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Ieri sera a Lonato del Garda un 50enne pluripregiudicato è stato arrestato dopo una fuga ad alta velocità nel centro storico e una successiva aggressione agli agenti.

Ieri sera a Lonato del Garda un 50enne pluripregiudicato è stato arrestato dopo una fuga ad alta velocità nel centro storico e una successiva aggressione agli agenti.

 

Nella serata di ieri, venerdì 22 agosto, gli investigatori della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Brescia, a seguito di un’attività di indagine a Lonato del Garda hanno individuato una autovettura VOLVO V50 rubata a Brescia il giorno precedente. I poliziotti, dopo aver effettuato un servizio di osservazione e pedinamento seguendo il veicolo per le vie cittadine, decidevano di fermare e bloccare il conducente. 

L’uomo – un 50enne italiano residente a Brescia con a carico numerosi precedenti penali per reati contro la persona, contro il patrimonio, per resistenza a Pubblico Ufficiale e spaccio di stupefacenti – si mostrava da subito non collaborativo. Invece di fermarsi, come invitato a fare dagli agenti, accelerava improvvisamente tentando di fuggire ad alta velocità per le vie del centro cittadino, compiendo numerose infrazioni al codice della strada: nello specifico, incurante dei pedoni e dei veicoli che transitavano, saliva su un marciapiede per poi attraversare a tutta velocità gli incroci con il semaforo rosso, mettendo a repentaglio l’incolumità di chiunque aveva avuto la sventura di trovarsi in quei luoghi. 

Gli agenti, subito all’ inseguimento, riuscivano a bloccare il veicolo in una strada sterrata dove il conducente, nel tentativo di seminarli, era fuggito sino a trovarsi il percorso sbarrato da un fosso irriguo. Costretto ad abbandonare il veicolo, l'uomo dapprima tentava nuovamente la fuga, questa volta a piedi; quindi, una volta raggiunto e fermato dai poliziotti, iniziava a colpirli violentemente con calci e pugni, fino a quando gli agenti, con non poca difficoltà, riuscivano a bloccarlo definitivamente. 

Dopo essere stato condotto presso gli uffici della Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria e alla luce degli elementi raccolti il malvivente veniva arrestato per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e per ricettazione, e quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica. 

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della pericolosità sociale del soggetto, dei suoi precedenti e della sua inclinazione a delinquere, ha disposto nei suoi confronti – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia – le misure di prevenzione personali dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza e del Foglio di Via Obbligatorio con il divieto di far ritorno nel Comune di Lonato del Garda per i prossimi 4 anni, che avrà effetto a partire dalla data di scarcerazione. 

“Ancora una volta agenti di polizia hanno dovuto subire una violenta reazione - ha messo in evidenza Sartori - con conseguente messa in pericolo della propria incolumità da parte di un pregiudicato intenzionato a sottrarsi ad un controllo di Polizia. Non è ammissibile che chi rappresenta lo Stato, nel fare rispettare la legge, debba subire sistematicamente insulti e violenze. Per questo motivo è stato deciso di procedere all’arresto del malvivente ed all’applicazione nei suoi confronti delle Misure di Prevenzione Personali”.