Domani, 15 maggio, l'associazione Fallo col cuore donerà un defibrillatore alla casa famiglia bedizzolese, luogo di accoglienza e di promozione dell'autonomia per persone fragili, ideato e realizzato dall'Associazione Il Faro per la gestione del "dopo di noi".
La donazione nasce da una serie di fatti che, alla luce di quanto è poi successo, non possono essere definiti coincidenze: un triste lutto, un amico che confida il proprio dispiacere a un altro, la decisione di trasformare il dolore in un progetto, aiuti inaspettati, la realizzazione finale che si trasforma in un'ulteriore partenza.
Circa un anno fa Siro, ospite della casa famiglia, si era accasciato per strada a causa di un infarto e non si era più ripreso. La sua improvvisa scomparsa aveva colpito profondamente tutti gli amici e conoscenti che gravitano intorno al Faro, i quali hanno continuato a parlarne per giorni. Tra loro c'era anche Alberto Sabaini, bedizzolese molto attivo nel volontariato che tra l'altro condivide parte del suo tempo anche con l'associazione Fallo col cuore, partecipando a corse e maratone per promuovere i valori del sodalizio.
Fallo col cuore è un'associazione fondata da Paolo ed Erica per onorare la memoria dei loro due figli, Simone e Alessio, gemelli nati nel 2000 e morti per una patologia cardiaca a pochi anni l'uno dall'altro. Ha come obiettivo principale la sensibilizzazione sulla possibilità di salvare vite altrui in caso di arresto cardiaco, pertanto organizza eventi benefici così da poter acquistare defibrillatori da donare a varie realtà sul territorio. Tra le altre iniziative, Paolo ha corso le maratone di Venezia, Roma e Firenze, la mezza di Roma, ma maratona di New York e, lo scorso settembre, quella di Berlino.
Proprio mentre Paolo e Alberto si allenavano per la maratona di Berlino con Paolo, capita che i due passino davanti alla casa famiglia, così Alberto racconta all'amico la triste fine di Siro, aggiungendo che la vicenda lo aveva fatto riflettere sulla necessità di diffondere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso in modo adeguato anche fra le persone diversamente abili.
La condivisione del bisogno spinge a dare subito un seguito alle parole e dopo pochi mesi il direttivo di Fallo col cuore approva la donazione di un defibrillatore alla casa famiglia del Faro, progettando anche la relativa formazione per l'utilizzo del macchinario. La donazione, la 33esima per l'associazione, ha avuto un inaspettato e importante contributo da parte del primo Istituto comprensivo di Desenzano che è stato indirizzato verso il Faro grazie alla "intercessione" di Flaviana Tiboni, insegnante e cittadina bedizzolese, nonché segretaria dell'Atletica Bedizzole.
Nel frattempo la tabella di marcia ha subito un'inaspettata, ma arricchente, deviazione per un'altra collaborazione significativa tra diverse realtà benefiche che si incrociano: lo scorso febbraio, infatti, il Teatro Zero Negativo - associazione bedizzolese per la promozione del teatro inclusivo - ha celebrato il proprio decennale. Avendo in precedenza curato la serata celebrativa per i dieci anni di Fallo col cuore, attraverso uno spettacolo diretto da Maria Acampa e rappresentato al Vittoriale di Gardone Riviera, il Teatro Zero Negativo si è visto ricompensare con un defibrillatore, dono inaspettato che ha commosso i presenti alla serata.
Saldato il "debito", l'associazione Fallo col cuore ha poi potuto organizzare l'acquisto e la consegna del successivo defibrillatore agli amici del Faro. L'auspicio di tutti è che la donazione sia il punto di partenza per una percorso di collaborazione che continuerà anche in futuro.
Giovanna Gamba
(nella foto, l'inaugurazione della casa famiglia nel settembre 2024)