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A Bagolino la musica non è mai stata soltanto un accompagnamento delle feste o delle ricorrenze: è un linguaggio condiviso, un filo invisibile che attraversa le generazioni e tiene insieme il borgo, un modo di vivere e di essere.

Qui il canto è parte della vita quotidiana, nasce spontaneo nelle case, nelle osterie, lungo le strade, ed è espressione di un’identità profonda, vissuta con naturalezza e passione. Negli ultimi mesi questa tradizione viva ha trovato una nuova, fresca espressione con la nascita di un coro spontaneo dal nome leggero e curioso: Le Fagianelle. Si tratta di “una dozzina di ragazze” che si sono unite semplicemente per il piacere di cantare insieme, di divertirsi e di stare bene, senza obiettivi ambiziosi o programmi a lungo termine. Un vero canto spontaneo, nato dal desiderio di condividere tempo, voci ed entusiasmo. 

Il gruppo ha iniziato a prendere forma quasi per gioco, durante alcune prove nei mesi scorsi, fino a trovare il momento giusto per partire davvero: il Natale. Proprio in questi giorni Le Fagianelle hanno dato ufficialmente inizio alla loro avventura, cominciando a girare per il paese e a proporre la loro musica e le loro canzoni tra le vie e le piazze di Bagolino. Non concerti formali, ma incontri, momenti di allegria, occasioni per ritrovarsi e riconoscersi come comunità.

C'è anche una bella storia nella storia: una di loro, Susanna, ha deciso di imparare a suonare la fisarmonica acquistandola appositamente per la nascita del gruppo. Un gesto semplice ma potente, che racconta bene lo spirito delle Fagianelle: mettersi in gioco, imparare, crescere insieme, seguendo la passione senza troppi calcoli.

Tra le voci che animano questo nuovo coro ci sono Ilaria, Masha, Loredana e molte altre, tutte accomunate dall’amore per il canto e per il proprio borgo. Le Fagianelle cantano per il gusto di farlo, per il piacere di stare insieme e per l’attaccamento a Bagolino, trasformando ogni esibizione in un piccolo momento di festa condivisa. E l'altra sera per l'occasione hanno arruolato anche Stefano che con la sua fisarmonica ha dato manforte.

In un tempo in cui spesso tutto sembra dover avere uno scopo preciso e un risultato misurabile, la nascita delle Fagianelle ricorda il valore delle cose fatte per passione. A Bagolino il canto continua così a essere un gesto naturale, collettivo, capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima.

Maria Paola Pasini