Con la direzione affidata ad Alessandro Lezier, mentre amministratore unico è confermato Amleto Ragnoli, il Consorzio Forestale si dimostra in forte crescita nella Valle Sabbia.
Il Consorzio Forestale Valle Sabbia chiude il bilancio 2025 con un volume di attività più che raddoppiato rispetto all’anno precedente a testimonianza dei molteplici interventi realizzati: il fatturato raggiunge 666.510 euro, contro i 283.574 euro del 2024. È il dato principale dei conti in attivo della società consortile, costituita nel 2022 e partecipata ora dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e dai Comuni di Bione, Gavardo, Idro, Pertica Alta, Pertica Bassa, Provaglio VS e Vestone. Il Consorzio gestisce larga parte del patrimonio boschivo pubblico della valle che si estende tra il Garda e il Trentino. Opera a supporto dei soci, nei rispettivi territori e ambiti di competenza, con il compito di gestire interventi forestali, lotti boschivi, studi, piani e progetti legati al patrimonio agro-silvo-pastorale e alle risorse ambientali.
Nel corso delle prossime settimane, inoltre, c’è un’importante novità che riguarda il cambio di direzione: la parte operativa sarà affidata ad Alessandro Lezier che subentrerà a Marco Sangalli con l’obiettivo di dare continuità, ma anche ulteriore impulso alle attività tecniche già impostate ed ai progetti in corso.
“Il Consorzio Forestale è una realtà strategica per la Valle Sabbia - sottolinea Giovanmaria Flocchini, presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia - perché i boschi e il territorio non sono solo paesaggio, ma una risorsa da curare, valorizzare e amministrare con competenza. La crescita di interventi registrata dimostra che lavorare insieme, tra Comunità Montana e Comuni, permette di dare risposte più efficaci e puntuali, oltre che costruire una gestione più moderna del patrimonio naturale valsabbino”.
Nel 2025 il Consorzio ha sviluppato attività in diversi ambiti: per la maggior parte (€ 445.881) manutenzioni ordinarie, servizi tecnici e lavori per € 70.342, studi e ricerche per € 52.946, assegnazione di lotti boschivi per € 13.630. Un insieme di interventi che confermano l’ampliamento del ruolo strategico ed operativo del Consorzio oltre che il radicamento quale strumento operativo degli enti soci. “Il bilancio racconta un Consorzio che cresce nei fatti” evidenzia Amleto Ragnoli, già presidente ed ora amministratore unico, spiegando: “l’obiettivo è dare continuità agli interventi e offrire ai Comuni soci un supporto concreto, dalla gestione dei lotti boschivi alla progettazione, dagli studi tecnici alle attività sul territorio. I numeri confermano un lavoro che si sta consolidando e che guarda alla cura del territorio come a un servizio essenziale per le comunità”.
Il passaggio alla nuova direzione si colloca dunque in una fase di particolare attenzione all’attività del CFVS, con l’obiettivo di rafforzare il supporto tecnico agli enti soci nella gestione degli interventi legati ai boschi, al territorio e alle risorse ambientali della valle. “Possiamo diventare ancora di più punto di riferimento tecnico per i Comuni - conclude il neodirettore Alessandro Lezier - aiutandoli a intercettare risorse, seguire i bandi e programmare lavori utili alla manutenzione dei boschi, alla sicurezza dei versanti e alla valorizzazione del patrimonio forestale. La sfida è rendere più dinamica e strutturata una gestione che, per il territorio montano, è sicuramente fondamentale”.
Nella foto, da sinistra: Lezier, Flocchini, Ragnoli