SECONDO PIANO

Salvato dal defibrillatore, ne regala due al Comune. È una storia che poteva avere un epilogo drammatico e che invece si è trasformata in un racconto di prontezza, solidarietà e riconoscenza quella avvenuta lo scorso 2 agosto a Livemmo di Pertica Alta. 

Protagonista è il signor R., che quel giorno si trovava in paese in occasione della premiazione di un concorso di pittura. La manifestazione non era ancora iniziata quando l’uomo è stato improvvisamente colpito da un gravissimo malore e si è accasciato. Fin dai primi istanti è apparso evidente che la situazione fosse estremamente seria e che fosse necessario intervenire senza perdere nemmeno un minuto. 

Tra i presenti c’era anche Giovanmaria Flocchini, sindaco di Pertica Alta e presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia. Resosi conto della gravità dell’accaduto, Flocchini è corso nel vicino municipio per recuperare il defibrillatore in dotazione, mentre venivano immediatamente allertati i soccorsi. 

Nel frattempo alcune persone presenti sul posto, fra residenti e turisti, si sono alternate nel praticare il massaggio cardiaco all’uomo. Una vera e propria catena di soccorso spontanea, proseguita fino all’utilizzo del defibrillatore. Proprio la scarica dell’apparecchio si è rivelata determinante per consentire al cuore di riprendere la propria attività. 

Poco dopo sono arrivati i sanitari con le ambulanze e l’elisoccorso. Il signor R. è stato quindi trasferito d’urgenza all’Ospedale Civile di Brescia, dove è stato affidato alle cure dei medici.

A distanza di alcune settimane le sue condizioni sono fortunatamente migliorate. E proprio in questi giorni al sindaco Flocchini è arrivato un messaggio particolare: R. ha voluto ringraziare lui e tutte le persone che quel pomeriggio sono intervenute con lucidità e tempestività, contribuendo in maniera decisiva a salvargli la vita. 

Ma il ringraziamento non resterà soltanto nelle parole. L’uomo ha infatti comunicato la propria intenzione di donare al Comune di Pertica Alta due nuovi defibrillatori, che potranno essere collocati in altrettanti punti strategici del territorio e messi a disposizione della comunità. 

Un gesto di gratitudine che chiude idealmente il cerchio di quella giornata: un defibrillatore e la prontezza di alcune persone gli hanno dato una seconda possibilità e ora, attraverso la sua donazione, altri due apparecchi potranno essere pronti a fare altrettanto per chi dovesse averne bisogno.

 

 

Continuano sul territorio le operazioni antibracconaggio del Nucleo Ittico Venatorio, al lavoro l'aliquota Valle Camonica Sebino. Nei guai due cacciatori e due pescatori di frodo. 

 

Sono diversi, nelle ultime settimane, gli interventi di controllo e repressione del bracconaggio ittico e venatorio da parte di ufficiali ed agenti dei Nuclei Ittico-Venatorio e Ambientale della Polizia Provinciale di Brescia dell’aliquota Valle Camonica e Sebino, nei territori del Sebino, a Sale Marasino, e della Media Valle Camonica, a Ono San Pietro.

A Sale Marasino, la pattuglia del Nucleo Ittico venatorio e ambientale aliquota della Valle Camonica e Sebino, durante l’attività notturna di antibracconaggio, dopo indagini serrate relative fenomeno di prelievo illegale degli ungulati, ha sorpreso un cacciatore munito di fucile carico con visore notturno e silenziatore che esercitava la caccia in orario notturno ed in periodo di divieto generale senza alcun tipo di autorizzazione.

Fermato e identificato, si è visto porre sotto sequestro l’arma, il silenziatore e tutto il materiale pertinente al reato, compresi alcuni coltelli. Inevitabile la denuncia all'Autorità Giudiziaria per aver esercitato illegalmente l’attività venatoria in periodo di divieto con mezzi vietati, quali il silenziatore artigianale, e con l'alterazione dell'arma. La posizione del bracconiere è stata aggravata dal possesso di coltelli senza giustificato motivo. L'operazione, con la quale il cacciatore di frodo è stato intercettato tempestivamente, ha evitato l'abbattimento di un ungulato precedentemente avvistato dallo stesso.

A Ono San Pietro, in media Valle Camonica, la pattuglia impegnata nella vigilanza sulla corretta esecuzione delle attività in selezione e controllo del cinghiale nei confronti di selecontrollori (cacciatori muniti di apposita autorizzazione per l'abbattimento selettivo), dopo appostamenti serrati, si è imbattuta in un selecontrollore che praticava illegalmente l’attività venatoria, essendosi spinto per due chilometri al di fuori dell'area indicata nell'autorizzazione a lui intestata.  

Immediato il sequestro dell'arma, seguito dalla denuncia all'Autorità Giudiziaria nei confronti del cacciatore e dell'amico che lo accompagnava. La contestazione è quella della pratica venatoria in periodo di divieto generale. Anche in questo caso, l’intercettazione da parte degli agenti e degli ufficiali ha impedito l’abbattimento di esemplari di ungulato precedentemente avvistati.

In Alta Valle Camonica agenti del nucleo ittico venatorio durante la consueta attività diretta alla tutela della fauna alpina in alta quota, nel comune di Corteno Golgi, hanno avvistato due pescatori che stavano prelevando da un laghetto alpino esemplari di salmerino in gran quantità. Al loro arrivo gli agenti della Polizia Provinciale hanno contato 140 pesci già pescati, la maggior parte dei quali sottomisura, rispetto alle prescrizioni che indicano una lunghezza minima di 22 centimetri. I due sono risultati privi della licenza di pesca. Una volta fermati e identificati, ai due soggetti veniva anche confiscata la fauna ittica prelevata illecitamente. 

 

Sarà un Ferragosto all'insegna della massima attenzione alla sicurezza anche sul Lago di Garda. In occasione del fine settimana che tradizionalmente registra il maggior afflusso di turisti e diportisti, la Guardia Costiera ha rafforzato il proprio dispositivo operativo nell'ambito dell'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri", coordinata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. 

L'iniziativa coinvolge i Nuclei della Guardia Costiera presenti sui tre grandi laghi italiani – Garda, Maggiore e Como – coordinati dal Reparto Operativo Laghi di Milano. Sul Garda, così come sugli altri bacini maggiori, l'obiettivo è garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e subacquei attraverso una presenza ancora più capillare di uomini e mezzi durante il periodo di massimo afflusso estivo. 

Nel fine settimana di Ferragosto saranno impiegati complessivamente 70 militari e 16 motovedette e battelli, che pattuglieranno quotidianamente le acque dei laghi maggiori per assicurare un rapido intervento in caso di emergenza e svolgere un'intensa attività di prevenzione e controllo. 

L'azione della Guardia Costiera sarà rivolta soprattutto alla tutela della vita umana, della sicurezza della navigazione e dell'ambiente lacustre. Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione dei comportamenti più pericolosi, come l'eccessiva velocità delle imbarcazioni in prossimità delle aree di balneazione, la navigazione troppo vicina ai bagnanti e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dai subacquei impegnati nelle immersioni. 

La Guardia Costiera ricorda alcune delle principali regole di sicurezza che tutti gli utenti del lago sono chiamati a rispettare. Le aree riservate alla balneazione devono essere rigorosamente rispettate e le imbarcazioni sono tenute a mantenere velocità prudenti in prossimità della costa. I subacquei devono sempre segnalare la propria presenza mediante il galleggiante con la caratteristica bandiera rossa attraversata da una striscia diagonale bianca, mentre le unità in navigazione devono mantenersi ad almeno cento metri di distanza, riducendo comunque la velocità durante il passaggio. 

L'operazione, sottolinea la Guardia Costiera, ha soprattutto una finalità preventiva. La presenza più intensa delle pattuglie in acqua mira infatti non solo a garantire interventi tempestivi in caso di necessità, ma anche a sensibilizzare diportisti e bagnanti all'adozione di comportamenti responsabili, indispensabili per vivere il lago in sicurezza. 

I numeri dell'estate confermano l'intensa attività svolta fino a oggi. Dall'inizio dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri", i Comandi della Direzione Marittima della Liguria e i Nuclei Guardia Costiera dei laghi maggiori hanno prestato complessivamente assistenza e soccorso a 115 unità da diporto e a 284 persone. 

La raccomandazione rivolta a tutti coloro che trascorreranno Ferragosto sul Garda è quella di informarsi preventivamente sulle condizioni meteorologiche, mantenere sempre un comportamento prudente e segnalare immediatamente eventuali situazioni di pericolo chiamando il 112 oppure il numero di emergenza in mare 1530, gestito dalla Guardia Costiera.

 

 

 

Da Chicago a Bagolino, passando per Rimini e per un incontro decisamente fuori dall’ordinario con Papa Leone XIV. È stato un viaggio italiano ricco di sorprese quello di Louis “Blue Lou” Marini, celebre sassofonista americano conosciuto in tutto il mondo soprattutto per la sua partecipazione ai Blues Brothers. 

Tra settembre e ottobre Rezzato si tinge di creatività con il Festival del Disegno 2026: tra penne biro, sfumature d'acquarello e libri a fisarmonica, quattro appuntamenti imperdibili all'interno della rassegna nazionale "Fabriano All Around". Gli incontri si terranno presso la sede di SpazioAtelier22 in via De Gasperi 122.

Sirmione Servizi, Bilancio 2025 e Budget 2026 presentati in Consiglio comunale: una società da 6,7 milioni di euro di ricavi, circa 70 dipendenti e 15 aree di attività. Al centro investimenti, digitalizzazione e qualità dei servizi.

Dopo il grido d'allarme lanciato dalla responsabile degli scavi archeologici Marta Rapi, i consiglieri di minoranza di Desenzano hanno rivolto un'interpellanza all'amministrazione comunale per promuovere un'azione coordinata che tuteli il sito UNESCO sempre più a rischio.

Una chiesa di San Rocco gremita ha fatto da cornice, venerdì sera a Bagolino, alla presentazione del volume L’icona della Madonna di San Luca. Storia, arte, fede a Bagolino nel centenario dell’incoronazione (1926–2026), realizzato in occasione del centenario dello storico avvenimento che la comunità bagossa si prepara a celebrare nel prossimo mese di settembre. 

Una serata molto partecipata e sentita, che ha permesso di presentare al pubblico un lavoro nato con l’intento di ricostruire, attraverso contributi diversi, la storia della venerata icona e soprattutto il profondo legame che da secoli unisce la Madonna di San Luca alla comunità di Bagolino. 

Nel corso dell’incontro gli autori hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei diversi aspetti affrontati nel volume: dalle vicende storiche alle caratteristiche artistiche dell’immagine, dalle testimonianze documentarie alle forme della devozione popolare, fino all’Incoronazione del 1926, della quale ricorre quest’anno il centenario. 

Il libro è infatti il risultato di un lavoro corale, nel quale alla ricerca degli autori si sono aggiunti il contributo e la disponibilità di numerose persone che hanno messo a disposizione fotografie, documenti, ricordi e testimonianze, consentendo di recuperare e valorizzare una parte importante della memoria religiosa e collettiva del paese. 

Particolarmente significativo il luogo scelto per la presentazione: la chiesa di San Rocco, che ha accolto un pubblico numeroso e attento, confermando quanto la Madonna di San Luca continui a rappresentare per Bagolino non soltanto un prezioso patrimonio storico e artistico, ma soprattutto un riferimento di fede, identità e appartenenza. 

Nel corso della serata non è mancato il ringraziamento al parroco don Francesco Mattanza, per la disponibilità e il sostegno al progetto, così come a quanti hanno collaborato alla realizzazione del volume e dell’iniziativa. 

La presentazione ha rappresentato così un altro importante momento del percorso che conduce alle celebrazioni del centenario dell’Incoronazione della Madonna di San Luca, in programma a Bagolino nel mese di settembre (19-27 settembre): un anniversario che coinvolgerà l’intera comunità e che il nuovo volume contribuisce a consegnare anche alla memoria delle generazioni future.

 

 

Il Lago fa squadra in vista della designazione della Capitale della Cultura 2029. Garda Unico al fianco del progetto guidato da Bardolino.

 

L’ambizioso progetto del Lago di Garda di conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029 compie un nuovo e significativo passo avanti. Al fianco del Comune di Bardolino - impegnato come ente capofila nella costruzione del dossier da presentare al Ministero della Cultura - scende in campo Garda Unico, l'agenzia istituzionale che promuove il lago come destinazione unitaria a livello nazionale ed internazionale. Un sostegno strategico che rafforza uno dei pilastri della candidatura: la convinzione che il Garda sia un unico territorio, capace di esprimere una visione condivisa che supera i confini amministrativi.

«Accogliamo con grande soddisfazione il sostegno di Garda Unico» sottolinea il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi. «Parliamo della realtà che rappresenta il Garda nella sua dimensione unitaria. Il fatto che scelga di sostenere questo percorso conferma che la strada è quella giusta, per una candidatura nata fin dall'inizio con un respiro sovracomunale e interregionale. Stiamo costruendo un progetto che appartiene a tutto il lago e che punta a lasciare un'eredità concreta in termini di cultura, qualità della vita e sviluppo sostenibile per le nostre comunità».

Garda Unico coordina la promozione dell'intero lago attraverso la sinergia tra Garda Dolomiti S.p.A., per il territorio trentino, la Destination Verona & Garda Foundation, per la sponda veneta, e il Consorzio Lago di Garda Lombardia, per il versante lombardo. Una rete che opera per valorizzare il brand Garda attraverso una strategia condivisa, che considera il lago come una destinazione unica, percepita dai visitatori come un territorio omogeneo e integrato. Una visione che si intreccia in modo naturale con gli obiettivi della candidatura, fondata sulla valorizzazione dell'identità gardesana, sul rafforzamento del senso di comunità e sulla promozione di progettualità culturali diffuse lungo tutte le sponde, con particolare attenzione alla destagionalizzazione e alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

«La candidatura interpreta una visione del Garda che sentiamo profondamente nostra» afferma la presidente di Garda Unico e del Consorzio Lago di Garda Lombardia Stefania Lorenzoni, che insieme ai consiglieri Paolo Artelio e Silvio Rigatti, rispettivamente presidenti di Destination Verona & Garda Foundation e Garda Dolomiti, compone il consiglio di amministrazione dell'agenzia. «Da tempo lavoriamo per raccontare il lago come un sistema unitario in cui cultura, paesaggio, tradizioni e innovazione concorrono a costruire un'identità comune. Per questo guardiamo con convinzione a un percorso che pone in primo piano la cultura, in tutte le sue declinazioni, come leva di crescita, coesione e valorizzazione del territorio. La forza di questa candidatura sta proprio nella capacità di coinvolgere l'intero lago in una prospettiva condivisa. A ciò si aggiunge un primo sostegno economico: Garda Unico ha stanziato per il 2026 un contributo finalizzato alla realizzazione del video ufficiale della candidatura, con la disponibilità a valutare un eventuale ulteriore impegno nel 2027, in base all'evoluzione del progetto». La collaborazione tra Garda Unico e il percorso di candidatura, coordinato dall'architetta Daniela Cavallo, apre inoltre importanti prospettive sul piano della comunicazione territoriale. «Possiamo mettere a disposizione competenze, strumenti e canali di promozione consolidati per accompagnare il progetto e valorizzarne i contenuti» spiega la presidente di Garda Unico Lorenzoni. «Il nostro obiettivo sarà dare visibilità alle iniziative che nasceranno lungo il percorso, favorire il raccordo tra i territori e amplificare il valore delle progettualità culturali. Una candidatura di questa portata rappresenta un'opportunità importante per rafforzare il posizionamento del Garda e costruire una narrazione condivisa che coinvolga tutte le sue comunità».

L'adesione di Garda Unico aggiunge un tassello di particolare rilevanza a un percorso che continua a raccogliere consenso e partecipazione attorno a una visione che, secondo il sindaco Bertasi, appare sempre più chiara: «Fare della cultura uno strumento capace di unire le tre sponde del lago e di rafforzarne l'identità comune, trasformando la candidatura in un progetto di sviluppo destinato a lasciare un segno ben oltre il 2029».

 

La corsa ciclistica si terrà il 9-10-11 aprile 2027, ma gli appassionati sono già pronti per confermare la partecipazione, perciò il 26 agosto alle 21 ci sarà un'apertura anticipata delle iscrizioni con i primi 100 pettorali disponibili, riservata però agli iscritti al canale whatsapp dell'evento. Per tutti gli altri, iscrizioni al via dal 27 agosto alle 21 con 400 pettorali.

Al Coco Beach Club di Lonato si è svolta la presentazione del Desenzano Football Club, la quadra che ha conquistato la serie C ed è pronta ad affrontare le nuove sfide del prossimo campionato.

Vuole essere la squadra che rappresenta  il Lago di Garda, dallo scorso anno rimasto orfano della FeralpiSalò, un territorio che già meriterebbe di essere una provincia vista la valenza storica, economica e turistica. E lo ha fatto sulle sue rive, al Coco Beach club di Lonato, una presentazione in grande stile quella del Desenzano Football Club, la squadra del presidente Roberto Marai che ha conquistato la serie C lo scorso 6 maggio.

Una festa allietata dalla vittoria del giorno precedente in Coppa Italia a casa del Lecco, un esordio niente male per una matricola che vedrà l'esordio in campionato domenica 23 in trasferta, ospite della Pro Vercelli.

La serata, presentata da Angela Scaramuzza, è stata l'occasione per ripercorrere e celebrare la splendida stagione appena passata e per presentare tutte le novità di questa tra i professionisti. Non solo la prima squadra con Mister Gaburro confermatissimo, ma anche il settore giovanile e la squadra femminile, le nuove maglie con i riferimenti alle onde del lago, la canzone che accompagnerà la squadra, lo slogan "Noi siamo L'Ago" riferito ai tifosi chiamati a sostenere la squadra oltre a quello del Lago di Garda, simbolo della squadra e del meraviglioso territorio a partire dall'amministrazione comunale con la presenza del  sindaco di Desenzano Guido Malinverno, col vicesindaco Stefano Medioli e il consigliere tifoso Alessandro Boccafolio. 

Sarà una stagione tutta da scoprire la prima dei gardesani tra i professionisti, e non nasconde come sempre le sue aspirazioni ed ambizioni il presidente Marai, certamente una salvezza tranquilla sarebbe come uno scudetto e poi dipenderà dagli equilibri durante una stagione che vede altre tre squadre bresciane nello stesso girone: Ospitaletto, che ospiterà le prime partite del Desenzano in attesa dell'adeguamento dell'impianto di casa, Lumezzane e Union Brescia, dando vita a ben sei derby.

E dopo la festa, continua la preparazione in vista dell'esordio di domenica prossima, ore 18 allo Stadio Silvio Piola di Vercelli.

PierGiorgio Cobelli

Trionfo italiano in Repubblica Ceca ai campionati europei 29er per Emilia Salvatore e Pietro Rizzi. L’equipaggio misto della Canottieri Garda Salò conquista il titolo continentale. Terzi Emma De Bernardi e Pietro Cunegatti dell'Associazione Velica Alto Lario.

 

Dall'argento mondiale all'oro europeo in appena un mese: Emilia Salvatore e Pietro Rizzi non deludono le attese e a Lipno, in Repubblica Ceca, conquistano il titolo continentale della categoria mixed al Campionato Europeo 29er 2026.

L’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò ha preceduto in classifica i polacchi Weronika Grala e Pascal Kuzmicki (Nauticus YC Olsztyn), chiudendo settimo nella classifica assoluta e primo tra gli italiani. Sul terzo gradino del podio mixed un'altra barca tricolore, con a bordo Emma De Bernardi e Pietro Cunegatti dell'Associazione Velica Alto Lario.

La prestazione da incorniciare arriva in una stagione che ha visto il team salodiano primeggiare in tutte le regate nazionali di classe. Per Emilia Salvatore, alla sua prima stagione in coppia con Rizzi, è il primo titolo europeo in carriera e la terza medaglia internazionale dopo il bronzo mondiale 2025 con Pietro Zandri e l'argento mondiale 2026 conquistato proprio con Rizzi.

“È stato un campionato molto difficile - ha commentato un’emozionata Emilia Salvatore - a causa delle condizioni del vento complicatissime. Abbiamo svolto poche prove con un vento molto oscillante e bucato, quindi nulla era scontato, ma abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a concretizzare il risultato. Non ci sono parole per descrivere la felicità che proviamo in questo momento”. 

Per Pietro Rizzi questa vittoria ha invece il sapore dolce della riconferma, dopo i titoli ottenuti lo scorso anno al Mondiale di Porto e all'Europeo di Riva del Garda, in coppia con Giulia Bartolozzi. Il gardesano è alla sua quinta medaglia internazionale, un percorso iniziato con il bronzo mondiale 2024. Una dimostrazione di maturità e continuità agonistica che colloca questo giovane velista tra gli sportivi più titolati nella storia recente della Canottieri, e la squadra allenata da Chicco Fonda tra i punti di riferimento nel panorama europeo degli skiff acrobatici. 

Dal 1° all'8 agosto il Campionato Europeo ha riunito in Repubblica Ceca 182 equipaggi provenienti da 27 Paesi, confermando la vocazione internazionale della classe 29er grazie anche alla partecipazione di delegazioni extraeuropee provenienti da Australia, Canada, Hong Kong, Giappone, Malesia, Oman, Singapore e Stati Uniti. 

"È stato un campionato caratterizzato da pochissimo vento - ha sottolineato il tecnico Chicco Fonda - con solo 4 prove realizzate sulle 18 previste e attese lunghe ed estenuanti che hanno reso difficile mantenere la concentrazione. Il campo di regata era minato, pieno di buchi di vento e salti insidiosi e imprevedibili, ma Pietro ed Emilia sono stati bravissimi a interpretare al meglio queste brezze al limite del regatabile. Dopo l'argento mondiale arriva l'oro europeo per due velisti che sono ormai dei veri collezionisti di medaglie".

L’abituale gratuità per i residenti nel Comune di Brescia in agosto viene estesa anche ai residenti e nati della provincia. Un mese tra mostre, realtà virtuale e visite guidate nei "rifugi climatici" della cultura, fino alle serate d'estate nel Viridarium tra aperitivi e cinema sotto le stelle.

 

Anche quest’anno l’estate bresciana si tinge di arte e accoglienza. Per tutto il mese di agosto, il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei rinnovano una delle iniziative più amate dalla comunità, offrendo l’ingresso gratuito a tutte le sedi museali cittadine – Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e Museo delle Armi Luigi Marzoli – per tutti i nati e i residenti non solo in città, ma anche nell'intera provincia di Brescia. Un’occasione imperdibile per vivere la bellezza a passo lento ed esplorare il patrimonio locale senza fretta.

Di fronte alle temperature che sembra caratterizzeranno anche il prossimo mese, i musei si confermano essere i perfetti "rifugi climatici" della città: oasi climatizzate, luoghi piacevoli e rigeneranti dove cercare riparo dal grande caldo e nutrire la mente. Tutte le sedi museali gestite da Fondazione Brescia Musei saranno aperte dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 10.00 alle 19.00 e ultimo ingresso alle 18.15, garantendo l'apertura straordinaria e gratuita anche sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto.

Per usufruire dell’agevolazione basterà mostrare in biglietteria un documento di identità che attesti la nascita o la residenza in provincia di Brescia, ad eccezione dei gruppi (minimo 10 persone, massimo 25) per i quali le modalità di prenotazione restano quelle consuete, chiamando il Centro Unico Prenotazioni. I titoli di accesso saranno ritirabili presso le biglietterie delle singole sedi museali.

Proprio in occasione del weekend di Ferragosto, sabato 15 e domenica 16 agosto, Fondazione Brescia Musei proporrà una speciale sorpresa per tutti i visitatori: riprendendo la fortunata modalità del booksharing già rodata durante i grandi eventi, metterà a disposizione gratuitamente un'ampia varietà di titoli e volumi d'arte. Un'opportunità unica per arricchire la propria biblioteca personale e portare a casa un pezzo di bellezza culturale.

La gratuità del biglietto permette di spaziare liberamente tra le grandi Collezioni permanenti e un ricco ventaglio di esposizioni temporanee allestite in tutta la città. Al Museo di Santa Giulia, oltre ai tesori del complesso monastico, il pubblico potrà ammirare le mostre "Franca Ghitti. Storie di Altri alfabeti", a cura di Fausto Lorenzi e Elena Pontiggia e "La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza", curata da Giovanna Calvenzi. La passeggiata culturale continua nell'atmosfera romana del Parco archeologico di Brixia, tra i capolavori della Pinacoteca Tosio Martinengo, fino ad arrivare al fascino del Castello dove poter visitare il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, dove, negli spazi del Grande Miglio è ospitata la mostra "Cristina Mittermeier. La grande saggezza", anch’essa ad ingresso gratuito.

Per arricchire la visita di piccoli e grandi, Fondazione Brescia Musei ha messo a disposizione gratuitamente strumenti come la guida multimediale EasyGuide - fruibile direttamente dal proprio smartphone - e gli Activity Book, originali quaderni illustrati in formato leporello ricchi di giochi e curiosità per scoprire il patrimonio in autonomia divertendosi, scaricabili anche online in lingua tedesca.

L'ingresso gratuito diventa anche il passaporto ideale per scoprire le innovative visitor experiences ideate da Fondazione Brescia Musei. La grande novità della stagione è il progetto "Double Reality – Il monumento e il suo doppio", che trova il suo cuore pulsante nella nuova VR Room inaugurata presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, l’esperienza immersiva a 360 gradi che fonde danza, tecnologia e arte grazie alle performance di tre firme della coreografia internazionale. Diego Tortelli, Head Choreographer della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, ha firmato i percorsi in realtà virtuale per la Pinacoteca e il Museo delle Armi, Francesca Lattuada ha creato un'opera virtuale incentrata sulla Vittoria Alata, mentre Lara Guidetti è autrice delle performance ambientate al Museo di Santa Giulia e al Museo del Risorgimento. Il percorso tecnologico è gratuito e inserito nella visita.

Il risparmio sul titolo del biglietto potrebbe invitare i visitatori ad acquistare, a fronte del contributo di 6 euro, l’esperienza di realtà aumentata Risorgimento VR Experience con la guida dell’affascinante Leonessa Lea, ideata da Elisabetta Dami, autrice di Geronimo Stilton, al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, confermando Brescia come laboratorio d'avanguardia nel campo dell'innovazione digitale per la cultura.

Ad arricchire ulteriormente l'estate cittadina, Fondazione Brescia Musei propone un fitto calendario di appuntamenti guidati e laboratori per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio attraverso la voce di professionisti ed esperti, declinato nelle singole sedi museali. Al Museo di Santa Giulia, fulcro di numerose attività, il mese di agosto offre occasioni uniche per scoprire Collezioni e mostre temporanee. Per il ciclo Passeggiando tra i capolavori, l'appuntamento con la visita guidata alle Collezioni permanenti, al costo di 13 euro, è fissato per domenica 23 agosto alle ore 11.00, mentre venerdì 14 e sabato 29 agosto gli approfondimenti saranno dedicati alla mostra Franca Ghitti. Storie di Altri alfabeti (sempre 13 euro). Grande protagonista del mese è anche la monografica Bruce Gilden. A Closer Look (accessibile per tutti da martedì a domenica a soli 5 euro): tutte le domeniche dal 2 al 23 agosto (incluso), con un contributo di 5 euro, si terranno visite guidate dedicate all'esposizione del grande fotografo americano.

Tra gli eventi speciali spiccano due appuntamenti pensati in abbinamento al cinema sotto le stelle de L'Eden d'estate: giovedì 6 agosto alle ore 17.30 si terrà Sulla strada, una visita alla mostra di Gilden arricchita dal sagace monologo "Z" con l'attrice Francesca Cecala (biglietto unico 17 euro) prima della proiezione del film Kneecap, di Rich Peppiatt), mentre mercoledì 26 agosto alle ore 17.30 i più piccoli (6-11 anni) potranno partecipare a Yōkai, un originale "tour mostruoso" nel folklore giapponese per creare il proprio personaggio portafortuna, che anticipa la visione del capolavoro d'animazione La Principessa Mononoke.

Per gli appassionati di storia antica, a Brixia – Parco archeologico di Brescia romana gli appuntamenti della domenica mattina con Passeggiando tra i capolavori si terranno il 2 e il 30 agosto alle ore 11.00, offrendo un viaggio affascinante tra le monumentali testimonianze della città romana. Spostandosi alla Pinacoteca Tosio Martinengo, l'appuntamento domenicale con le visite guidate alle ricche collezioni pittoriche è previsto per il 16 agosto, sempre alle ore 11.00.

I Musei del Castello si confermano infine un polo vitale sia per l'approfondimento storico sia per i momenti dedicati al tempo libero in famiglia. Domenica 9 agosto alle ore 11.00, la visita Passeggiando tra i capolavori condurrà i visitatori attraverso un percorso unico tra il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia. Proprio quest'ultima sede ospiterà, giovedì 13 e giovedì 27 agosto, due visite guidate speciali (13 euro) dedicate alla mostra Cristina Mittermeier. La grande saggezza allestita negli spazi del Grande Miglio. Il Castello sarà inoltre la cornice, giovedì 6 agosto alle ore 18.30, dell'ultimo appuntamento della rassegna Relax per tutta la famiglia: bimbi in gioco, aperitivo per i genitori: un'iniziativa che permette agli adulti di godersi un drink in totale tranquillità nel dehors del Belvedere 030 mentre i bambini svolgono attività creative guidate dagli operatori nella Palazzina Ex Ufficiali.

E per chi desidera prolungare questo viaggio nell'arte anche dopo la visita, la serata continua sotto il cielo di Brescia. C’è infatti un angolo di Brescia dove il ritmo frenetico della giornata sfuma e lascia il posto alla piacevole brezza che scende dal colle del Castello. È "Stasera? Museo! Food & Drink", il cocktail bar incastonato nel Viridarium, il suggestivo Parco delle sculture contemporanee del Museo di Santa Giulia, aperto dal martedì alla domenica dalle 18.00 alle 24.00. Un luogo che ridefinisce il concetto di aperitivo estivo, trasformando un semplice momento di relax in un'esperienza d'atmosfera unica. A rendere straordinario questo spazio è la sua capacità di coniugare un'estetica ricercata e chic a un'anima autenticamente pop e democratica. Immerso tra capolavori d'arte contemporanea e il verde del parco, il bar offre un ambiente raffinato senza mai risultare formale o esclusivo. I prezzi accessibili e la proposta informale lo rendono perfetto per un pubblico trasversale: dal visitatore che vuole concludere in bellezza il tour tra le sale espositive, al gruppo di amici in cerca di un drink curato lontano dal caos cittadino, fino a chi desidera un'idea originale e romantica per la serata.

In questo contesto, la vicinanza al colle regala un microclima naturale piacevolmente fresco, ideale per ritrovare sollievo nelle serate estive. L'esperienza non si ferma però al solo bicchiere: l'aperitivo o il drink serale da "Stasera? Museo!" diventano il naturale prologo a una serata di intrattenimento completo, permettendo di passare con naturalezza dal cocktail bar alle sedie de L’Eden d’estate, l’amato cinema all'aperto allestito nello stesso parco. Un modo informale e completo di abitare il museo, con cui Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei rinnovano la promessa di un patrimonio aperto e vitale, capace di regalare alla comunità un'estate di ritrovo e bellezza quotidiana.

 

Oltre 43 mila tonnellate di rifiuti gestite, 5,9 milioni di kWh prodotti e oltre 2000 studenti coinvolti: questo il bilancio di un 2025 tutto green per SAE Valle Sabbia, nel segno di CER (Comunità Energetica Rinnovabile), Comuni Ricicloni e customer satisfaction al 100%.

La biblioteca civica «Bruno Emmert» organizza ogni anno corsi e laboratori su molteplici temi e, nell'ottica di ampliare l’offerta al pubblico e di rafforzare il rapporto con la cittadinanza, invita chi fosse interessato, sia singolo sia associazione, a mettere a disposizione le proprie competenze svolgendo attività, a titolo volontario o remunerato, nell'ambito della programmazione 2026/2027 della biblioteca.

La disponibilità va comunicata entro le ore 12 del 31 agosto per email inserendo come testo una descrizione della proposta e allegando un curriculum o un portfolio (o entrambi), il modulo dell’informativa al trattamento dei dati (firmato) e una copia digitale della carta d’identità, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o, in alternativa, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto «Proposta di collaborazione biblioteca 2026/27».

L’avviso e il modulo dell'informativa al trattamento dei dati si trovano sul sito della biblioteca all’indirizzo https://biblioteca.comune.arco.tn.it; per informazioni si può telefonare al numero 0464 516115 oppure scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Da settembre un nuovo servizio educativo pomeridiano per gli alunni della scuola primaria. La presentazione martedì 8 settembre alle 20:30 presso la sala consiliare del Comune di Calcinato.

Mercoledì 5 agosto la Biblioteca di Idro sposta la sua sede, per una mattinata, e si trasferisce al mercato di Crone dove saranno proposti laboratori per ragazzi.

 

L’HUB Diffuso promosso da Cooperativa Area e la Biblioteca di Idro organizzano, dalle 9.30 alle 12.30, letture al mercato e un laboratorio di pittura creativa.

L’evento è gratuito e aperto a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 16 anni. Per partecipare è necessario iscriversi presso Biblioteca (0365 823191 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).  

L'appuntamento rientra nelle attività organizzate per tutte le famiglie della Valle Sabbia, grazie al progetto Famiglie al centro, promosso da Comunità Montana di Valle Sabbia, capofila dell’Ambito 12, che collabora in partenariato con Azienda Speciale Valle Sabbia Solidale, Cooperativa Area, Cooperativa Co.Ge.S.S., Casa dello Studente e Amici dei Bambini. L’iniziativa è finanziata dal programma Regionale Lombardia - Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027: iniziativa in favore delle famiglie e dei percorsi di crescita dei minori "Sprint! Lombardia Insieme". 

 

Si è conclusa con successo a Punta Grò (Sirmione) la quarta edizione del Campo Scuola di Protezione Civile, con un temporale che diventa lezione sul campo.

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