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Gabbia di cattura e caccia senza licenza. Un bracconiere settantenne di Calvisano, in trasferta sul lago di Garda, è stato fermato dalla Polizia Provinciale di Vestone. Cacciava senza licenza. Gli agenti si sono insospettiti dopo aver notato una gabbia di cattura.

Gabbia di cattura e caccia senza licenza: un bracconiere settantenne di Calvisano, in trasferta sul lago di Garda, è stato fermato dalla Polizia Provinciale di Vestone. Cacciava senza licenza. Gli agenti si sono insospettiti dopo aver notato una gabbia di cattura.

 

E‘ stata una gabbia di cattura per ungulati a destare il sospetto per gli agenti della Polizia Provinciale di Vestone quando giovedì 21 agosto hanno intercettato un uomo, munito di fucile e cartucce, intento ad armeggiare su una grande gabbia per la cattura di animali selvatici. I fatti sono avvenuti in località Malga Nangui, nel Comune di Gargnano, dove gli agenti hanno notato la presenza di una gabbia trappola in metallo e rete di notevoli dimensioni, rifornita con abbondanti esche di varia tipologia.

Così gli uomini del distaccamento di Vestone, coadiuvati da una Guardia Venatoria Volontaria, si sono appostati sino all’arrivo nel primo pomeriggio di un fuoristrada rosso. Dall’automezzo è fuoriuscito un uomo che si metteva subito ad armeggiare sulla gabbia trappola. Il soggetto veniva dunque fermato ed identificato.  L’uomo, un settantenne di Calvisano in trasferta sul lago di Garda, non solo aveva posizionato la trappola ma portava con sé anche l‘attrezzatura per la macellazione di animali ed un fucile da caccia con relative munizioni.

Il bracconiere, che poi è risultato privo di licenza di caccia, ora dovrà rispondere per una serie di reati: porto abusivo di arma e munizioni ed impiego di mezzi di caccia non consentiti. Con lui, denunciato in concorso, anche un 64enne di Gargnano che aveva fornito al calvisanese la gabbia trappola. Tutta l’attreazzatura, compreso il fucile e le munizioni, è stata posta sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.