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Banca Valsabbina si impegna a finanziare la realizzazione della nuova tratta Vestone Nord – Idro Sud (S.P. BS 237 “Caffaro”), un investimento importante per la viabilità dell'alta Valle Sabbia.

Banca Valsabbina conferma il proprio impegno a sostegno dello sviluppo del territorio, affiancando una storica impresa trentina attiva nel settore delle infrastrutture e delle opere pubbliche, con un’operazione di finanza ordinaria di filiera, destinata alla realizzazione della nuova tratta Vestone nord – Idro sud lungo la Strada Provinciale BS 237 “Caffaro”, un intervento strategico per la viabilità dell’Alta Valle Sabbia.

Il progetto, il cui avvio della cantierizzazione è ormai imminente, contempla un intervento complessivo di oltre 60 milioni di euro, che prevede la realizzazione di un nuovo tracciato stradale di circa 3,2 km, comprendente 3 rotatorie, 2 nuovi ponti per l’attraversamento del fiume Chiese, 2 gallerie, oltre ad opere accessorie e di integrazione ambientale. L’intervento rappresenta un tassello fondamentale per il miglioramento dei collegamenti in valle, la scorrevolezza del traffico e la sicurezza, con benefici diretti sia sull’economia che sulla quotidianità del territorio. 

Attraverso il proprio sostegno finanziario, Banca Valsabbina conferma ancora una volta il proprio ruolo di partner attivo per le imprese e la comunità, rafforzando il legame storico che unisce l’istituto al tessuto produttivo e sociale della Valle. 

Hermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: “Questa operazione finanziaria, costruita su misura e finalizzata a supportare le varie fasi di realizzo di un’opera tanto complessa quanto importante, rappresenta un segnale significativo e concreto che vogliamo dare al nostro territorio di appartenenza, nel cuore della Valsabbia dove 127 anni fa siamo nati con lo scopo di sostenere l’economia locale nella sua interezza. Oggi ribadiamo questa finalità con orgoglio e senso di appartenenza supportando un intervento infrastrutturale strategico, particolarmente rilevante e atteso. La Banca, dall’avvio della cantierizzazione sino al termine dell’opera, supporterà l’impresa affidataria, con diverse forme di finanza integrativa finalizzate ad affiancare l’azienda nelle fasi di stato avanzamento lavori. Tra queste anche il factoring che abbiamo recentemente introdotto nel nostro catalogo prodotti con l’intento di ampliare la gamma di soluzioni finanziare a sostegno dei fabbisogni d’impresa riscontrando, già oggi, ritorni positivi dalle nostre PMI”.