sarà anche l’arte della fotografia. Ogni concerto di Minerva Musicae 2026 ospiterà infatti “Jazz sotto le stelle”, una mostra fotografica curata dal grande fotografo Luciano Rossetti, che arricchisce l’esperienza musicale con uno sguardo visivo d’autore. Rossetti condividerà alcuni dei suoi scatti più iconici, immagini che raccontano l’anima del jazz attraverso luci, ombre, volti ed emozioni catturate nell’istante irripetibile del momento.
I biglietti sono già disponibili su www.boxol.it. Per aggiornamenti, contenuti esclusivi e approfondimenti sugli artisti segui la pagina ufficiale @minervamusicae su Facebook e Instagram.
Presentato il Piano operativo per la prossima stagione turistica: primo passo verso il modello di governance strategico “Sirmione 2030”.
L’amministrazione comunale presenta “Sirmione 2026”, il piano operativo per la gestione dei flussi nel centro storico approvato dalla giunta. Il piano si basa su un principio semplice: la sicurezza delle persone richiede una gestione organizzata dei visitatori, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. Per questo l’amministrazione ha adottato un nuovo metodo fondato su dati, programmazione e dialogo con il territorio. Il Piano 2026 rappresenta il primo passo concreto verso “Sirmione 2030”, percorso strategico finalizzato a migliorare vivibilità, sicurezza e qualità dell’esperienza dei visitatori.
La priorità è garantire sicurezza e accesso ai mezzi di soccorso nei momenti di maggiore affluenza. Le misure e i servizi previsti si basano su esperienze pregresse e sul confronto con gli stakeholder, integrate per la prima volta dai dati forniti da CARS, che hanno permesso di mappare con precisione la distribuzione oraria dei visitatori e le fasce di maggiore affluenza.
Di conseguenza, sono previste 31 giornate di pedonalizzazione nella fascia 14.00–19.00, in linea con il trend degli anni precedenti, nei fine settimana di alta stagione e durante le principali festività. La misura sarà accompagnata da corridoi di sicurezza sempre accessibili, pensati per gestire i flussi in modo ordinato e garantire condizioni operative stabili nei punti più sensibili della penisola.
Durante le giornate di pedonalizzazione sarà confermato il servizio gratuito di Grifo Parking fino alle 21.00, con miglioramenti per agevolare l’arrivo degli ospiti negli hotel tramite golf car elettriche dedicate. Per i pullman turistici sarà introdotta la prenotazione obbligatoria presso il parcheggio Monte Baldo, per rendere più fluida la gestione dei flussi.
Il piano rafforza anche il presidio del territorio: due ambulanze operative per 72 giornate (tre in più rispetto al 2025), monitoraggio dei litorali da parte della Protezione Civile e maggiore presenza degli Street Tutor, per un totale di 105 giornate di servizio (38 nel 2025). L’organico della Polizia Locale sarà incrementato con quattro agenti stagionali, e un accordo con il Comune di Desenzano del Garda consentirà di attivare ulteriori unità operative. Particolare attenzione è riservata ai residenti del centro storico: gli stalli dedicati sono stati aumentati da 40 nel 2023 a 62 nel 2025, fino agli attuali 87 posti disponibili.
Prosegue inoltre il confronto con Navigarda per sviluppare iniziative congiunte già dalla prossima stagione, volte a gestire meglio i flussi nei momenti di maggiore affluenza. Navigarda prevede corse aggiuntive nei periodi di picco per far defluire i turisti e percorsi pedonali direzionati per l’accesso alle motonavi, rendendo più ordinata la gestione delle attese.
«Il nostro obiettivo non è limitare il turismo - sostiene la sindaca Luisa Lavelli - ma governarlo responsabilmente per tutelare sicurezza e vivibilità di residenti, lavoratori e ospiti. Questo richiede dati, programmazione e collaborazione con il territorio. In questa prospettiva il Piano 2026 segna un cambio di passo nella gestione dei flussi e rappresenta il primo atto del percorso avviato con “Sirmione 2030”».
Il Comandante della Polizia Locale, Mauro Fezzardi, agiunge: «La sicurezza delle persone, la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente sono principi fondamentali del Codice della Strada. Le misure del Piano 2026 vanno in questa direzione: organizzare la circolazione e i flussi in modo ordinato, applicando le norme esistenti e adottando strumenti adeguati a garantire condizioni di sicurezza a residenti, lavoratori e visitatori».
Il Piano 2026 rappresenta quindi l’avvio di un percorso più strutturato, basato su dati, pianificazione e dialogo con il territorio, in cui il Tavolo di indirizzo continuerà a valutare le misure adottate e a individuare soluzioni per migliorare l’organizzazione del sistema turistico locale.
Trail delle 8 Chiese sold out: 400 iscritti e grande attesa per la gara che si preannuncia come un successo oltre ogni aspettativa.
Grande entusiasmo ad Agnosine per il Trail delle 8 Chiese Banca Valsabbina, che ha ufficialmente chiuso le iscrizioni raggiungendo il limite massimo di 400 partecipanti. Questo conferma il successo della manifestazione dopo l’ottima prima edizione dello scorso anno.
Durante la conferenza stampa di presentazione, gli organizzatori Polisportiva Agnosine e Libertas Vallesabbia hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: il sold out dimostra la crescita dell’evento e l’interesse sempre maggiore degli appassionati di trail running verso una gara che unisce sport, territorio e passione per la montagna.
Tra gli uomini spicca la presenza di Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche), vincitore della prima edizione con il tempo di 1h02’18’’. L’azzurro, reduce da un 11° posto ai Mondiali di Canfranc in Spagna e dal bronzo a squadre, proverà a riconfermarsi dopo il grande successo dell’anno scorso.
Al via anche Gabriel Bazzoli (Atletica Valchiese), giovane talento e campione italiano juniores di corsa in montagna, Davide Bottarelli (G.S. Orobie), terzo nella passata edizione, il fratello Andrea Bottarelli (Atletica Valtrompia) in grande forma dopo le vittorie al Giro dei Batei e fresco vincitore della Magnifica Salodium, i ddue forti atleti della Valcanonica Marco Camorani e Federico Agostini, Marco Zanoni (Atletica Gavardo ‘90) quarto lo scorso anno, il giovane Massimiliano Corsini (Atletica Valtrompia) quinto lo scorso anno, e Michele Massetti (Libertas Vallesabbia), organizzatore e atleta di casa che proverà a mettersi in gioco dopo il sesto posto ottenuto lo scorso anno. Completano il gruppo dei top runner Stefano Goffi (Polisportiva Vighenzi), Marco Biondi (Sport&Fitness), Stefano Tanghetti (Padile Running Team) e Nicolò Ignazzitto (Atletica Valtrompia).
Anche la gara femminile promette spettacolo con la presenza di Alessia Scaini (Valchiese), vincitrice della prima edizione con il tempo di 1h17’11’’, pronta a tornare ad Agnosine per difendere il successo dello scorso anno. In gara anche Monica Vagni (Angolo Mountain Running), seconda nella passata edizione, e Chiara Di Ceglie (Vanoni Running Team).
Le iscrizioni alla gara competitiva e alla non competitiva sono dunque chiuse per raggiungimento del numero massimo di partecipanti, mentre restano aperte quelle per la Family Run di circa 8 km, alla quale sarà possibile iscriversi anche la mattina stessa dell’evento.
Il programma del weekend prenderà il via sabato 14 marzo con il ritiro pettorali dalle 14 alle 17 presso l’oratorio Don Bosco di Agnosine. In serata, alle 18:30, è in programma la presentazione dei top runner seguita dalla cena con gli sponsor e da un momento di festa con musica.
La giornata clou sarà domenica, con la partenza del Trail fissata alle 9:30, seguita alle 9:45 dalla Family Run. Alle 11:45 aprirà il pasta party, mentre intorno alle 13 sono previste le premiazioni finali.
Tutto è quindi pronto per una nuova edizione del Trail delle 8 Chiese Banca Valsabbina che si preannuncia spettacolare, con tanti atleti di alto livello pronti a sfidarsi sui sentieri della Vallesabbia.
SECONDO PIANO
La comunità di Salò saluta Gino Delmiglio, 81 anni, già luogotenente dei Carabinieri e per molti anni comandante della Stazione dei Carabinieri di Salò, dove ha prestato servizio con dedizione, rigore e profondo senso dello Stato, diventando un punto di riferimento stimato e conosciuto da intere generazioni di cittadini.
Nel pomeriggio di oggi, martedì 10 febbraio, intorno alle 14:30 c’è stato un violento scontro tra un’ambulanza e un furgone lungo via Marconi nel comune di Calvagese della Riviera.

Al momento le cause sono al vaglio della Polizia Locale Colline Moreniche, intervenuta prontamente sul luogo del sinistro, per cui non sono ancora state attribuite responsabilità. Fortunatamente l’ambulanza - che appartiene a un’associazione di volontariato con sede a Gavardo - viaggiava senza trasportare malati o feriti.
Per i soccorsi sono giunti in poco tempo l’ambulanza del COSP di Bedizzole, l’automedica e una squadra dei vigili del fuoco, tutti in codice rosso. Ad avere la peggio sono stati il conducente del veicolo di soccorso, il 58enne B.P., e una volontaria soccorritrice che viaggiava sul mezzo, A.E., di 62 anni. Dopo le prime cure, i due sono stati trasferiti in codice giallo presso la Poliambulanza di Brescia. Il conducente del furgone è uscito invece illeso dallo scontro.
La strada è stata chiusa per permettere i rilievi a cura della Polizia Locale Colline Moreniche del Garda. Questo ha comportato inevitabili ripercussioni sul traffico per tutto il corso del pomeriggio.


Il 2025 ha segnato per la Polizia Locale di Sirmione un impegno senza precedenti al servizio della comunità: sicurezza, prossimità, prevenzione ed educazione alla legalità al centro dell’azione quotidiana sul territorio.
Nei giorni scorsi è stata inaugurata la nuova Casa di Comunità a Gargnano, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti della Regione Lombardia.
Sabato 21 febbraio alle 20, presso il rifugio Aldo Vitali, ci sarà uno spiedo solidale per sostenere il progetto "Mi racconti, nonno?", promosso dalla Pinacoteca Internazionale dell'età evolutiva Aldo Cibaldi.
La medicina termale tra ricerca e formazione: le terme presentano il calendario scientifico della stagione. Primo appuntamento venerdì 13 febbraio alle 19 presso l'hotel Acquaviva di Desenzano del Garda.
L’assessorato alla cultura del Comune di Arco con la biblioteca civica «Bruno Emmert» e in collaborazione con l’ospedale San Pancrazio del Gruppo KOS informa che è stato pubblicato il bando della ventunesima edizione del Concorso letterario «Storie di donne».
Il concorso è rivolto a tutte e tutti coloro che vogliano raccontare «storie di donne» in forma di racconto breve per dare spazio alle voci femminili, o a chi abbia voglia di riflettere e raccontare della vita, delle esperienze, dei sogni del mondo femminile, focalizzando l'attenzione, in questa edizione, sul rapporto con il web e sulle applicazioni che oggi fanno parte della vita online (posta elettronica, social, intelligenza artificiale). La novità di quest’anno, infatti, è che anche la sezione generale ha un tema: «Donne in rete: storie di vite online».
La sezione speciale «Premio San Pancrazio» è invece dedicata a uno dei seguenti temi: donne e comportamenti da dipendenza (legati ad alcool, gioco d’azzardo, social media e tutti i comportamenti che si possano considerare dipendenze vere e proprie); e donne come vittime di genere (violenza domestica, violenza psicologica, stalking, molestie, mobbing). I temi del concorso e i premi sono forniti dell’ospedale San Pancrazio di Arco (Kos Group).
Si invita a prestare massima attenzione al testo del bando, disponibile sul sito https://biblioteca.comune.arco.tn.it, dove sono indicate nel dettaglio le modalità di partecipazione e di consegna dei racconti in concorso. Il concorso è rivolto a scrittori e scrittrici maggiori di 14 anni e non richiede alcuna quota di iscrizione. Tutti gli elaborati dovranno pervenire entro il 31 marzo 2026.
Ogni partecipante potrà concorrere con un massimo di un racconto per sezione, per un totale complessivo di due racconti nel caso concorra ad entrambe le sezioni. Le opere dovranno essere inedite (non pubblicate in alcun modo, né in forma cartacea né online su siti o blog), non possono essere già state premiate in altri concorsi letterari o aver partecipato ad altre edizioni del presente concorso. La lunghezza dei racconti non deve superare le 9000 battute (compresi gli spazi). I testi devono essere scritti in lingua italiana. I racconti potranno essere inviati esclusivamente via mail, in forma di allegato, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I dettagli relativi alla consegna dei racconti sono elencati nel bando del concorso, che si invita a leggere con attenzione.
Saranno premiati i racconti che una apposita commissione giudicatrice riterrà più significativi e stilisticamente più validi, con buoni d’acquisto del seguente importo:
Sezione generale - 1° classificato buono di 500 euro; 2° classificato buono di 300 euro; 3° classificato buono di 200 euro.
Sezione speciale "premio San Pancrazio" (premi offerti dall'ospedale San Pancrazio del Gruppo KOS) - «Donne e comportamenti da dipendenza» - 1° classificato buono di 300 euro; 2° classificato buono di 200 euro. «Donne come vittime di genere» - 1° classificato buono di 300 euro; 2° classificato buono di 200 euro.
Inoltre il racconto sarà pubblicato, con riferimento al premio, nell’antologia “Storie di donne 2026” edito dal Comune di Arco. La cerimonia di proclamazione delle vincitrici e dei vincitori e di premiazione si terrà ad Arco nell’auditorium di Palazzo dei Panni domenica 7 giugno 2026.
Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento si può contattare la biblioteca al numero 0464 516115 o per email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Sabato 21 febbraio alle ore 15:30 il Museo Civico Archeologico della Valtenesi di Manerba del Garda apre la nuova stagione culturale inaugurando "L’Anima della Natura", la prima mostra antologica dedicata all'artista bresciano Mario Toselli, dopo la sua recente scomparsa. La figlia Laura Toselli ha coordinato questo tributo dal Regno Unito, con l’intento di onorare il legame indissolubile tra il padre e le sue radici.
L’esposizione ospita un pittore che per cinquant'anni ha eletto il paesaggio di Manerba e della Valtenesi a proprio rifugio spirituale. Formatosi come autodidatta e guidato da una sensibilità pura, Toselli ha vissuto una carriera significativa; tra i fondatori del Movimento Culturale "Sintesi", nato per rivendicare un’arte di contenuti veri, negli anni '80, ha ricevuto consensi in prestigiosi contesti internazionali, quali la premiazione alla Biennale di Venezia, 3 Oscar di Montecarlo, il Premio Zenit e 2 Grand Trophée d’Europe.
Toselli ha vissuto il dipingere come un rito quotidiano: il cavalletto in spalla e il passo verso il lago per catturarne i mutamenti minimi e la luce silenziosa. Qui, cercava la sacralità nel quotidiano. La sua "agenda dei fiori" — dove annotava con cura il risveglio di ogni bocciolo — era il preludio ai suoi quadri. la luce di un tramonto o la forma di un sasso custodito come un talismano.
"Mio padre era un uomo umile e schivo - racconta la figlia Laura - ha sempre lasciato che la sua arte 0parlasse per lui". Il percorso, tra articoli di giornale e documenti, si snoda attraverso tre opere simbolo, veri e propri capitoli di vita:
• Il Profilo della Rocca: Non una semplice veduta, ma l’amico di sempre. È il ritorno a casa di uno sguardo che non ha mai smesso di ammirare questa terra, fermando l’istante per renderlo eterno.
• Riflessi all'Isola di San Biagio: Il luogo dell’anima. L’essenza della pace interiore dipinta da Punta Belvedere, la sua postazione prediletta, dove l’acqua si fonde con il cielo.
• I Girasoli e il Cipresso: Un inno al ciclo delle stagioni, testimonianza del suo stupore fanciullesco per il rito del risveglio della natura.
L'inaugurazione si terrà sabato 21 febbraio alle 15:30. La mostra, allestita presso il Museo Civico Archeologico della Valtenesi (via della Rocca 20, Manerba del Garda), resterà aperta dal 21 febbraio al 22 marzo con ingresso gratuito.
Per info: www.museoroccamanerba.it; www.mariotoselli.it.
Sabato 14 febbraio alle 15 lo spazio espositivo Atelier 22 di Rezzato (via De Gasperi 122) aprirà le porte a un evento artistico unico nel suo genere, il vernissage di "Linea d'acqua". Ingresso libero.
La mostra vedrà protagonisti gli artisti Fabio Ingrosso, Laura Rusconi e Federico Milani, impegnati in un percorso che esplora il legame profondo tra materia, energia ed emozioni.
L'ispirazione concettuale della mostra affonda le radici negli studi di Masaru Emoto, ricercatore giapponese nato a Yokohama nel 1943. Negli anni Novanta, Emoto iniziò a documentare come l'acqua potesse reagire a stimoli esterni come parole, musica e preghiere. Secondo le sue ricerche l'acqua, sottoposta a stimoli positivi, crea cristalli di ghiaccio con strutture armoniose e geometricamente gradevoli. Al contrario, l'acqua esposta a messaggi negativi o musica discordante genera forme disordinate. Questi risultati suggeriscono che l'acqua agisca come un "nastro magnetico", capace di registrare le vibrazioni energetiche dell'ambiente.
Il percorso espositivo non è solo un omaggio alla memoria dell'acqua, ma si spinge verso le frontiere della biologia moderna. Il corpo umano, composto per circa il 70-80% d'acqua, è una sorta di "goccia che cammina". Recenti studi condotti da Gilbert Linge e Gerald Pollack hanno rivelato che nei nostri tessuti non esiste solo la classica molecola H2O. Esiste infatti una seconda tipologia d'acqua, denominata EZ Water o Exclusion Zone Water, che rappresenta circa il 40% dell'acqua metabolica. Questa "acqua endogena" presenta caratteristiche peculiari: ha una consistenza simile a un gel, è più densa, più viscosa e più alcalina dell'acqua normale. Possiede una carica elettrica negativa, a differenza della H2O che è neutra. Inoltre, avvolge i filamenti di DNA, fungendo da possibile mezzo di collegamento tra il nostro genoma e il mondo esterno.
"Linea d'acqua" rompe i canoni della fruizione tradizionale. All'interno dell'Atelier 22, nessuna opera avrà un titolo o una descrizione tecnica scritta. Saranno gli artisti stessi a fornire una descrizione orale dei propri lavori, puntando a una comunicazione emotiva diretta. "Non è più la materia singola a fare da elemento principale, ma l'energia". L'obiettivo è trasformare lo spazio espositivo in un'opera d'arte performativa e relazionale, dove il legame tra artista e visitatore genera un'energia emozionale positiva.
Le opere, create liberamente per trasmettere messaggi legati all'acqua, diventano lo spunto per riflettere su temi contemporanei urgenti, come l'inquinamento e il surriscaldamento globale.
General Lee e Wonderfun3 vincono l’Autunno Inverno Salodiano 2025-2026. Ultima tappa lo scorso weekend per il tradizionale Campionato invernale organizzato dalla Società Canottieri Garda.
Il 15 marzo, oltre alla gara classica, allo stesso orario (ore 9:30) prenderà il via anche la non competitiva, per la quale non è richiesto alcun certificato medico.
Il Trail delle 8 chiese è molto più di una gara, è un paese che si muove, che si mette in gioco e lavora insieme per rendere tutto speciale. È la voglia di accogliere, di far sentire a casa, di trasformare una giornata di sport in un’esperienza da ricordare.
Il Trail delle 8 Chiese nasce così: dai sentieri, dalle persone, dalla passione per il territorio di Agnosine.
Per chi vuole provare un trail ma non ha il certificato medico agonistico, ora c'è anche la non competitiva, pensata proprio per chi vuole cimentarsi in un trail in totale tranquillità.
Il percorso è lo stesso della competitiva: 15 km, 660 D+, panorami, fatica e soddisfazione. Chi si iscrive ha diritto allo stesso format: pacco gara, ristori, medaglia finisher, organizzazione e atmosfera da vero evento trail.
La quota di partecipazione è di 20 euro. Per iscriversi, accedere a questo link, selezionando "non competitiva".
"Che tu voglia competere o semplicemente vivere l’esperienza - assicurano gli organizzatori - il 15 marzo ti aspettiamo. Perché il Trail delle 8 Chiese non è solo una gara. È una comunità che corre insieme".
L’edizione 2026 della classica del savallese, prevista per il prossimo settembre, vuole ancora stupire. Le grandi star internazionali per la Coppa del Mondo, le società Italiane per il Super-Team memorial Damiano Guerra, ed il Six Nations, che diventa .... SEVEN, nel nome di Silvestro Niboli.
Passione vera, sport ai massimi livelli, tifo, festa, accoglienza e tradizioni. Questo è sempre stato e sarà anche nel 2026 il Trofeo Nasego, una delle grandi classiche della corsa in montagna italiana, rimasta il baluardo a livello internazionale che rappresenterà il nostro paese in Coppa del Mondo. A snocciolare i temi che caratterizzeranno l’edizione 2026, programmata per il week end del 5 e 6 settembre, sono i ragazzi di ABCF Comero, il sodalizio sportivo che riunisce sotto un unico vessillo le frazioni di Casto, e che insieme al patrocinio federale di Atletica Valli Bergamasche Leffe organizza l’evento.
“Per noi al centro ci sono due cose, la gara e la festa. E quando diciamo gara intendiamo la massima competizione, con grandi interpreti della specialità che arrivano da tutto il mondo e che qui fanno sul serio, per regalare un grande spettacolo sportivo, esaltare i tifosi ed ispirare chi corre con loro, i nostri amatori ed appassionati, che al Nasego possono provare a correre davvero forte ed a sfidare i propri limiti”.
Innegabile che l’essere prova di Coppa del Mondo anche in questo 2026 sia il fregio più prestigioso, che conferma questa voglia di eccellenza. Ancora ABCF Comero: “Le sorti della coppa del mondo si decidono spesso qui, sui nostri sentieri. Da qualche anno nell’albo d’oro trovate puntualmente il nome di chi la Coppa l’ha vinta, di chi è Campione del Mondo in carica delle varie specialità, di chi ha appena trionfato nelle altre grandissime classiche del Mountain Running come Fletta Trail, Giir di Mont, Sierre Zinal ecc. E’ innegabile che il dominio Keniano sia evidente, ma siamo molto orgogliosi anche delle nostre top-ten, dove in questi ultimi 10 anni potete trovare i nomi di autentiche leggende italiane, francesi, britanniche, statunitensi, o i nomi di atleti ed atlete che qui sono esplosi e che poi sono andati a scrivere la storia nelle grandi competizioni in giro per il mondo. Per esempio, di qui sono passati e continuano a tornare Xavier Chevrier, Cesare Maestri, Alberto Vender, Luciano Rota, Henri Aymonod, Andrea Elia, Andrea Rostan, Valentina Belotti, Petro Mamu, Scout Adkin , Grayson Murphy, Philemon Kiriago, Patrick Kipngeno, Andrea Mayr, Sylvain Cachard, Theodore Klein, Madalina Florea, Naomi Lang, Richard Atuya, Joyce Njeru, Andreu Blanes, Andy Douglas, Robbie Simpson, Philaries Kisang, Lauren Gregory, Anna Gibson, Christian Allen .... E davvero ci dobbiamo fermare, ma è la storia della corsa in montagna mondiale dell’ultimo decennio”.
Intorno è festa, ed è accoglienza: al Nasego tutti sono accolti a braccia aperte e l’organizzazione sta dimostrando con i fatti di lavorare e credere nel movimento, sia italiano che internazionale: “Nel 2026 confermiamo tutto il nostro format, con alcune piccole novità che lo impreziosiscono. Momenti dedicati ai giovani e giovanissimi, con la Nasego Kids del venerdì sera, quando i bambini si potranno allenare con alcuni grandi campioni al centro sportivo di Famea, e poi la Nasego Kids Sprint la domenica mattina. Poi le società FIDAL, che qui e solo qui hanno a disposizione un super montepremi a loro riservato, perché anche così pensiamo di riuscire ad alimentare il movimento della nostra corsa in montagna, ed il Trofeo Super Team memorial Damiano Guerra è diventato ormai un appuntamento fisso ed ambito dalla grandi società storiche di questa disciplina. Infine la grande chicca, l’evento nell’evento che sta sempre di più appassionando: l’incontro per squadre Nazionali, che dalle 3 di due anni fa e dal Six Nations dello scorso anno quest’anno arriva ad ospitare al Trofeo Nasego ben 7 rappresentative ufficiali, che si sfideranno per il Nasego Mountain Running Seven Nations, nel nome di Silvestro Niboli, indimenticato ed indimenticabile Capitano d’Impresa che è partito proprio da Comero per costruire con la propria famiglia il gruppo Silmar, oggi eccellenza a livello industriale, main sponsor del Trofeo Nasego e brand riconosciuto in molti altri eventi sportivi di primo piano”.
Sul piatto c’è davvero tanto insomma, ed ABCF con le istituzioni locali e comprensoriali, i propri sponsor ed i propri volontari, è pronta ad accogliere il mondo della corsa in montagna anche nel 2026 ed a scrivere un altro capitolo della propria storia.
Il percorso del Vertical inizia dal centro del paese di Casto e raggiunge la cima simbolo della zona, la Corna di Savallo a 1436 metri sul livello del mare, dopo un'ascesa di 1000 metri percorrendo 3,7 km su strade, mulattiere e sentieri di montagna. Ristoro in quota, spogliatoi, docce, pranzo e premiazioni presso Centro Sportivo di Famea. Uno speciale servizio trasporto indumenti garantirà ai concorrenti di spedire all’arrivo in quota una piccola sacca con un ricambio.
Il percorso del Trofeo Nasego si dipana per circa 21,4 km cumulando 1330 metri di dislivello positivo. La partenza è identica al Vertical, con la sfilata per la via principale di Casto prima di tuffarsi in una prima parte molto veloce e ricca di saliscendi percorrendo svariate strade bianche e larghi sentieri tra le Ferrate, la frazione di Alone ed il Ponte Vrenda dove Intorno al KM 10.6 inizia completamente un'altra gara con la lunga salita che passando per Valgrande e Piazze porta al Gran Premio della Montagna del Rifugio Nasego, simbolo dell’intera manifestazione (qui era posto il traguardo nel vecchio format di gara, fino al 2014). Dai 1300 metri del Nasego gli atleti saranno chiamati ad una impegnativa discesa che in meno di 4 km li porta al traguardo di Famea dove sono presenti tutti i servizi e dove si svolge la cerimonia finale.
Nei giorni scorsi sono stati presentati i film d’animazione realizzati dagli studenti degli Istituti Comprensivi di Bagolino, Vestone e Sabbio Chiese per il progetto del Sistema Museale della Valle Sabbia.
Si è tenuta venerdì 13 febbraio, presso la Sala Assemblee della Comunità Montana di Valle Sabbia, la partecipatissima presentazione dei tre filmati d’animazione realizzati dagli alunni degli Istituti Comprensivi coinvolti nel progetto Museums & More in Valle Sabbia. Risuona la Valle! del Sistema Museale della Valle Sabbia in collaborazione con Paneblu ETS e Cooperativa la Melagrana.
L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di restituzione pubblica del percorso didattico e creativo avviato a fine 2025 all’interno delle scuole primarie di Idro e Odolo e scuola secondaria di I grado di Vestone.
Il percorso nasce dall’idea di educare all’ascolto consapevole: in un mondo in cui i paesaggi sonori cambiano rapidamente e in cui le memorie uditive dei territori sono spesso fragili o assenti, il progetto invita studenti e studentesse a esplorare ciò che non si vede, ma si percepisce.
Sono stati registrati suoni in tre musei del Sistema: Museo del Ferro Dario Leali di Odolo, Museo del Lavoro di Vestone e Museo della Resistenza e del Folklore Valsabbino di Pertica Bassa. Le artiste Irene Tedeschi e Paola Rassega di Paneblu ETS hanno poi guidato le classi in un laboratorio che unisce ascolto, disegno e animazione, lavorando con la tecnica del disegno in fase.
“Dopo una prima fase di ricerca sul territorio legata agli ambienti sonori - ha spiegato Irene Tedeschi - sono stati registrati ed editati i suoni prodotti da oggetti, strumenti, macchinari esposti nei tre musei che sono serviti come base di partenza per il lavoro in classe. In collaborazione con le insegnanti, le alunne e gli alunni hanno realizzato delle animazioni in disegno in fase sincronizzate con i suoni. L’obiettivo del lavoro è stato quello di avvicinare le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi al patrimonio artistico e culturale, materiale e immateriale del territorio, attraverso una modalità inusuale e quindi sorprendente. L’attenzione alla dimensione sonora ha dato l’opportunità di notare, apprezzare, introiettare alcuni aspetti che solitamente rimangono nascosti o sfocati”.
I tre film d’animazione sono stati presentati in anteprima e ora disponibili su YouTube a questo link.
All’evento hanno partecipato famiglie, insegnanti e referenti dei tre musei del Sistema, testimoniando l’importanza della collaborazione fra istituzioni culturali, scuole e comunità.
“Realizzare un film partendo dai suoni - ha precisato Paola Rassega - ha permesso di aggiungere un significato personale, emotivamente significativo, ai temi che poi sono stati approfonditi durante la visita, a cura di Sonia Castelli di Coop. La Melagrana. La significativa partecipazione all’evento finale di presentazione dei film e le parole dei partecipanti e delle insegnanti hanno testimoniato un alto grado di ingaggio e riconoscimento del lavoro svolto”.
La rassegna “Museums & More in Valle Sabbia”, finanziata da Regione Lombardia – Avviso Unico Cultura 2025 – prosegue così il percorso avviato negli anni precedenti. L’edizione appena conclusa ha registrato un totale di 889 presenze, segnando un incremento del 14,7% rispetto all'anno precedente, confermandosi un’esperienza significativa di educazione al patrimonio, cittadinanza attiva e relazione con i luoghi della cultura del territorio.
Fino al 15 febbraio 2026 ASST Garda aderisce alla 20esima edizione dell’iniziativa “Cardiologie Aperte 20 anni con il cuore aperto. Per continuare a proteggere il domani”, campagna nazionale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari promossa dalla Fondazione per Il Tuo cuore – HCF ONLUS di ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri).
ASST Garda organizza con la Cardiologia di Desenzano del Garda alcuni incontri informativi:
Incontri a ingresso libero fino ad esaurimento posti:
- Le Cardiomiopatie: in gravidanza e nel neonato
13 febbraio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 al Centro Socio Sanitario Polivalente (CSSP) Damiana Abrami, via Mezzocolle 73, Desenzano D/G
- L’Infarto Miocardico Acuto
14 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 12.00, Palazzo Wimmer ex Casinò Gardone Riviera, in collaborazione con la Cardiologia di Gavardo e di Villa Gemma
Incontri riservati agli studenti:
- Prevenzione su uso e abuso di sostanze stupefacenti, alcool, cibo, fumo e sport
12 febbraio dalle ore 12.30 alle ore 16.30, Corso di Studio in Infermeria D/G
Da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio, nelle fasce orarie 10-12 e 14-16, i Medici Cardiologi di “Fondazione per il Tuo cuore” saranno a disposizione dei cittadini per dare informazioni o chiarimenti sulle malattie cardiache, risponderanno alle domande attraverso il numero verde gratuito 800 05 22 33.
“Mi racconti, nonno?”: a Rezzato si avvia un progetto che unisce bambini e anziani per custodire la memoria del territorio.
Prende il via “Mi racconti, nonno? – Viaggio nei ricordi per costruire il futuro”, il nuovo progetto promosso da Fondazione PInAC che mette in dialogo bambini e anziani per raccogliere, interpretare e restituire alla comunità le storie e i luoghi della memoria di Rezzato.
Il progetto nasce dal desiderio di valorizzare la memoria viva del territorio attraverso il linguaggio dell’arte e dell’incontro tra generazioni. Protagonisti dell’iniziativa saranno i bambini del PInAC Parco Speciale e gli anziani delle RSA Almici e Anni Azzurri, coinvolti in un percorso di ascolto, narrazione e produzione artistica guidato da educatori e artisti della Fondazione.
Attraverso laboratori narrativi e atelier espressivi, i racconti dei nonni – fatti di strade, cave, antichi palazzi, feste, paesaggi e ricordi personali – prenderanno forma in disegni, immagini, voci e installazioni. Il risultato sarà una vera e propria Mappa della Memoria di Rezzato, un racconto corale che intreccia storia individuale e storia collettiva.
Il progetto prevede una mostra diffusa tra PInAC, le RSA e gli spazi pubblici del paese; una mappa cartacea e digitale dei luoghi della memoria, consultabile anche tramite QR code; un video narrativo con le voci dei protagonisti; un concerto-evento di restituzione, aperto alla cittadinanza, come momento conclusivo e condiviso del percorso.
“Mi racconti, nonno?” si inserisce in un contesto territoriale ricco di storia e cultura: dalle tracce preistoriche delle colline del Regogna e del Peladolo alle cave avviate in epoca romana, dal Santuario della Madonna di Valverde alla Disciplina di Sant’Alessandro che oggi ospita PInAC. Un patrimonio che, accanto alla “grande storia”, vive anche nelle storie quotidiane custodite dalle persone.
Per sostenere la realizzazione del progetto, Fondazione PInAC ha avviato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ginger (ideaginger.it), con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la comunità e rendere i cittadini parte integrante del processo. Il progetto è realizzato con il sostegno di BCC del Garda e in collaborazione con le realtà educative, sociali e culturali del territorio.
Tutte le informazioni e le modalità per sostenere il progetto sono disponibili sulla pagina dedicata su ideaginger.it, a questo link: https://www.ideaginger.it/progetti/mi-racconti-nonno-viaggio-neiricordi-per-costruire-il-futuro.html.
Ieri è arrivato un nuovo mezzo di trasporto per favorire gli spostamenti dei ragazzi del Centro Diurno Minori “In-Chiostro”. Adesso anche gli utenti più lontani potranno accedere al servizio.
Il 18 febbraio aprirà il nuovo bando “*DOTE SPORT – anno sportivo 2025/2026*” di Regione Lombardia, pensato per sostenere i nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli nell’avvicinare i propri figli alla pratica sportiva. Il bando prevede un contributo a fondo perduto di 100,00 €*, riconosciuto come rimborso delle spese sostenute per attività sportive rivolte a minori tra i 6 e i 17 anni (nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2020).
Requisiti principali per aderire:
• ISEE inferiore a 20.000 € (elevato a 30.000 € in presenza di minore con disabilità);
• corsi sportivi della durata minima di 6 mesi;
• quota di iscrizione compresa tra 100 € e 600 €.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2026 fino alle ore 12.00 del 18 marzo 2026 sul sito di Regione Lombardia.
Una biblioteca che vale mezzo milione di euro: a Sirmione la cultura gratuita fa risparmiare e arricchisce i i cittadini.
In un Paese dove la lettura fatica a tenere il passo, Sirmione va in controtendenza e dimostra che investire in cultura produce valore reale. I dati 2025 della Biblioteca comunale “Mario Ferrari” raccontano una storia di successo che va ben oltre le statistiche: la struttura ha generato un valore sociale ed economico superiore ai 453mila euro, traducendosi in un risparmio concreto per le famiglie sirmionesi.
Libri, film, corsi e incontri culturali offerti gratuitamente – il cui valore è calcolato su parametri Istat – rappresentano un beneficio tangibile per la comunità. Solo i prestiti librari equivalgono a circa 408mila euro di spesa evitata, a cui si aggiungono oltre 40mila euro derivanti da corsi e iniziative culturali di alto livello.
Sirmione corre più veloce della media nazionale anche sul fronte della partecipazione: mentre in Italia solo il 10-12% della popolazione frequenta le biblioteche, qui quasi un cittadino su cinque (19,29%) è un utente attivo. Un legame solido che non ha risentito nemmeno dei cantieri stradali all’ingresso della struttura: nell’ultimo anno, la partecipazione agli eventi è cresciuta del 12,5%. Con 37,5 ore di apertura settimanali – a fronte di una media territoriale di 14 – la biblioteca si conferma un vero presidio culturale e sociale.
A rafforzare il quadro contribuiscono anche i numeri dei prestiti: con un patrimonio di quasi 39mila volumi, nel 2025 sono stati superati i 34mila prestiti, in crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. Il dato dei prestiti per abitante (2,61) colloca la Biblioteca “Mario Ferrari” tra le migliori realtà del sistema bibliotecario Brescia Est, segno di un rapporto curato e continuo con i lettori.
Per la sindaca Luisa Lavelli, la biblioteca è prima di tutto un luogo di coesione e condivisione di valori: «I libri sono i mattoni della nostra identità, ma la biblioteca è la malta che tiene unita la comunità. Questi dati dimostrano anche l’impatto economico concreto della struttura: offrire servizi culturali gratuiti significa prendersi cura della nostra comunità e investire direttamente nel futuro delle famiglie sirmionesi».
Roberto Salaorni, consigliere comunale delegato alla biblioteca, sottolinea il ruolo decisivo dello staff: «I risultati raggiunti sono frutto della professionalità dei bibliotecari, guidati dalla direttrice Lisa Vettori. Nonostante le difficoltà logistiche dovute ai cantieri, la biblioteca ha mostrato una resilienza straordinaria. Continueremo a investire per migliorare ulteriormente i servizi. Un ulteriore punto di forza è costituito dalla ricchezza dell’offerta. Dai gruppi di lettura ai corsi di lingua, la Biblioteca ‘Mario Ferrari’ è uno spazio poliedrico che coinvolge tutte le fasce d’età e rende Sirmione un modello di eccellenza».
Nel 2025 la biblioteca ha registrato 2.024 partecipanti tra corsi ed eventi (109 partecipanti ai corsi e 1.915 partecipanti agli incontri), con un incremento del 12,5% rispetto al 2024. Prosegue anche la collaborazione con le scuole, attraverso gare di lettura e attività dedicate ai bambini dell’asilo nido e delle scuole dell’infanzia ed elementari.
Accanto ai corsi “Next Level” di inglese e tedesco – fondamentali per una località turistica – convivono gruppi di lettura per ogni età e interesse: dal Sirmione Book Club Classic a quello in lingua inglese, fino al Sirmione Book Club Kids per i più piccoli. La biblioteca “Mario Ferrari” si conferma così un vero hub culturale, cuore pulsante della vita cittadina.
Sull’onda di questo entusiasmo, la primavera 2026 apre una nuova stagione di sperimentazione con il laboratorio “Il Movimento delle Storie”. Curato da Giulia Tosoni e rivolto a ragazze e ragazzi tra i 9 e i 12 anni, il progetto unisce lettura e arte ispirandosi all’opera di Alexander Calder. I partecipanti realizzeranno “mobile narrativi”: sculture leggere e sospese, capaci di raccontare storie attraverso il movimento. Le opere non resteranno esercizi di laboratorio, ma entreranno a far parte del percorso ufficiale di Pietra & Co. 2026, contribuendo all’estetica urbana della città. Gli incontri sono in programma nei pomeriggi di mercoledì 1, 8 e 15 aprile, dalle 16.30 alle 18.



