Proseguono i rapporti di gemellaggio tra la città di Bedizzole i comuni del plateau est di Rouen che hanno permesso di sviluppare un’interessante integrazione culturale e linguistica. Nei giorni scorsi una delegazione di 35 bedizzolesi ha raggiunto la città francese per il consueto scambio con i cittadini gemellati che hanno offerto ospitalità e un nutrito programma di visite in luoghi caratteristici della Normandia.
Lo scambio si ripete da anni con il sostegno del direttivo del comitato e dell’amministrazione comunale di Bedizzole. Anche il viaggio appena concluso - che si è svolto dal 25 al 30 agosto - è stato un'ulteriore conferma dei consolidati legami di amicizia e collaborazione tra le due comunità. Il gruppo diretto a Rouen era guidato dalla presidente del Comitato di Gemellaggio Lusiana Ficchì, unitamente ad alcuni membri del direttivo dell'associazione e al sindaco di Bedizzole Giovanni Cottini. Durante la permanenza, la delegazione ha visitato diverse località caratteristiche della Normandia tra cui Rouen, Mont Saint Michel, Étretat e Saint Malò, oltra a Cancale in Bretagna.
Giunto ormai al 12esimo anno di vita, il gemellaggio italo-francese si arricchisce ogni volta di nuovi frutti per lo spirito di collaborazione che anima chi si mette in gioco e la nuova sensibilità interculturale che si nutre di relazioni significative e tradizioni territoriali e culturali sempre interessanti da scoprire. Il progetto ha infatti consentito a molti cittadini dei due Paesi di avvicinarsi, approfondire la loro conoscenza e creare legami solidi, capaci di vincere pregiudizi e superare barriere linguistiche e culturali. Sono i principi su cui si fonda l'Unione Europea che vengono coniugati in un'esperienza significativa in quanto concreta e continua nel tempo..
"Desidero sottolineare e ci tengo a farlo - sottolinea la presidente Ficchì - che l’importanza di uno scambio è quello di creare contatti e relazioni, ponti d’amicizia e di fraternità. L’obiettivo primario dell’associazione è la creazione di uno spirito di amicizia e di fratellanza al fine di superare barriere territoriali, culturali, storiche, per la diffusione e il consolidamento di rapporti di collaborazione e cooperazione nel rispetto di ognuno. Crediamo fortemente in questa attività e ci impegniamo perché la stessa continui a crescere. Ringrazio pertanto tutti coloro che si sono finora impegnati perché il nostro comitato possa continuare a essere vivo e attivo. Sono certa che l’affetto che ci lega, testimoniato proprio da questa spontanea partecipazione, ci aiuterà a poter realizzare negli anni a venire nuove bellissime esperienze insieme".