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La scoperta di Sulfuria, terra da salvare dall’inquinamento ambientale, e il sogno di diventare reporter con expertice ambientali sono i due macrotemi, rispettivamente per le scuole primarie quello da econauti e per le superiori quello con ricadute professionali, dei progetti che molteplici classi valsabbine svilupperanno nei prossimi mesi con una grande kermesse finale di premiazione nella primavera 2026. 

Dopo il successo delle scorse edizioni riparte il progetto #DifferenzaInComune voluto dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e realizzato da SAE, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti. Un percorso che unisce educazione, innovazione e partecipazione, coinvolgendo anche quest’anno centinaia di studenti per trasmettere la cultura della sostenibilità e della raccolta differenziata. 

“Investire nei giovani significa costruire il futuro del territorio, rendendo la sostenibilità parte concreta della loro quotidianità si rende trasparente causa-effetto nel contesto ambientale ovvero l’ambito nel quale tutti, noi e sempre di più loro cioè i giovani, viviamo” sottolinea Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia. 

Grande la curiosità degli alunni che accompagna la principale novità di questa edizione: “Econauti – In missione per Sulfuria” un’avventura interattiva dedicata alle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria. Gli studenti riceveranno un misterioso messaggio che li condurrà nella città immaginaria di Sulfuria sommersa dai rifiuti e minacciata dall’inquinamento. Per salvarla dovranno risolvere enigmi, affrontare prove e imparare comportamenti virtuosi legati alla gestione dei rifiuti, al consumo responsabile e alla tutela delle risorse naturali. Un modo originale e divertente per imparare giocando, sviluppando collaborazione e senso critico sui temi dell’Agenda 2030. 

A rendere ancora più stimolante l’esperienza sarà il contest “Reporter per l’ambiente” che quest’anno si rinnova e si allarga e, oltre alle scuole medie, coinvolgerà le superiori. Le classi primarie intervisteranno gli adulti per scoprire quanto conoscono di sostenibilità, mentre le secondarie di primo e secondo grado realizzeranno reportage e campagne creative sul tema ambientale. Un’iniziativa che trasforma gli alunni in professionisti della comunicazione, promuovendo anche un dialogo intergenerazionale. 

“Con #DifferenzaInComune accompagniamo le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza e partecipazione attiva, perché il cambiamento nasce dalle piccole azioni di ogni giorno e proprio questo aspetto, ovvero quello delle attenzioni che diventano abitudini, possono fare la differenza-in-comune” afferma Valter Paoli, Amministratore Unico di SAE. 

Il progetto, nato per diffondere la cultura ambientale in modo inclusivo e coinvolgente, continua a crescere anche grazie alla sinergia con Achab Group e la piattaforma digitale Scuolapark.it, dove studenti e insegnanti trovano videolezioni, giochi, test e contenuti multimediali per integrare la didattica in classe e online. 

L’iniziativa è totalmente gratuita per le scuole aderenti e anche quest’anno sta registrando un’ottima partecipazione: 94 classi hanno già confermato l’adesione, segno che la sensibilità verso l’ambiente è sempre più radicata tra gli studenti valsabbini. Un impegno collettivo che cresce di anno in anno e che fa della Valle Sabbia un esempio concreto di educazione ambientale partecipata. 

L’adesione al progetto dovrà pervenire entro il 14 novembre al seguente link:  https://apply-form.scuolapark.it/O1YkDp1DeyQD7sJMTRLqCMxopm4